Dieta dimagrante uomo: veloce e per perdere la pancia

La dieta dimagrante per l’uomo non può seguire le stesse regole di quella per la donna, questo perché ha bisogni energetici diversi. Gli uomini, infatti, assumono più calorie rispetto alle donne. Anche i cosiddetti “punti critici” sono differenti. Se nel sesso femminile la massa grassa si accumula soprattutto su glutei e fianchi, il sesso maschile tende a mettere la pancia.

Dieta detox, dimagrante e disintossicante in 3 e 15 giorni

La dieta detox dimagrante e disintossicante è un regime alimentare di breve durata (di solito di 3 o 15 giorni), che mira ad eliminare le tossine dal nostro corpo. Si basa, infatti, sul consumo quasi esclusivo di frutta, verdura e alimenti a basso indice glicemico che favoriscono il buon funzionamento del metabolismo e della digestione. Inoltre aumenta le difese immunitarie ed elimina mal di testa e gonfiori. La dieta detox fa dimagrire? Si, essendo un regime ipocalorico consente di perdere circa 2 kg in 1 settimana. Vediamo insieme il programma per 3 giorni e per 15 giorni.

Dieta genetica per dimagrire: cos’è, costo, opinioni se funziona

La dieta genetica per dimagrire di cui si sente molto parlare di recente e che è anche molto pubblicizzata è stata messa a punto da un gruppo di studiosi della g&life presso il parco scientifico tecnologico AREA Science Park di Trieste e propone un regime alimentare personalizzato in base al patrimonio genetico di ciascuno. Secondo gli esperti (biologi, genetisti e nutrizionisti) infatti, ogni persona ha un corredo cromosomico unico e pertanto anche la dieta deve rispettare questa unicità. Vediamo meglio di cosa si tratta, il costo e soprattutto se funziona.

Dieta dimagrante, provoca sintomi simili all’astinenza da droga

Mettersi a dieta è più facile a dirsi che a farsi. Sappiamo bene, infatti, che iniziare a seguire un regime alimentare dietetico richiede una buona dose di impegno e sacrifici, che spesso non siamo disposti a fare. Secondo una ricerca condotta recentemente dall’Università di Montreal, pubblicata sull’International Journal Of Obesity, la dieta può provocare sintomi del tutto simili all’astinenza da droga. Vediamo perché.

La dieta Zig-Zag, fa dimagrire davvero?

Sembra che per dimagrire senza fare rinunce, sia sufficiente mandare in confusione il nostro organismo, come? Con la dieta Zig-Zag, messa a punto da Samreedhi Goel, una dietista di Mumbai, in India, che promette di far perdere peso mangiando di tutto.

Anoressia: la testimonianza di chi ne ha sofferto

L’anoressia e la bulimia, due facce della stessa medaglia raccontate da una donna che le ha conosciute da vicino: Chiara. Ha 43 anni, la mia età e ci siamo conosciute casualmente durante una cena con una fetta di torta in mano. Ha una costituzione robusta, un’ossatura grossa, ma non mi sembra sovrappeso. Sorridendo, ha iniziato subito a raccontarmi la sua storia.

“Una volta, finita questa fetta di dolce sarei corsa in bagno a vomitare. Ero poco più di una bambina e sono stata fortunata ad invertire la rotta”.

La mia curiosità è stimolata, del resto, lei ha voglia di darmi la sua testimonianza.

Dieta: quella online aiuta a dimagrire

Le diete su internet, possono funzionare. Lo affermano i ricercatori del Kaiser Permanente Center for Health Research, in uno studio appena pubblicato sul “Journal of Medical Internet Research”. I siti internet che propongono consigli sul dimagrimento sono da tempo nell’occhio del ciclone negli Stati Uniti. Molti di questi sono stati considerati pericolosi, in quanto istiganti a comportamenti anoressici o bulimici.

Ma gli americani sono andati oltre. Nel loro paese l’obesità è una piaga quasi insanabile e gli aiuti per combatterla possono e devono venire da ogni parte, anche dalla rete che, non dimentichiamolo mai, è uno strumento fondamentale in molti casi.

