Aterosclerosi, Repatha (evolocumab) efficace

Repatha (evolocumab) si è mostrato effiace nel trattamento dell’aterosclerosi in aggiunta alla terapia a base di statine nei pazienti affetti dal disturbo, causando regressioni sensibili delle placche aterosclerotiche. I dati sono stati presentati all’ultimo congresso dell’American Heart Association e contemporaneamente pubblicati sul Journal of the American Medical Association (JAMA).

Malattie metaboliche, in arrivo vaccino?

Un vaccino contro le malattie metaboliche come il diabete di tipo 2 e l’aterosclerosi potrebbe essere tra qualche tempo disponibile a livello clinico. Una formulazione utile in tal senso è stata messa a punto dai ricercatori dell’Ospedale San Raffaele di Milano in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria.

Aterosclerosi, ne soffrivano anche gli antichi Egizi

Studiare il passato per saperne di più sull’origine e le cause scatenanti delle malattie. Una chiave di lettura interessante sull’evoluzione di alcuni fattori di rischio, sintomi e disturbi, volta a scoprire a quando risalgono alcune patologie, magari utile a capirne la fonte che oggi spesso viene additata sempre, e non a torto, in quei tre o quattro demoni: fumo, stress della vita moderna, cattiva alimentazione, inquinamento.

Ma quando si ritrovano in tempi lontani problemi cardiovascolari che ci sembrano così estremamente attuali, correlati alla salute dell’uomo moderno, la scienza si ferma ad interrogarsi su quanto conti la predisposizione biologica.
E’ questo il caso di una recente scoperta effettuata da un’équipe di ricercatori dell’Università della California, coordinata da Gregory Thomas e presentata nel corso del principale convegno di cardiologia che si tiene negli USA.
Da una ricerca sulle mummie egiziane, 50 per l’esattezza quelle esaminate, si evince che anche gli antichi Egizi soffrivano di aterosclerosi.

Sale: gli effetti sulla salute

Il sale è una parte integrante della nostra vita quotidiana. La maggior parte di noi pensa che il cibo senza sale sia meno appetibile. Nei tempi antichi era considerato un bene di lusso ed era limitato alla nobiltà, ma al giorno d’oggi, è un ingrediente a basso costo e facilmente accessibile che viene aggiunto per insaporire cibi preparati o confezionati.

Il sale svolge un ruolo fisiologico importante nel corpo e regola l’omeostasi dell’acqua. Tuttavia, una esposizione eccessiva al sale può causare o aggravare malattie come l’ipertensione (pressione alta), insufficienza cardiaca e le condizioni dei reni. Molti pensano che se ne deve fare a meno completamente o quasi. Ma è davvero così?

Morbo di Alzheimer: creato nuovo metodo per prevenirlo e curarlo

Gli scienziati dell’Università californiana di Santa Barbara hanno fatto una scoperta che potrebbe potenzialmente fornire un nuovo metodo per la diagnosi precoce e l’eventuale trattamento delle malattie correlate alle placche che si formano nel cervello dei malati di morbo di Alzheimer e diabete di tipo 2.

Le malattie amiloidi sono caratterizzate da placche che si aggregano con agenti tossici, i quali interferiscono con la produzine cellulare, ha spiegato Michael T. Bowers, autore e professore presso il Dipartimento di Chimica e Biochimica della UC. Altre malattie amiloidi comprendono il morbo di Parkinson, il morbo di Huntington e l’aterosclerosi. Le placche amiloidi sono fibrille di proteina che, nel caso del morbo di Alzheimer, si sviluppano prima della comparsa dei sintomi.

Ictus: il rumore del traffico può causarlo

Tempo fa ci eravamo occupati di una ricerca che attestava come le persone che vivevano vicino all’autostrada potevano avere una maggiore probabilità di soffrire di aterosclerosi. Forse le cause non differiscono molto dalla nuova ricerca effettuata in Danimarca dove si nota che l’esposizione al rumore del traffico stradale aumenta il rischio di ictus, in particolare tra gli ultrasessantacinquenni.

La ricerca, pubblicata sull’European Heart Journal, si basa su un sondaggio effettuato su più di 50.000 persone, che ha dimostrato come ogni 10 decibel di incremento del rumore stradale comportavano un aumento del 14% di probabilità di ictus per tutte le età. Ma per gli under 65, il rischio non era statisticamente significativo. Lo diventava dopo il 65esimo anno di età, dove il rischio saliva del 27% per ogni incremento di 10 decibel. Oltre i 60 decibel, il pericolo di ictus aumentava ancora di più.

Diabete: i problemi collaterali che può comportare

Molte persone, soprattutto anziane, soffrono di diabete. Il diabete di tipo 2 una volta era considerata una malattia di persone di mezza età, ma oggi non è più così. Molti giovani oggi hanno diabete di tipo 2, ma a prescindere da quando arriva il suo esordio, rimane il fatto che un numero crescente di persone hanno questa condizione da non sottovalutare.

La maggior parte dei pazienti non sviluppano alcuna complicazione per molto tempo. Fanno controlli di routine e, oltre all’aumento della sete, minzione frequente, o perdita o guadagno di peso inspiegabile, non hanno particolari problemi. Ma le persone a cui la condizione è stata diagnosticata devono stare attente a qualsiasi cambiamento nel proprio corpo perché potrebbe significare conseguenze peggiori se i sintomi vengono sottovalutati. Vediamo quali sono.

