Malattia di Niemann-Pick

Malattia di Niemann-Pick

La malattia di Niemann-Pick si riferisce a un gruppo di malattie tramandata ereditariamente, in cui sostanze grasse, chiamate lipidi, si accumulano nelle cellule della milza, fegato e cervello. Ci sono quattro forme più comunemente riconosciute della malattia: i tipi A, B, C e D. I tipi A e B sono detti anche di tipo I. I tipi C e D sono conosciuti anche come tipo II.

Ogni tipo coinvolge diversi organi e possono o non possono coinvolgere il sistema nervoso centrale o il sistema respiratorio. Ognuno può causare sintomi differenti e può verificarsi in diversi momenti nel corso della vita, dall’infanzia all’età adulta.

Prevenzione malattie cardiovascolari, un aiuto dai pomodori

A basso contenuto di calorie, ingredienti versatili, rossi, polposi e gustosi. Ne sa qualcosa la cucina italiana. Da oggi i pomodori, l’ortaggio più prodotto nel mondo, vedono riconoscersi un’ulteriore importante virtù e diventano, agli occhi di tutti, ancora più salutari. Un’équipe di ricercatori giapponese ha infatti scoperto che i pomodori contengono una sostanza nutritiva che potrebbe svolgere un’efficace azione protettiva contro dei big killer per eccellenza: le malattie cardiovascolari.

La ricerca, pubblicata sulla rivista di divulgazione scientifica Molecular Nutrition & Food Research, rivela che un composto estratto dai pomodori, denominato 9-oxo-octadecadienoico, ha effetti anti-dislipidemici.

Xantoma

Xantoma

Lo xantoma è una condizione della pelle in cui il grasso si accumula sotto la superficie dell’epidermide.

CAUSE: Gli xantomi sono comuni, in particolare tra gli adulti più anziani e le persone con lipidi alti nel sangue. Può avere varie dimensioni. Alcuni sono molto piccoli, mentre altri sono più grandi di 7 cm di diametro. Essi possono apparire ovunque sul corpo, ma sono più spesso visti sui gomiti, articolazioni, tendini, ginocchia, mani, piedi, o natiche. Essi possono essere un segno di una condizione medica che comporta un aumento dei lipidi nel sangue. Altre condizioni includono:

  • Alcuni tipi di cancro;
  • Diabete;
  • Malattie ereditarie metaboliche come l’ipercolesterolemia ereditaria;
  • Cirrosi biliare primaria.

Lo xantoma sulla palpebra è un tipo comune che può verificarsi senza alcuna condizione medica di fondo, ma non è necessariamente associato a elevati di colesterolo o di lipidi.

Santone: non mangia e non beve da 74 anni

 

Si chiama Prahlad Jani, ha 83 anni e vive in India, in un piccolo villaggio dello Stato del Gujarat. E’ un uomo mite che pratica meditazione e sta facendo impazzire gli scienziati di tutto il mondo. Perché? Non mangia, non beve e conseguentemente non espleta i suoi bisogni da più di 70 anni. La prima volta che ho letto di lui, qualche anno fa ho pensato ad una leggenda metropolitana e quando circa 15 giorni orsono è ricomparso, ho continuato a pensare che fosse la solita bufala. Invece no.

Ora credo sia tornato a casa, ma per circa 10 giorni è stato tenuto sotto stretta osservazione da un’intera squadra di medici del Defence Institute of Physiologist and Allied Science (Dipas) , un centro di ricerca della difesa.  In questi giorni il santone è stato sotto controllo 24 ore su 24, ripreso da una telecamera in una stanza chiusa. Nonostante la sua magrezza e l’età  si muove agilmente, quasi come un atleta. Lo confermano finora anche le analisi dei parametri vitali: gli stessi di un 25enne.

Cibi grassi non sempre da evitare

Seguire una corretta alimentazione è il primo passo per garantirsi un’ottima salute ed un organismo attivo ed efficiente. Ogni pasto, infatti, dovrebbe prevedere l’introduzione di precisi quantitativi di carboidrati, proteine, grassi ed altri elementi indispensabili come vitamine, fibre e sali minerali. Molto spesso, però, perchè si hanno ritmi intensi e stressanti che lasciano poco tempo per dedicarsi a sè stessi, o perchè si hanno convizioni poco corrette, si finisce per dimenticare questa regola e ci si alimenta in modo sbagliato.

Oggi, ad esempio, si è sempre più attenti alla linea e, per questo, si tendono ad eliminare gli alimenti ad alto contenuto di grassi. Sicuramente un’ abitudine valida in generale, ma non bisogna dimenticare che non tutti i lipidi, ovvero le sostanze grasse, fanno male, anzi, alcuni sono indispensabili per la propria salute e per restare in forma.

Troppo zucchero danneggia gli ormoni sessuali

Già da tempo sappiamo che la nostra dieta contiene troppi zuccheri e che consumare troppi dolciumi (zucchero, dolci, gelati, merendine, succhi di frutta di produzione industriale, bibite zuccherate) fa male alla salute, causando obesità e aumentando il rischio di patologie cardiovascolari. Quello che non sapevamo ancora è che il consumo eccessivo di zuccheri può danneggiare anche la nostra sessualità. Infatti, secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti e pubblicata di recente dal Journal of Clinical Investigations, una dieta troppo ricca di fruttosio e glucosio, induce una produzione eccessiva di lipidi da parte del fegato con conseguente diminuzione dell’ormone sessuale SHBG.

Il SHBG (sex hormone binding globulin) è una beta-globulina prodotta dal fegato che controlla la quantità di estrogeno e testosterone. Più precisamente si tratta di una proteina in grado di legare a sè i suddetti ormoni sessuali impedendone il rilascio nel sangue. Ne consegue che la diminuzione della concentrazione di SHBG nel sangue implica l’aumento della quantità di testosterone ed estrogeni che possono essere rilasciati in esso e l’iinalzamento del rischio di sviluppare disturbi come acne, infertilità, ovaio policistico e il cancro dell’utero nelle donne in soprappeso. Una quantità anormale di SHBG, inoltre, è responsabile dell’alterazione del delicato equilibrio fra testosterone ed estrogeni che comporta il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari, eventualità questa che riguarda soprattutto le donne.