Raffreddore: i sedentari rischiano di più

di Cinzia Iannaccio 0

Il raffreddore è cronaca ormai quotidiana nelle nostre case. L’influenza stagionale sembra sia quasi passata in secondo piano rispetto a questa fastidiosa patologia che ci fa arrossare tutto il naso. Ma ecco che dall’Università del North Carolina arriva un’interessante ricerca: i sedentari corrono il doppio dei rischi rispetto a chi fa attività fisica con regolarità di contrarre raffreddore. In 1/3 dei casi i sintomi sono anche molto più gravi! Lo studio è stato appena pubblicato sul British Journal of Sports Medicine ed ha coinvolto circa 1000 volontari adulti.

L’indagine scientifica si è svolta nel Wisconsin nell’autunno-inverno del 2008: tra coloro che svolgevano attività sportiva quasi quotidianamente i casi di raffreddore sono rimasti tra il 4,4 ed il 4,9 %; quelli che si applicavano mediamente 3-4 volte a settimana, si sono ammalati un pochino di più raggiungendo il 5,5% della casistica. Ed i pigroni sedentari? Hanno toccato quota 8,6 % ovvero il doppio degli atletici.

L’attività fisica dovrebbe sempre rientrare in un corretto stile di vita e questa ricerca ne è un’ulteriore conferma: una buona forma fisica comporta anche un sistema immunitario più forte e vigoroso, capace di contrastare in modo deciso virus e batteri oltre che di prevenire i contagi. Allora che fare? Buttare via i calzettoni di lana ed andare a fare jogging tutte le mattine? Potrebbe essere un’idea, ma è meglio iniziare con gradualità, specie se i muscoli sono a digiuno di movimento da tanto tempo.

Magari si può optare per una palestra, dove un bravo istruttore saprà rimettere in forza  tutto l’organismo atrofizzato dalla sedentarietà. Si evitano così anche pericolose sudate e freddate successive. Per gli allenati, con il sistema immunitario alla massima potenza invece va bene qualunque attività.

E se c’è già un raffreddore in corso? Come curarsi? Io consiglio coperta, tisane, coccole e caminetto (insomma, un pochino di pigrizia tanto per andare contro corrente!)….ma ricordate di darci la vostra opinione al riguardo: partecipate al nostro sondaggio.

[poll id=”7″]

[Fonte: Agi]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>