In cosa consiste la visita medica per il porto d’armi

In cosa consiste la visita medica per il porto d’armi? Scopriamolo insieme: per poter maneggiare un’arma è necessario, secondo la legge, possedere degli adeguati requisiti psicofisici, al fine di accertare l’idoneità della persona alla gestione di uno strumento potenzialmente mortale per terzi.

Ticket, si paga senza disdetta

Il ticket si paga se la disdetta per l’esame specialistico non avviene e non ci si presenta. Almeno in Emilia Romagna, dove dal prossimo 4 aprile sarà comunque previsto il pagamento della tassazione nella sua fascia più bassa se dopo aver prenotato si salta l’appuntamento senza avvisare.

Ticket alti, si rinuncia alle cure

Ticket troppo alti in molte regioni d’Italia e la gente rinuncia alle cure. Quando una visita specialistica rischia di mettere in pericolo la già precaria quotidianità mensile essa viene totalmente bypassata dalle persone, le quali non hanno altra scelta che rivolgersi al medico solo in caso di estrema necessità.

Come richiedere una visita specialistica a domicilio

Come richiedere una visita specialistica a domicilio? Essa è un diritto di tutti i pazienti che non sono in grado di recarsi presso gli ambulatori medici per via della propria malattia. Questo servizio rientra nei livelli di assistenza domiciliare previsti dal Ministero della Salute.

Ticket, arriva il taglio alle esenzioni?

Troppe persone sono esenti da ticket, vi è bisogno di riformare il sistema. Questo, in poche parole, il tenore delle dichiarazioni del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in una intervista rilasciata al quotidiano La Stampa. Scopriamo inseme quali saranno le novità per la sanità pubblica.

Sanità, chiude centro prenotazioni visite nel Lazio

Domani, giovedì 14 febbraio, il Recup, il centro  unico di prenotazione di visite specialistiche della Regione Lazio chiuderà. Lungi da noi polemizzare politicamente, ma è il caso di riflettere sull’impatto che una simile bruttura del sistema apporterà ancora una volta alla sanità della zona.

Check up gratuiti: un regalo di Natale diverso

Trovarsi sotto l’albero di Natale, scartare il proprio regalo, magari donato dal migliore amico o da un parente… e nella sorpresa più totale trovarci una bella visita medica. Gratuita. Sarà strano ma si tratta di un trend che sembrerebbe aver catturato molti studi specialistici. Riuscendo ad unire la prevenzione da parte del paziente ad un risanamento di bilancio necessario in tempo di crisi.

Stop ai ticket in sanità, si paga secondo il reddito

Ancora cambiamenti in vista per la sanità italiana. Da ciò che si apprende infatti, dal 2014, il ticket sparirà definitivamente per fare spazio ad un sistema di “compartecipazione”, così l’ha definita il ministro della Salute Renato Balduzzi, basata su delle franchigie stabilite in base al reddito. Oltre un certo limite scatterà la gratuità della prestazione per tutti.

Dichiarazione dei redditi e spese mediche detraibili

E’ ora di presentare la dichiarazione dei redditi, che permette come ogni anno di detrarre le spese mediche. Vediamo bene di cosa si tratta, perché è importante e cosa fare per ottenere tutto ciò. Partiamo da una specifica dei termini: deducubili o detraibili? Il Fisco permette di ottenere una sorta di “sconto” sulle tasse da pagare in base ad alcune specifiche prestabilite, essenzialmente riguardanti spese di rilevanza sociale (come quelle mediche per l’appunto). Quando si parla di spese “deducibili” ci si riferisce a costi che possono essere sottratti dal reddito totale prima di calcolare l’importo delle tasse da pagare. Sono “detraibili” invece le spese che si sottraggono direttamente dall’imposta già calcolata, diminuendone così l’importo totale.

Medicina difensiva: quanto costa al sistema sanitario nazionale?

Cresce ogni anno, apportando nuovi ed onerosi costi al sistema nazionale sanitario: parliamo della medicina difensiva. Non è una nuova e riconosciuta branca medica, anche se si tratta di un fenomeno in continua crescita. Si tratta dell’atteggiamento ormai in voga tra molti professionisti di prescrivere esami ed accertamenti inutili al fine di “ripararsi” da eventuali cause di negligenza.

Esenzione ticket sanitari per reddito: da oggi cambiano le regole

Da oggi cambiano le regole in modo definitivo per ottenere l’esenzione del pagamento del ticket a causa del reddito. Sia ben chiaro, i criteri di assegnazione rimarranno gli stessi, ma non sarà più possibile autocertificarsi direttamente con una firma sulla ricetta medica come si è fatto finora. In alto a sinistra, sul medesimo foglietto rosa il medico di famiglia che prescrive dovrà inserire il codice adeguato, in base ai dati specifici dei quali sarà in possesso e comunicati a lui dal Ministero dell’Economia e Finanze. Online gli verrà fornito l’elenco corretto e potrà così aggiornare la situazione dei suoi pazienti. Per coloro che non sono presenti in elenco, ma ritengono di avere i requisiti per questa esenzione, basterà recarsi presso gli uffici di competenza della Asl e fare la dovuta autocertificazione.

Tumori, attese record per la diagnosi

Tumori, fino a 340 giorni d’attesa per una ecografia. Ed intanto chissà che fine farà il paziente. Numeri da record negativo quelli presentati dal Rapporto “Diritti non solo sulla Carta” composto da Cittadinanzattiva e dal Tribunale dei diritti del malato.

Per essere sottoposti ad una Tac i numeri non migliorano assolutamente: si arriva fino a 220 giorni. E buttando un occhio sulle liste di attesa per le operazioni, prende lo sconforto se si pensa che per un intervento di chirurgia generale bisogna attendere un anno intero e che per uno di ortopedia l’attesa minima è pari a 18 mesi.

Visite specialistiche: l’ambulatorio Low Cost del “privato sociale”

Una visita specialistica da fare? Quanti di voi sono costretti a scegliere tra i tempi biblici della prenotazione presso una struttura sanitaria pubblica o i costi onerosi del medico privato? Per chi abita nei pressi di Bari, nei prossimi giorni aprirà i battenti un poliambulatorio che risolverà questi dubbi amletici: qualità, specializzazione, abbattimento delle liste d’attesa, continuità terapeutica, ascolto, ovvero le peculiarità di uno studio medico privato, ma con prezzi simili ai ticket del servizio sanitario nazionale. Possiamo definirlo un ambulatorio Low Cost!

Il nome della struttura evoca un desiderio di cambiamento “Nuova Città” e rende anche l’idea a parer mio della filosofia con cui è nata. Ce ne parla il Dott. Daniele Aprile psicoterapeuta e Direttore Sanitario:

“C’è una grossa  fetta di utenza che ha bisogno di visite specialistiche e non sa a chi rivolgersi: l’offerta pubblica non sempre risponde adeguatamente alla domanda, dall’altro il privato ha dei costi inaccessibili per troppe persone, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo.