Dormire poco ubriaca il cervello

Dormire poco e male ha gli stessi effetti sul cervello di una sbornia. Il risultato arriva da una curiosa ricerca condotta dalla University of Oxford e Royal Society for Public Health, in Gran Bretagna che ha puntato il dito contro l’insonnia, disturbo che colpisce uomini e donne indifferentemente e che molto spesso caratterizza periodi di forte stress e tensioni.

Depressione, dormire meno possibile cura?

Combattere la depressione dormendo di meno? A quanto pare il rimanere svegli per 24 ore senza cedere al sonno rappresenterebbe secondo gli scienziati della Medical University of South Carolina e del Rhode Island Hospital la soluzione migliore e più efficace.

Dormire meglio? Mangiando bene

E’ importante, per dormire meglio, mangiare bene. Da tempo gli esperti sono convinti che per riposare in modo soddisfacente bisogna fare attenzione a ciò che si mangia ed alla dieta che si segue.  Chi ha problemi ad addormentarsi o  non riposa abbastanza, potrebbe non seguire un’alimentazione corretta.

Dormire poco invecchia il cervello e favorisce diverse malattie

Per gli adulti di mezza età, dormire meno di sei ore o più di otto ore per notte è associato ad un declino della funzionalità cerebrale. Secondo un team di ricerca britannico, l’entità di tale declino mentale equivale ad avere 4-7 anni in più. Spiega l’autore dello studio Jane Ferrie, ricercatore senior presso il dipartimento di epidemiologia e sanità pubblica presso l’University College della London Medical School, che la vita frenetica di oggi comporta una sorta di “scambio” di tempo da dedicare al sonno, con quello dedicato ad attività produttive in quanto ci si aspetta sempre di più da un lavoratore.

Il nostro studio suggerisce che questo potrebbe avere effetti negativi sulla funzione cognitiva.

Infatti, ad esempio, le donne che dormono sette ore a notte avevano il punteggio più alto per ogni misura cognitiva, seguito da coloro che avevano sei ore di sonno. Per gli uomini, la funzione cognitiva è stata simile per coloro che dormivano sei, sette o otto ore a notte, ma sotto le 6 ore o sopra le 8 i punteggi si abbassavano.

Dormire meno di 4 ore a notte danneggia il cervello e favorisce il diabete

Meno di quattro ore di sonno per cinque notti consecutive può influenzare il cervello in modo simile ad una privazione totale del sonno, secondo un nuovo studio americano. La scoperta, effettuata durante un ricerca sugli animali, si aggiunge alle crescenti prove sugli effetti negativi che la mancanza di sonno ha sia sul cervello che sul corpo, come ha spiegato il leader dello studio la dottoressa Chiara Cirelli, professore associato di psichiatria presso la University of Wisconsin-Madison School of Medicine and Public Health.

Lei e i suoi colleghi hanno studiato le onde cerebrali dei ratti che sono stati tenuti svegli per 20 ore al giorno per cinque giorni consecutivi. In particolare, i ricercatori si sono concentrati sulle attività delle onde lente (SWA), che rivelano la necessità di una persona di dormire, e l’intensità del sonno che segue un periodo di veglia.

Fare le ore piccole influisce sulle perfomance intellettuali

Tirare tardi con gli amici trascorrendo una serata fuori, ma anche andare a dormire tardi standosene in relax a casa è un abitudine controproducente per il cervello. Infatti, giorno dopo giorno, il sonno perso si accumula e si trasforma in un debito cronico che riesce difficile recuperare con gravi conseguenze sulle perfomance intellettuali e sulle funzioni del cervello.

Addirittura, sembrerebbe essere più danno il debito cronico di sonno, che si instaura nel lungo periodo, piuttosto che trascorrere intere notti in bianco. Questo, almeno, secondo un ultimo studio condotto da Daniel Cohen del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston.

Dormire poco non agevola l’obesità

Sfatiamo un mito: dormire poco non è sano, ma non è vero che può incidere sul peso delle persone. A confermarlo è un nuovo studio effettuato dal dottor S. Diane Lauderdale che ha affermato:

Speravamo di trovare dell prove per confermare questo, perché era un’idea interessante, intrigante, con alcuni buoni motivi per pensare che ciò biologicamente aveva senso. Ma non abbiamo trovato nulla.

La privazione del sonno cronica si pensava potesse essere un fattore di rischio per l’aumento di peso. Mentre molti studi hanno collegato l’elevato indice di massa corporea (BMI) al poco sonno notturno, la maggior parte sono stati trasversali, nel senso che guardavano solo un unico punto nel tempo, il che rende difficile dimostrare se dormire troppo poco porta ad aumento di peso o viceversa. La spiegazione Lauderdale e i suoi colleghi la danno sull’American Journal of Epidemiology.

Dormire troppo o troppo poco può essere dannoso per il cuore

Una nuova ricerca effettuata da un team di studiosi di Singapore in collaborazione con un’equipe di scienziati statunitensi ha fornito ulteriori prove dell’importanza per la salute dell’organismo di dormire bene. Poche o troppe ore di sonno possono essere infatti dannose per il cuore. I ricercatori hanno inoltre osservato che il diabete e l’ipertensione possono contribuire ad accentuare ulteriormente questo tipo di connessione.

Gli studiosi, guidati dal dottor Anoop Shankar della West Virginia School of Medicine di Morgantown, hanno esaminato ben 58.044 uomini e donne di 45 anni di età o più anziani, che non soffrivano di malattie cardiache.
Ebbene, coloro che solitamente dormivano cinque ore o meno di cinque ore, e quelli che dormivano più di nove ore, hanno riportato significative e maggiori probabilità di morire di malattie cardiovascolari negli anni seguenti, rispetto ai pazienti che dormivano sette-otto ore a notte.