Staminali, conservare il grasso della liposuzione

Le cellule staminali adipose hanno già dimostrato la loro efficacia nella chirurgia estetica e ricostruttiva. Risultati toccabili con mano, oggetto di studi in tutto il mondo. Quindi perché non conservare il grasso proveniente da una liposuzione per un futuro utilizzo?

O meglio, perché non conservarne le cellule staminali? Quando una cosa funziona, specialmente in questo tipo di chirurgia, diventa subito una moda.  Ed è proprio quello che sta accadendo in ogni paese occidentale.

Vaginoplastica, la moda del momento

La vaginoplastica diventa una moda. Non solo seni, e liposuzione. Ora le donne vogliono sentirsi bene anche lì sotto. E non hanno paura di pagare per questo.

I tempi cambiano ed insieme alle abitudini, si modificano anche le necessità del mondo femminile, sempre alla ricerca di un sentirsi bene con se stesso e con le sue caratteristiche. Cosa c’è di male a ricorrere ad un piccolo aiutino?

Chirurgia plastica e chirurgia estetica in aumento dopo il parto

Stando ai dati diffusi dall’American Society of Plastic Surgeons, tra gli interventi di chirurgia plastica più praticati dalle donne tra i 20 e i 40 anni figurano quelli atti a recuperare l’aspetto fisico pre-gravidanza: la mastoplastica additiva, la liposuzione, la mastopessi (il sollevamento del seno) e l’addominoplastica.

E in America ci sono persino dei pacchetti tutto incluso, Mummy jobs, che si rivolgono ad un target di donne che hanno avuto un figlio proponendo liposuzione, addominoplastica e operazioni al seno per far recuperare in fretta la forma che si aveva prima del parto.

Liposuzione ad acqua, un metodo gentile

Liposuzione ad acqua. Si tratta di una tecnica poco invasiva attraverso la quale è possibile eliminare il grasso in eccesso dai punti critici del corpo. Un metodo rivoluzionario ed innovativo che è andato ad arricchire i protocolli della tradizionale chirurgia estetica.

Si tratta di una operazione particolare, che apporta decisi miglioramenti al decorso post operatorio, con un abbattimento del dolore rispetto alla liposuzione tradizionale. Tutto ciò senza intaccare il risultato finale, ineccepibile dal punto di vista estetico.

Crioterapia, eliminare le maniglie dell’amore congelandole: la CoolSculpting

Se siete stanchi di combattere con rotolini di ciccia antiestetici che si accumulano sui fianchi, e troppo pigri per praticare uno sport diverso dalla maratona di due metri dal divano al frigorifero, non vi resta che una strada da percorrere: costringere il vostro grasso a suicidarsi. Agghiacciante? Sì, ma nel senso letterale del termine.
Si chiama CoolSculpting ed è la nuova frontiera della crioterapia: un dispositivo (lo vedete nella foto sopra) capace di congelare le maniglie dell’amore e di eliminare il grasso in sole quattro settimane.

Addio liposuzione con il rivoluzionario macchinario congela-adipe, descritto in un articolo pubblicato sul quotidiano britannico Daily Mail, e basato un principio termico: portare le cellule di grasso sottocutanee all’apoptosi, il suicidio cellulare, sottoponendole allo stress termico del congelamento.

Medicina estetica: anche nella terza età

Anche gli ultrasettantenni ricorrono alla chirurgia e alla medicina estetica. E’ uno dei dati presentati nel corso del XXXI congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica (Sime) di cui vi abbiamo già parlato. La notizia ci può stupire, ma non deve assolutamente meravigliarci. Le cose negli ultimi anni sono decisamente cambiate e così i canoni estetici.

Pensiamo ad esempio alla televisione e a quando le annunciatrici sugli “anta” sono state sostituite, da giovani creature. Oggi, la conduzione di importanti programmi televisivi, è affidata a meravigliose cinquantenni, che non disdegnano di farsi fotografare senza veli, magari per una giusta causa. E’ accaduto ad esempio con Barbara D’Urso che lo ha fatto per ricordare l’importante ruolo della prevenzione nella salute.

Cellulite addio con un nuovo laser

Se vi dicessero che esiste, una tecnica mini-invasiva, capace di sciogliere la cellulite ed il grasso in eccesso di tutto il corpo, viso compreso, rassodando ed effettuando contemporaneamente un lifting? Magari? Ebbene esiste e si chiama Accusculpt. Da circa un anno è utilizzata in Italia, dove sono stati trattati con successo già 86 pazienti. In Europa ha ottenuto la certificazione di sicurezza e negli Stati Uniti è stata già impiegata  su più di 2000 pazienti.

Questa nuova arma per combattere la cellulite si avvale del laser 1444 nm (dal numero dei nanometri della lunghezza d’onda utilizzata) molto più preciso e potente delle attuali tecniche di liposuzione. E’ privo di grandi effetti collaterali a tal punto da poter essere utilizzato anche sul viso (ed in questo caso assume il nome di Acculift) e su quelle aree difficili come l’interno coscia, il sottobraccio o il ginocchio.

