Sigaretta elettronica non fa male secondo Veronesi

Per l’oncologo Umberto Veronesi la sigaretta elettronica, sia con dosi misurate di nicotina che senza, è uno strumento valido per smettere di fumare, che consentirebbe di salvare almeno 30mila vite all’anno in Italia e 500 milioni nel mondo. Di parere leggermente diverso, Carlo Cipolla, direttore dell’unità di cardiologia dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, secondo il quale l’e-cig sarebbe utile solo se è priva di nicotina e con caratteristiche ben definite, tali da farla diventare un presidio medico vendibile esclusivamente in farmacia.

Cancro, un vero imperatore del male: la sua storia

Il tumore è davvero una “bestiaccia”, così come lo definiva la blogger Anna Lisa, recentemente scomparsa. E solo nel 2010 ha ucciso più di 7 milioni di persone nel mondo. Alcune tipologie presentano dei buoni margini di guarigione e cronicizzazione. Ma in linea di massima, il cancro continua a rappresentare il 15% dei decessi totali che avvengono nel mondo. Il  dott. Siddhartha Mukherjee lo ha definito “L’imperatore del male” nel suo libro, consacrato dal premio Pulitzer. E ne ha ricostruito la storia.

Tumori: la Settimana Nazionale di Prevenzione oncologica punta sull’olio extravergine di oliva e la dieta mediterranea

Tumori: prende il via domani 13 Marzo la X Settimana Nazionale di Prevenzione oncologica organizzata dalla LILT (Lega Italiana Lotta ai Tumori) con più di mille volontari impegnati nelle varie piazze italiane a distribuire bottiglie di olio extravergine di oliva, consigli, ricette ed opuscoli informativi sulla prevenzione delle neoplasie. Di recente l’Unesco ha riconosciuto la Dieta Mediterranea come patrimonio dell’Umanità: prezioso strumento per combattere numerose patologie, tumori compresi. Non a caso dunque è stato scelto l’olio extravergine d’oliva quale emblema della lotta al cancro attraverso cibi sani. Va ricordato infatti che secondo i dati ufficiali, un tumore su tre è causato dall’alimentazione errata, che dunque, come ha ricordato di recente il prof. Umberto Veronesi, arriva ad uccidere più delle sigarette! Ma quali sono nello specifico le proprietà salutari dell’olio?

Tumori: l’alimentazione errata è peggio del fumo di sigaretta

Tumori? La cattiva alimentazione uccide più del fumo di sigaretta. Una dichiarazione forte, che arriva direttamente dal Prof. Umberto Veronesi, direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano. L’occasione, il primo di una serie di incontri presso l’Università la Sapienza di Roma dedicati al “Vivere in Salute”. Gli ultimi dati scientifici parlano di un’incidenza dell’alimentazione errata sullo sviluppo dei tumori, pari al 35% dei casi, contro il 30 % del fumo!

“Se il numero dei decessi per cancro è diminuito, non dipende solo dalle nuove terapie farmacologiche, ma anche e soprattutto dalla prevenzione (pensiamo ai dati che riguardano il tumore al seno, ndr), che deve necessariamente iniziare a tavola. Alimentarsi, significa effettuare una scelta e questa deve essere consapevole, per poterci preservare dalle varie malattie, neoplasie comprese”.

Qualche esempio?

Tumore al polmone: la Tac a spirale salvavita con la diagnosi precoce

Tumore al polmone: il big killer per eccellenza può essere scovato ed operato precocemente grazie alla Tac a spirale, un’indagine diagnostica rapida e semplice. Non è una ipotesi scientifica, ma il risultato dello studio Cosmos, sulla diagnosi precoce dei tumori ai polmoni presentato ieri allo Ieo, Istituto Europeo di Oncologia. Il Prof. Umberto Veronesi ha parlato di “svolta epocale” nella lotta a questo tipo di cancro che caratterizza i fumatori, ma non solo loro. Tale tac potrà diventare un vero esame salvavita, esattamente come la mammografia per il tumore al seno.

“Non sarebbe etico non offrire alla popolazione a rischio, come i tabagisti, un esame del genere. Tutte le strategie e le politiche sanitarie dovranno cambiare”, ha spiegato l’ex Ministro per la Salute.

Tumori: la Giornata Nazionale per la Ricerca sul Cancro


Torniamo a parlare di tumori. Si è celebrata ieri la tredicesima Giornata Nazionale dell’Airc dedicata alla ricerca sul cancro. Come sempre la cerimonia di apertura si è svolta al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In questa occasione è stato consegnato il tradizionale premio Guido Venosta per la ricerca in campo oncologico. Il riconoscimento è andato alla Prof.ssa Lisa Licitra, oncologa dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano e responsabile della struttura per il trattamento dei tumori della testa e del collo, quale centro di riferimento per la cura e la ricerca sui carcinomi del distretto cervico-facciale.

Si tratta di tumori rari, sconosciuti, per i quali c’è un alto tasso di mortalità: questo perché si arriva alla diagnosi tardivamente e poco si fa per la prevenzione: parliamo di cancro del cavo orale, della laringe, dell’ipofaringe, dei seni paranasali, delle ghiandole salivari, della tiroide, ecc.).

Tumori: sconfiggerli si può, anche con i batteri

“Occorre ricordare che i virus sono le entità biologiche più frequenti sul nostro pianeta: ne abbiamo identificati solo 5mila ma ce ne sono milioni. Solitamente innocui, se subiscono una minima mutazione possono destabilizzare il mondo, come è accaduto col solo rischio della pandemia per l’influenza A”.

Questo il succo di un discorso che il Prof. Umberto Veronesi ha fatto durante un intervista al giornale Q.n. per presentare la Sesta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza che aprirà i battenti nei prossimi giorni a Venezia, per l’appunto dal titolo “I virus: un nemico invisibile”.

Nel corso dell’evento oltre a parlare di nuove influenze e virus, (in modo discorsivo, non cattedratico) si affronterà il tema dei vaccini biotech, ma soprattutto si illustreranno i legami tra questi organismi ed i tumori. 

Tumore al seno: le nuove sfide salvano i capelli dalla chemioterapia

C’è un nuovo tipo di chemioterapia che non fa cadere i capelli alle donne con un tumore al seno. La notizia è di un paio di giorni fa  ed arriva da Milano, da un evento particolare. Erano mille, tutte donne, provenienti da ogni parte d’Italia, come ogni anno già da qualche tempo.

L’incontro era dedicato a loro che ce l’hanno fatta a vincere il tumore, presso l’Istituto Europeo Oncologico. “Ieo per le donne”, questo il titolo della manifestazione che è stata un momento di celebrazione alla vita, alla lotta contro il cancro. Un omaggio alla storia di chi l’ha subito e superato.

Testamento biologico, per Veronesi è soluzione a nuovi casi Englaro

Il professor Umberto Veronesi torna a parlare dell’esigenza di un testamento biologico che eviti si ripetano casi analoghi e vicende giudiziarie lunghe e dolorose per i familiari come nel caso di Eluana Englaro.
Un’esortazione al mondo politico, la sua, affinchè si prendano decisioni saggie e coraggiose e si legiferi in materia di bioetica, tracciando confini netti tra il reato di eutanasia e la sospensione dei trattamenti quando non resta più alcuna speranza di sopravvivenza per i pazienti in coma.

Veronesi si è espresso a favore di una maggiore chiarezza legislativa che regolamenti casi simili a quelli Englaro, nel corso della riunione semestrale della Forza Operativa nazionale sul carcinoma mammario, in corso di svolgimento a Genova.
La vicenda di Eluana Englaro, iniziata nel lontano 1992, sembra essere giunta al suo capolinea, dopo la decisione della Corte d’Appello di Milano di non consentire ulteriori ricorsi, giudicati inammissibili, da parte della Procura.