Eiaculazione ritardata, cause e cure

Che cos’è l’eiaculazione ritardata? Quali sono le cause e le possibili cure? E’ una condizione in cui un uomo ha difficoltà ad eiaculare, nonostante l’efficace erezione e lo stimolo sessuale appropriato. Ne soffre circa il 2% dei maschi, ma il disagio della situazione si ripercuote anche sul partner sessuale. Alcuni manifestano tale problema sin dal primo rapporto intimo (eiaculazione ritardata primaria), altri lo sviluppano solo in seguito (eiaculazione ritardata secondaria o acquisita). Altresì, tanto per comprendere meglio il “medichese” si parla di un disturbo “generalizzato” quando si manifesta in ogni circostanza o “situazionale” se avviene solo in determinate situazioni (con un partner specifico, in un determinato ambiente, occasionalmente, ecc). Tutto dipende dalle cause.

Come funziona l’orgasmo maschile

Come funziona l’orgasmo maschile? Non rappresenta per nessuno una novità il modo in cui si giunga allo stesso, ma non molti conoscono nello specifico cosa accade nel corpo di un uomo prima, durante e dopo lo stesso.

Tumore alla prostata, benefici dell’eiaculazione

Contro il tumore alla prostata si possono sfruttare i benefici derivanti dall’eiaculazione. Non è propriamente una novità in campo medico, ma la conferma giunta dai ricercatori di Harvard attraverso la loro ricerca dedicata tenta di spiegarci come l’attività sessuale e la conseguente emissione di sperma possa avere una funzione protettiva.

Orgasmo senza sperma, che fare?

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Gentili Signori, ho 47 anni, non soffro di diabete e non ho problemi neurologici, e da qualche mese, mi sono accorto, soffro di un orgasmo asciutto, senza sperma, e con poco piacere, sia durante il rapporto sessuale che durante la masturbazione. Sono bipolare, e prendo 750mg di Carbolithium al giorno, di cui 300mg la mattina, assieme al Pantoprazolo 40, Sequacor 2,5, Domperidone 20mg, e la sera 450mg di Carbolithium, 100mg di Nozinan e 1mg di Risperdal. Escluderei le cause psicologiche, perché vivo bene la sessualità, anche se di questo disturbo ho problemi a parlarne, e ho letto che per una causa organica forse potrei prendere dei simpaticomimetici: o vi chiedo gentilmente se c’è qualcosa che io possa prendere per far tornare lo sperma e migliorare l’orgasmo? Vi ringrazio per tutto l’aiuto che mi potete dare. Cordialmente.

Orgasmo senza sperma, quali cause?

Richiesta di Consulto Medico su orgasmo senza eiaculazione

Sono un maschio eterosessuale, forse un poco magro, unico problema prima di questo affetto da Tremore essenziale per cui mi è stato prescritto Rivotril e Xanax e ho appena superato 65 anni. Da tempo mi capita di eiaculare rarissimamente, pur in presenza di rapporti sessuali piuttosto frequenti e reciprocamente soddisfacenti, persino con la mia compagna che si esauriscono per soddisfazione e stanchezza, senza dolori ma senza la scarica orgasmica, almeno da parte mia……

 

 

Sesso come prevenzione del cancro alla prostata

Fare sesso, avere rapporti sessuali fa bene all’organismo. Tra i benefici che questo atto fisico comporta ve ne è uno davvero importante per la salute maschile: quello di aiutare a prevenire il cancro alla prostata. In un modo molto semplice: attraverso le eiaculazioni.

Allergia e sesso: il desiderio cala o guarisce?

L’allergia fa crollare il desiderio, o il sesso è l’arma giusta per guarirla? Quale è la risposta esatta a questa domanda? Due diversi studi, uno statunitense ed uno iraniano si interrogano sulla questione? Chi dei due avrà ragione?

Contro l’infertilità fare sesso una volta al giorno

Combattere l’infertilità? Si può fare facendo sesso almeno una volta al giorno se ad essere colpito da questo problema è l’uomo. Dovete, infatti, sapere che la qualità del liquido seminale è costantemente minacciata da fattori ambientali come l’elettromagnetismo e l’inquinamento e da stili di vita scorretti come una dieta sbagliata e la sedentarietà. Il sesso, o meglio, l’eiaculazione giornaliera potrebbe rappresentare una risposta a tali problemi.

Eiaculazione femminile: è rara ma esiste

Eiaculazione femminile: è rara ma esiste. Di sessualità vissuta dal punto di vista della donna  se ne parla sempre troppo poco. Società e media sembrano essere vittime di una sorta di pudore fine a se stesso che spesso rischia di tramutare una cosa naturale in un tabù.

E’ ciò che è accaduto anche all’eiaculazione femminile, conosciuta veramente da pochi, oltre che dai ginecologi e sessuologi, e solo per motivazioni futili come la frequentazione di siti per adulti. Si parla invece di un fenomeno del tutto fisico, derivante dalla particolare anatomia femminile e legata alla stessa più di quanto si immagini.

Eiaculazione precoce, la predisposizione è genetica

Una buona notizia, se così si può definire, per tutti gli uomini che imputano la causa della crisi nella loro vita sessuale di coppia all’eiaculazione precoce, avvertendola come un disturbo più che altro psicologico. In realtà gli scienziati hanno riscontrato che l’eiaculazione precoce non dipende dalla capacità di autocontrollo e non è un fatto soltanto mentale, bensì si tratterebbe di una propensione geneticamente determinata.

Il neuropsichiatra Marcel Waldinger e il ricercatore Paddy Janssen dell’università olandese di Utrecht hanno preso in esame i casi di 89 uomini che soffrono da sempre di questo problema, confrontandoli con un campione di uomini che riescono invece ad avere una maggiore durata temporale durante l’amplesso. Allo studio hanno collaborato anche le rispettive compagne dei partecipanti, misurando il tempo del rapporto sessuale grazie all’uso di un cronometro.

Protesi peniene: come vincere l’impotenza sessuale

L’ impotenza sessuale maschile è caratterizzata dalla impossibilità di ottenere una sufficiente rigidità per la penetrazione vaginale. Anche se le cause sono spesso organiche (vascolari, endocrine, neurologiche) la componente psichica è sempre presente, accompagnando il disturbo con atteggiamenti depressivi, ansia, ridotta autostima e altri comportamenti negativi, che vanno ad influenzare soprattutto la vita di relazione.

Dal lontano 1998, con la commercializzazione del Viagra e le nuove Cialis e Levitra, molto è cambiato: sesso e sessualità sono diventati più familiari, discussioni sul benessere sessuale della coppia si sono imposte con più energia, raggiungendo un risultato importante. Tuttavia quando le pillole blù non funzionano proprio, si consigliano le protesi peniene. In questo campo l’industria e la ricerca hanno fornito allo specialista prodotti sempre più sofisticati e molto più naturali. Si è passati dalle protesi a volume fisso, a quelle a volume variabile.

Le prime sono meno costose (1,5-3 mila euro) ma costringono a convivere con una costante rigidità peniena, a cui si ovvia posizionando il membro verso l’addome, in basso, lato dx o sn, in modo che risulti “poco evidente e poco ingombrante“. Le seconde superano i 7 mila euro, funzionano mediante un sistema idraulico e per questo soggette, seppur raramente, a guasti meccanici (meno dell’1%). Nel complesso però risultano più fisiologiche in quanto consentono di ottenere l’erezione prima dei rapporto sessuale.