Prostata, nuovo test e meno biopsie

Un nuovo test per la prostata, più sensibile del dosaggio del solo PSA, regala un responso più affidabile sulla probabilità di presenza di un tumore e sulla sua aggressività evitando allo stesso tempo la biopsia laddove non venga ritenuta necessaria. Il nuovo esame del sangue consente infatti di quantificare anche altre tre molecole fornendo un quadro più preciso.

Tumori, diagnosi con biopsia digitale?

La biopsia digitale per una pronta diagnosi dei tumori: la novità è tutta Made in Italy perché è stata messa a punto ricercatori della Silicon Biosystems di Bologna, attraverso uno strumento chiamato DEPArray che sarebbe in grado di analizzare singolarmente le cellule presenti nel tumore in un modo innovativo rispetto a quanto si è fatto fino ad oggi.

Dolore dopo ago biopsia al seno, è normale?

Richiesta di Consulto Medico
“Buongiorno, volevo chiederle di un problema che ho al seno. A giugno ho fatto mammografia e poi eco e poi ago biopsia ad una macchia-non è un nodulo, non è palpabile- di circa 2 centimetri al seno e che non c’era l’anno prima. E’ uscito tutto negativo, tessuto adiposo, ma il senologo mi ha detto che i bordi sono irregolari, e anche se non è vascolarizzato ci sono altre piccole cose che possono essere sospette e quindi devo fare eco ogni 6 mesi. Ho l’appuntamento a dicembre, ma ho notato un certo dolore sulla parte della biopsia da almeno un mese. Sono fitte. Non è tensione mammaria, E’ il caso secondo lei che anticipo il controllo? Il dolore da che può dipendere? E, ma questa agobiopsia è sicura? non è meglio una biopsia normale?

Diffusione cancro, 3 miti da sfatare

Cancro e miti da sfatare: il migliore strumento è sempre l’informazione. E sebbene questa con i mezzi messi a disposizione dalla rete e dal progresso è migliorata, spesso e volentieri le leggende metropolitane in campo medico sono più “rumorose” della realtà. Vediamo insieme tre miti sfatati dai medici dello Houston Methodist Cancer Center.

Adenocarcinoma differenziato in g2: oncologo risponde

Adenocarcinoma localizzato e differenziato del colon: ci si deve preoccupare con questa diagnosi? Un quesito importante, lecito, un dubbio comprensibile, questo che ci è giunto in redazione nello spazio “Chiedi all’esperto: consulti online su Medicinalive”. Leggiamo insieme la descrizione dettagliata del problema e la risposta dell‘oncologo, il dottor Carlo Pastore.

Melanoma: sintomi, foto e cura di un tumore maligno

Il melanoma è un tipo di tumore maligno che si può sviluppare in qualunque parte del corpo, comprese le mucose della bocca, dei genitali e la congiuntiva; tuttavia la sede prevalente è la pelle. Il melanoma, infatti, tende a manifestarsi soprattutto a livello della parti più esposte al sole: viso, orecchie, collo, cuoio capelluto, spalle e dorso. Vediamo quali sono le cause, i sintomi, la diagnosi e la cura.

Nei, un nuovo test darà diagnosi più accurate

Quante volte è capitato che un neo sulla vostra pelle vi preoccupava, e avete deciso di farlo analizzare. Oggi esistono diverse tecniche per scoprire se uno di questi è benigno o maligno, ma molto spesso la diagnosi avviene con metodi frettolosi e, per ammissione degli stessi medici, non certi al 100%. Un problema che potrebbe essere ora superato grazie all’adenilil-ciclasi solubile.

Tumore alla schiena, la storia di Antonio Banderas

Sempre più vip stanno passando attraverso la triste esperienza dello sviluppo di una forma tumorale. Ultimo in ordine di tempo l’attore Antonio Banderas. Lo rivela lui stesso nel corso di una intervista esclusiva svoltasi a Cannes per il settimanale italiano “Ok-la salute prima di tutto”  dove l’artista si trovava per la presentazione del suo ultimo film, “La Piel que abito” del regista Pedro Almodovar. Si tratta di un tumore alla schiena, fortunatamente benigno e già rimosso.

Una storia finita bene per l’attore e svoltasi, anche se ne dà notizia solo ora, circa due anni fa.

Tumore al seno: svolta per ottimizzare la cura e combattere le recidive

Un nuovo passo avanti nella cura del tumore al seno e delle sue recidive, grazie all’osservazione del recettore HER2. A fare la preziosa scoperta scientifica un team di scienziati dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena che ha appena pubblicato i dati al riguardo sul Clinical Cancer Research. Ma di cosa si tratta? E tale innovazione scientifica modificherà le aspettative di guarigione delle donne? Sicuramente si. Ecco come.

Tumore della pelle, addio a biopsia

Presto, se gli studi continueranno a seguire il loro corso, sarà possibile rinunciare alle biopsie in caso di tumore alla pelle a favore della microscopia confocale.

Si tratta di una recente tecnologia applicata in medicina in grado di fornire in tempo reale immagini microscopiche ad alta risoluzione, in modo infinitamente ripetibile, senza provocare dolore al paziente che deve sottoporvisi.

Gastroscopia, quella attraverso il naso non provoca disturbi

Con la gastroscopia trans-nasale, il classico tubicino munito di telecamera passa attraverso il naso anziché la gola, grazie ad una nuova tecnica che si basa su strumentazioni di misure decisamente ridotte.

Ma cos’è e a cosa serve la gastroscopia?

La gastroscopia è un’indagine diagnostica molto importante perché permette di controllare direttamente il nostro apparato gastrico ed effettuare una eventuale biopsia senza il minimo dolore. Eppure in molti ne hanno paura ed evitano rigorosamente di farla, rischiando di arrivare tardi ad una diagnosi, o di soffrire di reflusso gastroesofageo o mal di stomaco per tutta la vita, perché se non si trova una causa certa diventa impossibile stabilire una cura.