L’equipe diretta dalla Prof.  Kristine Funk, ha utilizzato dei siti internet seri, per valutarne la capacità di riuscita. Ecco come si è svolto l’esperimento.

Dimagrire si può, grazie anche alla telemedicina

Dimagrire seguendo un percorso preciso è possibile anche in vacanza, grazie alla telemedicina. Si tratta di un progetto già attivo da qualche anno ed annovera un certo numero di successi. La telemedicina applicata alla dieta dimagrante, alla lotta contro l’obesità, sembra infatti avere qualcosa in più rispetto alle cure tradizionali, ma vediamo bene di cosa si tratta, insieme al dott. Luigi Oliva specialista in scienze dell’alimentazione e responsabile scientifico del portale telemedicinaobesità.org.

“Il discorso si inserisce in un contesto più vasto, di riabilitazione nutrizionale, psico-comportamentale e motoria. La persona obesa o comunque in sovrappeso è vista nella sua interezza e per questo è  valutata e seguita da un’equipe multidisciplinare: tutti insieme affrontiamo la diagnosi e seguiamo la terapia.

Il gene fabbrica-grassi è nella pastasciutta

Domenica: pranzo luculliano. L’associazione è quasi scontata. Ma attenti alla linea, soprattutto se in tavola portate un fumante piatto di pastasciutta. Pare infatti che all’interno di uno dei primi più amati dagli italiani si nascondano pericolose insidie per la nostra silhouette.
La scoperta di un gene fabbrica-grassi che si attiverebbe quando consumiamo troppi carboidrati è stata effettuata da un gruppo di ricercatori dell’università di Berkeley e pubblicata sulla prestigiosa rivista di divulgazione scientifica Cell.

Secondo lo studio pare che pasta, riso e spuntini ipercalorici ricchi di zucchero si rendano responsabili di mettere in moto il gene Dna-Pk (Dna-dependent protein kinase), già noto agli studiosi per la sua capacità di agire contro i tumori e di riparare eventuali danni al Dna. Ma a parte queste utili funzioni, il gene in questione potrebbe anche essere responsabile di condizioni critiche come l’obesità, piaga della società occidentale moderna, che affligge in particolar modo una larga fetta della popolazione americana.

A dieta nel 2009 per smaltire i chili del 2008, qualche consiglio pratico

Finite le feste, tra pacchetti scartati e avanzi di cibo per settimane, un altro regalo, meno gradito, è l’ultimo lascito del 2008: qualche etto in più da eliminare.  La Coldiretti ha stimato in due chili il peso in più accumulato dagli italiani più golosi durante le feste, tra Natale e Capodanno.

Per chi ha molti più chili da perdere, occorre certamente rivolgersi ad un dietologo affidabile, senza prestare attenzione alle diete che si trovano on-line e ai consigli fai-da-te. Spesso i consigli dei non professionisti fanno sì perdere peso in fretta e dimagrire subito, ma a discapito della propria salute e, soprattutto, facendoli riacquistare altrettanto in fretta, non appena si ricomincia a mangiare come d’abitudine. Per chi deve soltanto eliminare la pancetta e i grassi accumulati durante le feste, l’ideale è di disintossicarsi seguendo una dieta ricca di frutta e verdura.

Attenti alla dieta Atkins, senza i carboidrati la memoria è a rischio

Dimagrire subito, il sogno di ogni donna con qualche o troppi chili in più. Spesso per perdere peso in fretta si sceglie di seguire una dieta dimagrante povera di carboidrati, rinunciando alla pasta e al pane, alimenti portanti dell’alimentazione mediterranea. Ebbene, a ridurre drasticamente o ad eliminare del tutto i carboidrati dalla dieta il rischio è di mettere in pericolo la memoria. E’ quanto accertato da una recente ricerca condotta da un team di scienziati della Tufts University di Boston, pubblicata sulla rivista Appetite.

A quanto pare le capacità di memorizzazione e la facoltà di concentrarsi diminuiscono drasticamente se vengono a mancare all’organismo i carboidrati. Viene così a crollare un regime alimentare portante per chi vuole perdere peso, quello di una tra le diete dimagranti più seguite, la Atkins, che vieta l’assunzione di farina, zucchero e patate, per prediligere proteine e grassi.