Cibi scaduti, quali rischi per gli anziani?

Consumare cibi scaduti è sempre pericoloso per la salute ma una recente ricerca condotta dalla Università Cattolica di Roma, presentata all’Expo di Milano in occasione della Giornata della Ricerca, ha evidenziato un dato allarmante: un italiano su tre consuma cibi anche oltre la data di scadenza sottoponendosi dunque a rischi anche seri per la salute.

Anziani e disabili, strutture chiuse in tutta Italia

Disabili ed anziani trovati in condizioni pietose e 18 strutture per la loro assistenza chiuse dai Nas. E’ questo il bilancio degli ultimi controlli in tal senso promossi dal Ministero della Salute attraverso la task force stabilita dal ministro Beatrice Lorenzin.

Anziani alla guida: sono pericolosi?

Anziani al volante, sono pericolosi? E’ una domanda che ciclicamente i più giovani e i medici sono costretti a porsi, soprattutto in seguito al numero di incidenti che coinvolgono gli over 75 alla guida dell’automobile. Cerchiamo di rispondere a questo quesito attraverso due differenti studi in materia.

Anziani rinunciano a farmaci e cure per la crisi

La crisi economica fa male alla salute, soprattutto quella degli anziani. Secondo un rapporto del Censis, presentato a Roma in occasione di un meeting sul rilancio della Sanità organizzato dall’associazione Pubblic Affairs Association, 9 milioni di italiani, nel corso del 2012, sono stati costretti a rinunciare ad accedere a prestazioni sanitarie per motivi economici. Tra questi, una buona fetta è rappresentata dagli over 65. Oltre alle cure, gli anziani hanno ridotto anche l’acquisto di farmaci non rimborsabili.

Oms: prestare attenzione anche alla salute di chi assiste gli anziani

Le prospettive di vita si allungano, ma con esse anche i rischi per la salute corredati all’invecchiamento della popolazione. E’ questo il messaggio che l’Organizzazione mondiale della Sanità ha deciso di condividere nel corso della Giornata Mondiale della Salute celebrata ieri. Puntando l’attenzione anche su un altro problema: quello della salute dei famigliari, le persone chiamate per affetto ad assistere gli anziani colpiti da patologie più o meno gravi.

Giornata mondiale della salute: 7 Aprile dedicato al sano invecchiamento

Mantenere una buona salute nell’arco di tutta la vita aiuta a viverla più a lungo rimanendo sempre attivi anche quando si è anziani. E’su questo concetto che si basa la Giornata Mondiale della Salute voluta dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che si svolge come ogni anno il 7 Aprile. Una data importante perché celebra l’anniversario della fondazione dell’OMS stessa avvenuta nel 1948: ogni 12 mesi si mette in evidenza un problema di salute pubblica sul quale intervenire a livello globale e stavolta l’attenzione è puntata sull’invecchiamento.

Come preservare la salute degli anziani durante le ondate di calore

Anziani e caldo. Siamo nel pieno delle ondate di calore ed è bollino rosso in molte città d’Italia, ovvero quella situazione climatica che mette a rischio la salute delle persone più fragili e non solo. Da ieri è attivo il numero verde di pubblica utilità 1500 del Ministero della salute che, come negli altri anni, fornirà informazioni e consigli sulla prevenzione e sui servizi utili per l’emergenza nelle varie Regioni e Comuni.

OMS Europa: 4 milioni di anziani subiscono maltrattamenti fisici

In un anno sono circa 4 milioni gli anziani in Europa che subiscono maltrattamenti fisici: schiaffi, pugni, calci, bruciature, ferite da coltello e isolamento in camere chiuse. In almeno 2.500 casi si è arrivati a rischiare la vita ed il responsabile era sempre un familiare stretto. Sono questi alcuni drammatici dati riferiti dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) in occasione della presentazione della terza Conferenza Europea sulla prevenzione degli infortuni e la promozione della sicurezza in corso a Budapest.

Prontofarmaco, medicine a domicilio per gli anziani torinesi

Medicine a domicilio per gli over 65 di Torino grazie al progetto Prontofarmaco, finanziato dalla Regione Piemonte e promosso in collaborazione con l’associazione di volontariato Sea (Servizio emergenza anziani).

Nei giorni festivi gli anziani potranno ricevere a casa i farmaci telefonando al numero verde 800.812068 dalle ore 12 alle 20 di sabato e dalle 8 alle 20 di domenica. Il servizio è gratuito.

Giappone: terremoto e tsunami, più a rischio gli anziani

Anziani e malati cronici, senza dubbio, stanno pagando in queste ore il prezzo più alto a causa delle crepe nell’assistenza sanitaria che hanno squassato il Giappone, a seguito del violento terremoto della scorsa settimana e del conseguente devastante tsunami.

L’allarme viene da Medici Senza Frontiere, come vi abbiamo già documentato, in prima linea nell’emergenza ma anche da studi che stanno analizzando oggettivamente e ad una certa distanza cosa è accaduto in precedenza alla popolazione anziana in caso di disastri naturali di simile portata. Studi che si focalizzano su quanto sia importante essere sempre preparati ad ogni evenienza, anche con scorte di farmaci ed indirizzi utili per i soccorritori oltre che sull’impatto a medio termine del terremoto sugli anziani.

Antibiotici e farmaci per la pressione, anziani a rischio ipotensione

Il mix degli antibiotici di uso comune, con alcuni dei farmaci compresi tra quelli più utilizzati per controllare la pressione del sangue, può causare, nei pazienti più anziani, ipotensione ovvero una pressione del sangue troppo bassa che può portare ad uno shock e richiedere il ricovero in ospedale.

A dirlo è un recente studio, pubblicato dalla rivista di divulgazione scientifica Canadian Medical Association Journal, CMaj.
Scrive uno degli autori, il dottor David Juurlink:

Gli antibiotici macrolidi (eritromicina, claritromicina e azitromicina) sono tra gli antibiotici più prescritti, con milioni di prescrizioni effettuate in Canada ogni anno. I farmaci sono generalmente ben tollerati, ma possono causare diverse interazioni farmacologiche importanti.

Anziani, assistenza non più sostenibile dal welfare

Aumenta vertiginosamente in Italia la popolazione anziana ma ad un incremento dell’età media in costante ascesa non corrispondono migliorate condizioni di salute ed una migliore qualità della vita, questo probabilmente perché si vive di più ma molti anni si trascorrono da persone non autosufficienti, tanto che il sistema italiano di assistenza socio-sanitaria sta vivendo quella che viene definita dagli esperti una vera e propria emergenza demografica-epidemiologica.

Se ne parla nel secondo rapporto L’assistenza agli Anziani non autosufficienti in Italia a cura dell’IRCCS-INRCA per il Network Non Autosufficienza. La presentazione dello studio si è svolta ieri al Campidoglio nell’ambito di un convegno promosso da Federsanità Anci.