Ipertensione renovascolare

Ipertensione renovascolare

L’ipertensione renovascolare è la pressione alta causata dal restringimento delle arterie che portano il sangue ai reni.

CAUSE: Quando le arterie che portano il sangue ai reni si restringono, il sangue scorre di meno. I reni erroneamente rispondono come se la pressione arteriosa fosse bassa e sprigionano ormoni che dicono al corpo di mantenere più sale e acqua. Questo fa sì che la pressione del sangue a salga. La stenosi dell’arteria renale è un restringimento o blocco dell’arteria che fornisce sangue ai reni.

La causa più comune di stenosi dell’arteria renale è l’indurimento delle arterie (aterosclerosi) da colesterolo alto. L’aterosclerosi si verifica quando un’appiccicosa sostanza grassa chiamata placca si accumula nel rivestimento interno delle arterie. Questa può lentamente stringere o addirittura bloccare le arterie renali. I fattori di rischio per l’aterosclerosi sono: pressione alta, fumo, diabete, colesterolo alto, l’uso di alcool, abuso di cocaina e l’aumentare dell’età.

La displasia fibromuscolare è un’altra causa di ipertensione renovascolare, in particolare nelle donne sotto i 50 anni. Essa tende ad essere ereditaria ed è causata dalla crescita anormale o allo sviluppo di cellule nelle pareti delle arterie che conducono ai reni. Questo porta anche a restringimento o al blocco di queste arterie.

Stenosi dell’arteria renale

Stenosi dell’arteria renale

La stenosi dell’arteria renale è un restringimento o blocco dell’arteria che rifornisce di sangue il rene.

CAUSE: La stenosi dell’arteria renale è causata da:

  • Crescita o sviluppo anormale delle cellule nelle pareti delle arterie renali (displasia fibromuscolare);
  • Malattia renale ateroembolica;
  • Indurimento delle arterie (aterosclerosi);
  • Cicatrizzazione delle arterie renali.

Cuore, infanzia traumatica aumenta rischio di malattie cardiovascolari

Si dice che le avversità fortifichino. Forse temprano il carattere, ma certamente non fanno bene al cuore. In particolare, traumi, condizioni economiche disagiate, difficoltà di diversa natura, non sembrano giovare particolarmente ai bambini, che da adulti, se traumatizzati durante l’infanzia, risulteranno più esposti alle malattie cardiache.

E’ quanto risulta da un recente studio effettuato da un’équipe di ricercatori dell’Università di Pittsburgh, presentato dal professor A.Karen Matthews, docente di psichiatria e di epidemiologia, nel corso del 118 convegno annuale dell’American Psychological Association.
Le prime avversità con cui ci si ritrova a fare i conti nella vita attraverso la povertà, l’emarginazione sociale o ancora gli abusi subiti durante l’infanzia sono legati ad una reattività accentuata, che può portare ad un maggior rischio cardiovascolare più avanti negli anni.

Aneurisma dell’aorta toracica

Aneurisma dell’aorta toracica

L’aneurisma dell’aorta toracica è un ampliamento (gonfiore), di una parte della parete dell’aorta, l’arteria più grande del corpo.

CAUSE: Gli aneurismi toracici più spesso si verificano nell’aorta toracica discendente. Altri possono apparire nell’aorta ascendente o nell’arco aortico. La causa più comune di un aneurisma dell’aorta toracica è l’indurimento delle arterie (aterosclerosi). Altri fattori di rischio includono:

  • Disturbi del tessuto connettivo come la sindrome di Marfan;
  • Pressione sanguigna alta per molto tempo;
  • Precedente dissezione dell’aorta;
  • Sifilide;
  • Traumi come cadute o incidenti d’auto.

Vivere vicino all’autostrada aumenta il rischio di aterosclerosi

Si sa che vivere vicino a strade molto trafficate, ed in particolare alle autostrade, non è molto salutare. I danni che possono provenire dalla troppa vicinanza alle migliaia di automobili che attraversano l’area ogni giorno provengono prima di tutto dall’inquinamento, portando a malattie respiratorie e tumori, e dallo stress acustico.

Secondo i ricercatori dell’Università di Basilea, una nuova patologia può essere favorita da questa spiacevole vicinanza: l’aterosclerosi. Analizzando i dati su 1.500 persone che, nell’area di Los Angeles, vivono nei pressi delle autostrade, Nino Künzli, docente dell’ateneo svizzero ha notato come l’incidenza di tale malattia aumentava con l’avvicinarsi alle auto. In particolare era molto presente e preoccupante nelle persone che abitavano a meno di 100 metri dall’autostrada. La ricerca è stata pubblicata su Plos One.

Cipolla e salute: pro e contro

La cipolla è stata utilizzata come ingrediente di vari piatti per migliaia di anni da molte culture in tutto il mondo. La produzione mondiale di cipolla è in costante aumento tanto che è ormai la seconda ortocoltura dopo il pomodoro.

Ci sono molte varietà di cipolla, bianca, rossa, ciascuna con le proprie caratteristiche, da molto forte a dolcissima. Le cipolle possono essere consumate crude, cotte, fritte, secche o arrosto. Le cipolle hanno una varietà di effetti medicinali. I primi coloni americani hanno usato le cipolle selvatiche per curare raffreddori, tosse e asma, e per respingere gli insetti. Nella medicina cinese, le cipolle sono state utilizzati per trattare la tosse, le infezioni batteriche, e i problemi respiratori.