Dieta vegana vietata ai minori di 16 anni?

Dieta vegana vietata sotto i 16 anni? Essa è un regime alimentare che se ben bilanciato può aiutare le persone a vivere senza problemi di salute astenendosi dal consumo di prodotti animali. I numerosi casi di ricoveri infantili legati a questa dieta hanno portato ora ad una proposta shock.

Dieta vegana bambini, pediatri in allarme

Dieta vegana e bambini: è un discorso sul quale si torna spesso: soprattutto ora che alcuni pediatri iniziano a lanciare l’allarme. Non perché questo regime alimentare sia da demonizzare a prescindere ma perché se mal gestito o poco conosciuto dal genitore può portare diversi problemi ai figli.

Carenza di vitamina B12, le malattie

Quali sono le malattie causate dalla carenza di vitamina B12? Scopriamole insieme, esplorando anche le cause di questo deficit al fine di poterle riconoscere con facilità e porvi rimedio.

Dieta vegana bambini, i rischi del fai da te

Dieta vegana bambini? I rischi del fai da te sono molti. Se si vuole crescere i propri bambini nel rispetto dei propri principi è necessario seguire i consigli di un nutrizionista che possa aiutare i genitori a dare alla propria progenie la giusta dose di nutrienti necessari alla crescita.

5 vitamine di cui non si può fare a meno

Vi sono 5 vitamine di cui il nostro organismo non può fare a meno per funzionare in modo adeguato. Scopriamole insieme, comprendendo a fondo cosa possono fare per il nostro corpo e dove si trovano solitamente.

Acne causata da eccesso di Vitamina B12?

Un eccesso di Vitamina B12 potrebbe essere tra le cause dell’acne, così come afferma un gruppo di ricercatori della University of California di Los Angeles in uno studio pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine. La Vitamina B12 conterrebbe infatti un nutriente capace di aumentare in modo esponenziale la produzione di sebo, creando squilibri per la pelle.

Vitamina D, 8 alimenti dove si trova (FOTO)

La vitamina D è uno dei nutrienti più importanti per il nostro organismo: ci aiuta a mantenere sane le ossa ed il nostro apparato muscolare, è in grado di rallentare il declino cognitivo e non solo tiene lontana da noi molte patologie, ma è anche capace di rallentare l’invecchiamento cutaneo. Vediamo insieme 8 alimenti nei quali possiamo trovarla.

Vitamina B, tutte le tipologie utili contro lo stress

La vitamina B è un elemento tra i più importanti per mantenere al meglio la salute psicofisica di un individuo: in particolare dà modo di tenere sotto controllo lo stress e prevenire tutte quelle patologie derivanti da una vita eccessivamente frenetica e dallo stress. Scopriamo insieme le sue principali varietà.

Declino cognitivo favorito da carenza di vitamina B12

La carenza di vitamina B12 potrebbe essere responsabile di un più rapido declino cognitivo, oltre che di demenza. A suggerirlo uno studio osservazionale condotto dai ricercatori del Jean Mayer USDA Human Nutrition Research Center on Aging (USDA HNRCA) presso la Tufts University, che ha coinvolto 549 uomini e donne.

Per dimagrire, un chewing gum che spegne la fame

Direttamente d’oltreoceano arriva l’ennesimo sistema per combattere i chili di troppo: un chewing gum in grado di regolare il senso di fame, aiutando a dimagrire o a mantenere il peso ottenuto. A sostenerlo è una ricerca condotto dalla Syracuse University e pubblicata sul “Journal of Medicinal Chemistry”.

Alimentazione in gravidanza, fondamentale per la salute futura del nascituro

Secondo i risultati di recenti studi riportati alla conferenza annule della Society for the Study of Reproduction svoltasi in questi giorni a Pittsburgh,  noi non siamo soltanto ciò che mangiamo, secondo l’antico detto, ma anche quello che mangiarono le nostre madri durante il periodo della gravidanza e anche prima della fecondazione.
La salute delle madri nei giorni precedenti all’inizio della gestazione può infatti determinare la salute futura del nascituro, e con futura si intendono riscontri anche molto in avanti negli anni, in età ormai adulta.

Secondo la tesi del dottor David L. Lorenzo la nutrizione materna, la quantità di proteine e il livello di grasso nella dieta può provocare cambi epigenetici nel feto in sviluppo,  e questo può avere conseguenze sulla salute a lungo termine.
Non è dunque importante soltanto l’alimentazione in gravidanza, ma anche lo stato di salute generale e le corrette abitudini alimentari nel tempo che intercorre tra ovulazione e concepimento. Un periodo che, secondo il parere degli esperti, sarebbe critico e determinante per il feto.