Cavitazione estetica: eliminare gli inestetismi senza bisturi

Molto spesso accade che le innovazioni attuali non sono altro che il frutto dello sviluppo di vecchie tecnologie. La cavitazione, infatti, è un fenomeno fisico, individuato già nel lontano 1893 da Normand, che si realizza quando, a causa del movimento, la pressione nel liquido diviene inferiore alla sua tensione di vapore. In pratica, grazie ad una spinta ultrasonora a basso livello, si creano delle microbolle di vapore all’interno di una sostanza che, caricandosi di energia, aumentano di volume fino ad esplodere e scomparire.

Questa tecnica nasce principalmente nel settore della meccanica negli anni ’60 e, successivamente viene impiegata in medicina, ma solo recentemente, grazie alla possibilità di disgregare le cellule adipose depositate nei tessuti, riducendone così il volume,  la cavitazione è entrata a far parte delle tecnologie utilizzate per i trattamenti estetici. Chiamata anche “liposuzione senza bisturi”, per la capacità di sciogliere i noduli cellulitici e ridurre il tessuto adiposo senza dover ricorrere alla chirugia più invasiva, oggi è una delle più innovative tecnologie più utilizzate nel settore dell’estetica.

Interventi di chirurgia estetica come regalo di Natale? Mai prima dei vent’anni

Scartare un nuovo seno sotto l’albero, impacchettare due labbra turgide nuove, scrivere a Babbo Natale se sulla sua slitta c’è abbastanza spazio per una liposuzione: non siamo poi così lontani dalla realtà, dal momento che sono sempre più gettonati, come cadeau natalizio, gli interventi di chirurgia estetica.
Se non ci sorprende che queste richieste provengano da donne che hanno abbondantemente superato gli anta o in età più giovane, ma con difetti fisici evidenti che possano creare disagi a relazionarsi, a stupire è invece che siano molte adolescenti a desiderare come regalo di Natale operazioni di chirurgia plastica.

Si sa che l’adolescenza è un periodo critico, di profonde trasformazioni, sia fisiche che psicologiche e, a farla da padrona, è l’insicurezza. Chi di noi si piaceva nel complesso tra i 13  e i 18 anni? Crescendo si impara a valorizzare il proprio corpo, a trovare il proprio modo di porsi, uno stile personale nel vestire, e l’immagine cambia come muta il nostro sguardo prima ipercritico davanti allo specchio. Motivo per il quale assecondare richieste di questo tipo nei propri figli adolescenti è davvero sconsigliabile.

Prova costume. E’ boom di uomini dal chirurgo

Sembra che siano sempre più numerosi gli uomini italiani che si rivolgono al chirurgo plastico per affrontare con successo la famigerara “prova costume”, l’ineluttabile appuntamento estivo un tempo atteso e temuto esclusivamente dalle donne.

Ma i tempi sono cambiati e dopo essersi appropriati del leggendario pretesto, anch’esso un tempo tutto al femminile:“Stasera no cara, ho mal di testa”, gli uomini hanno anche cominciato pian piano a prendere confidenza con la chirurgia estetica, soprattutto per dire addio agli accumuli di grasso sull’addome, quella che teneramente chiamiamo pancetta, e intorno ai fianchi, ovvero le tutt’altro che romantiche “maniglie dell’amore”.

I rischi degli interventi di liposuzione: la storia di Alessandra Pierelli che ha rischiato di morire

L’aspetto fisico oggi è terribilmente importante, non raccontiamoci bugie, e soprattutto nel mondo dello spettacolo, essere belli ed in forma è il biglietto da visita più ambito.
Sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica per apparire perfetti è ormai un’operazione di routine per famosi e meno famosi.
Ma si tratta pur sempre di operazioni chirurgiche, non dimentichiamolo. Andare dal chirurgo plastico non è come andare dall’estetista. Tutti gli interventi, secondo il parere dei medici, comportano dei rischi e delle complicazioni che non è possibile preventivare ed evitare.
La liposuzione, poi, è tra quegli interventi consigliati solo a chi problemi molto gravi di obesità.
Per eliminare la pancetta e l’adipe in eccesso o quei piccoli rotolini antiestetici, occorre solo fare tanta attività fisica e seguire una dieta bilanciata. Certo, un intervento di liposuzione potrebbe eliminarli senza sforzi e sacrifici, ma si può rischiare anche la vita.

A testimonianza della sua terribile esperienza, Alessandra Pierelli, ex fidanzata di Costantino Vitagliano, è tornata a parlare dell’intervento a cui si è sottoposta nel novembre scorso, in cui ha rischiato la vita.
Lo ha fatto oggi a Domenica In, un programma molto seguito, sperando di raggiungere quanto più pubblico possibile. Personalmente non amo molto questi contenitori domenicali, ma il messaggio che è passato oggi merita di essere apprezzato.