10 falsi miti sul diabete (FOTO)

Il diabete è una malattia cronica che è possibile tenere sotto controllo attraverso l’assunzione di farmaci ed una alimentazione controllata. Girano però attorno a lei diversi miti da sfatare. Vediamo insieme i 10 più comuni.

Glicemia alta, i sintomi da non trascurare e la dieta

Quali sono i sintomi della glicemia alta da non trascurare? E quale è la dieta da seguire? Ricordando che l’iperglicemia è quella condizione nella quale la concentrazione di zuccheri nel sangue supera i 110 mg /dL vediamo insieme quando preoccuparci e come tentare di rimediare attraverso il cibo a questo problema.

Nuovo farmaco per il diabete di tipo 2: è l’empagliflozin

E’ arrivato parere positivo per l’utilizzo di empaglifozin per il trattamento dei pazienti adulti affetti da diabete di tipo 2. Il via libera è arrivato dall’Agenzia Europea del Farmaco. Un primo OK atteso da molti per la particolare azione del medicinale sull’organismo.

Diabete, 8 celebrità che ne soffrono (FOTO)

Il diabete è una malattia comune, anche tra le celebrità. Oggi vogliamo farvi conoscere la storia di 8 insospettabili vip affetti da questo problema. Se possiamo essere sinceri, alcuni di loro non li avremmo mai associati a questa patologia.

Diabete, prevenzione con la fitoterapia

E’ possibile tenere sotto controllo il diabete attraverso la fitoterapia? La risposta, secondo uno studio condotto dall’Università di Chicago, potrebbe essere positiva, soprattutto se si incomincia ad agire in tal senso quando si rilevano alti valori glicemici ma non abbastanza da poter considerare la persona diabetica.

Demenza e glicemia alta, c’è un legame?

Secondo uno studio dell’Australian National University di Canberra esisterebbe un legame tra la glicemia alta e il rischio di demenza, una condizione che colpisce in modo maggiore gli over 65, e che porta ad un declino progressivo delle facoltà cognitive. L’esito della ricerca è stato pubblicato sulla rivista Neurology dell’American Academy of Neurology.

Glicemia alta: valori, sintomi, rischi e cosa mangiare

La glicemia alta o iperglicemia è una condizione pericolosa in cui le concentrazioni di zucchero (glucosio) nel sangue superano i livelli medi ottimali. La condizione contraria è invece l’ipoglicemia. Il glucosio è una preziosa fonte di energia per tutte le cellule dell’organismo ed arriva a queste trasportato dal sangue. Essenzialmente il glucosio viene originato dagli alimenti che si assumono, ma in parte è prodotto anche dall’organismo, nel fegato e nei muscoli.

Tumore del colon, la glicemia alta aumenta il rischio?

Secondo una ricerca condotta da un team di studiosi dell’Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University, e pubblicata sul “British Journal of Cancer”, livelli elevati di glucosio nel sangue, in particolar modo nelle done anziane, può essere associato ad un rischio maggiore di tumore del colon-retto.

Diabete, non superare 8 cucchiaini al giorno di zucchero

Diabete: quando questa malattia cronica viene nominata, la prima cosa che si pensa è la necessità di ridurre l’apporto calorico, specialmente quello derivante dagli zuccheri. Vero. Ma una ricerca della Società italiana di Diabetologia, sebbene punti alla non “demonizzazione” dello zucchero come compendio alimentare, spiega che è necessario, nel suo consumo, rientrare sotto il massimo dei limiti consentiti: 8 cucchiaini. Parliamo di circa 50g per gli uomini e 40g per le donne.

Iperglicemia

Iperglicemia

L’iperglicemia, o glicemia alta, è un grave problema di salute per le persone con diabete. L’iperglicemia si sviluppa quando c’è troppo zucchero nel sangue. Nelle persone con diabete, ci sono due tipi specifici di iperglicemia: a digiuno, è definita come una glicemia superiore a 90-130 mg / dL (milligrammi per decilitro) dopo un digiuno di almeno 8 ore; post-prandiale o dopo-pasto, è definita come una glicemia di solito maggiore di 180 mg / dL.

Nato bimbo di 7 chili e mezzo: è record, ma la salute?

Il bambino che vedete nella foto è appena nato e si chiama JaMichael Brown: si sapeva sarebbe stato un bimbo “fuori misura”, tant’è che la mamma Janet è stata sottoposta preventivamente ad un taglio cesareo, ma difficilmente si poteva immaginare che fosse un neonato dal peso record: 16 libbre, ovvero di circa 7 chili e mezzo. E’ pieno di capelli ricci e neri, lungo 60 cm ed ha una circonferenza cranica di 40 cm: le misure di un bimbo tra i tre ed i 6 mesi! I suoi genitori hanno già tre bambine, JaMichael è il quarto e sperano che grazie ai suoi “piedini” un giorno possa diventare un bravo calciatore.

La glicemia alta fa male anche quando non è diabete

Un livello di glicemia materna anche di poco superiore al normale, ma inferiore al limite previsto per la diagnosi di diabete gestazionale, si associa comunque ad eventi negativi nella gravidanza. Fra questi, oltre alla macrosomia fetale, anche un aumento dei parti cesarei, danni alla nascita e persino distocie della spalla.

Lo afferma un ampio studio internazionale pubblicato sul New England Journal of Medicine e coordinato da Boyd E. Metzger per conto del gruppo Hapo (Hyperglycemia and adverse pregnancy outcomes). Spiega Metzger

“L’obiettivo dello studio era di stabilire in che modo i rischi associati al diabete gestazionale sono effettivamente riconducibili al livello di zuccheri nel sangue. In sostanza abbiamo isolato il dato della glicemia da fattori confondenti quali l’obesità, l’età della madre o la presenza di ipertensione. Ci siamo detti: se la risposta alla nostra domanda è che la relazione esiste, allora quanto alta deve essere la glicemia perché il rischio si manifesti?».