Cibo giapponese, 4 ingredienti salutari

Il cibo giapponese non è solo molto gustoso, ma è caratterizzato dall’uso di alcuni ingredienti davvero salutari per l’organismo. Scopriamo quali sono e perché fanno bene alla salute grazie alla nutrizionista Londinese Cassandra Barns.

Farmaci essenziali, come garantire accesso alle cure?

Come garantire accesso alle cure a tutti in caso di farmaci essenziali? Più il tempo passa e più ci si rende conto che alcuni medicinali che potremmo definire salvavita stanno diventando sempre più onerosi per i pazienti a causa delle politiche messe in atto dalle case farmaceutiche. Come fermare questo trend?

Giornata Nazionale dello Sport, il 7 giugno

Il prossimo 7 giugno si celebra la Giornata Nazionale dello Sport, una occasione importante per puntare i riflettori sull’importanza di una attività fisica regolare per mantenersi in salute.

Cura a km zero con i medici di famiglia

Cura a km zero con i medici di famiglia? Potrebbe essere possibile riuscire ad avere tutta l’assistenza che si necessita da parte del proprio medico, ivi compresi gli esami base per monitorare le malattie croniche. Ma la sanità italiana è pronta ad un grande passo.

Malattie croniche: cura con omega 3 ed aspirina?

Aspirina ed acidi grassi omega 3 per combattere le infiammazioni. Un mezzo per combattere le malattie croniche? E’ quello che suggerisce uno studio condotto dal Brigham and Women’s Hospital in collaborazione con gli scienziati dell’Harvard Medical School.

Oms: prestare attenzione anche alla salute di chi assiste gli anziani

Le prospettive di vita si allungano, ma con esse anche i rischi per la salute corredati all’invecchiamento della popolazione. E’ questo il messaggio che l’Organizzazione mondiale della Sanità ha deciso di condividere nel corso della Giornata Mondiale della Salute celebrata ieri. Puntando l’attenzione anche su un altro problema: quello della salute dei famigliari, le persone chiamate per affetto ad assistere gli anziani colpiti da patologie più o meno gravi.

Prevenzione, nasce l’Italian Wellness Alliance per la promozione

Per promuovere e diffondere la cultura della prevenzione è nata l’Italian Wellness Alliance, frutto di un progetto che segue la strategia globale dell’OMS e, in particolare, della NCD Alliance (Non-Communicable Diseases), istituzione operativa a livello internazionale, e ha come scopo quello di contrastare la diffusione di alcune patologie come il diabete, le malattie cardiovascolari, il cancro e le malattie respiratorie croniche.

Salute, le donne “lamentano” problemi più degli uomini

Le donne sono più “sensibili” alle malattie degli uomini. Più insoddisfatte delle loro condizioni fisiche ma al contempo più focalizzate sui sintomi. Chi voleva gli uomini fissati sul proprio stato di salute dovrà ricredersi, a quanto pare si tratta di una esclusiva del tutto femminile, almeno stando a ciò che ci propone lo studio relativo della Agència de Salut Pública di Barcellona.

Probiotici e prebiotici per combattere le malattie croniche

Un buon equilibrio intestinale, sebbene molti non se siano a conoscenza, è basilare per il mantenimento delle nostre difese immunitarie e di un buono stato di salute.  A favorire tale stato di cose concorrono i probiotici ed i prebiotici, rispettivamente dei batteri presenti anche nel nostro intestino allo stato naturale degli alimenti non digeribili che compongono il substrato dove i primi possono crescere e proliferare. SI è parlato di loro alla sesta edizione dell’incontro “Probiotics Prebiotics and New foods”, soprattutto in correlazione con allergie, pelle e malattie croniche.

Guardare 1 ora di tv accorcia la vita di 22 minuti

Sembra che guardare meno tv e fare più sport sia il segreto della longevità. 1 ora trascorsa davanti allo schermo della televisione avrebbe lo stesso effetto di 2 sigarette. La vita, infatti, si accorcerebbe di ben 22 minuti. A sostenerlo, una ricerca condotta dall’università del Queensland pubblicata sul “British Journal of Sports Medicine”

Carenity, il facebook dei malati cronici

In questi anni i social network hanno dimostrato tutta la loro potenza comunicativa. Una novità in tal senso, collegata alla medicina, va segnalata. E’ infatti nato Carenity, il social network per i malati cronici. Una realtà davvero interessante che raccoglie tra i propri utenti malati e parenti di malati di malattie purtroppo non risolvibili.

Bambini e malattie croniche: il punto della situazione

Essere bambino ed essere affetto da una malattia cronica è molto difficile. Non solo perché spesso la diagnosi della patologia in questione arriva sempre in ritardo di anni rispetto ad una sua reale utilità, ma soprattutto perché spesso e volentieri l’assistenza è estremamente carente. Lo spiega, senza peli sulla lingua, il rapporto “Minori: diritti rari, costi cronici“, realizzato dal Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici, promossa da Cittadinanza attiva.

Malattie croniche per tre milioni di bambini italiani

L’Italia è un Paese per vecchi. Si vive sempre più a lungo, anche se spesso la qualità della vita è pessima per via delle numerose malattie, si fanno pochi figli e se non fosse per le nuove nascite che ci regalano quegli immigrati che tanto spesso sono oggetto di un risentimento a dir poco ingiustificato, i banchi delle scuole si svuoterebbero sempre più.

A questo si aggiunge il fatto che oltre tre milioni di bambini in Italia sono affetti da patologie croniche complesse ed il loro futuro appare compromesso. Se ne è parlato oggi a Milano nell’ambito della presentazione del 67esimo congresso nazionale della Sip, la Società italiana di pediatria, che si svolgerà dal 7 al 10 giugno prossimo proprio a Milano.

E’ il cancro la malattia più temuta dagli italiani

Generalmente quando si teme qualcosa si cerca in ogni modo di scongiurarne il rischio, o almeno così vorrebbe il buon senso. Ma non è questo quello che emerge dal rapporto degli italiani con il cancro, la malattia più temuta in assoluto nel nostro Paese, nonché dall’atteggiamento adottato per scongiurare le altre patologie che sviluppano un maggiore terrore ovvero le malattie croniche in primis, la demenza senile ed il morbo di Alzheimer.

Ad emergere dalla ricerca internazionale Bupa Health Pulse 2010 realizzata dalla London School of Economics, è piuttosto la propensione a stili di vita scorretti nonostante la paura delle malattie croniche a lungo termine. Scopriamo infatti che il 54% degli italiani fa attività fisica appena un’ora a settimana se non meno, il 71% consuma alcolici e che il 30% della popolazione fuma. Ad avere paura di sviluppare una malattia cronica è l’86% degli italiani, ma la mancanza di tempo, nel 30% dei casi, e la mancanza di motivazione, nel 17%, vengono additate come cause di un cambiamento in chiave salutista.