I benefici per la salute delle acciughe

Le acciughe (o alici) sono pesci molto diffusi in tutto il mar Mediterraneo, ma se ne trovano abbondantemente anche nel Baltico e nell’Oceano atlantico. Appartengono alla categoria del pesce azzurro che come sapete si caratterizza per le sue preziose proprietà nutrizionali, benefiche per la salute dell’uomo. Quali sono? Ce le spiega in dettaglio la dottoressa Maria Assunta Coppola biotecnologa medica e nutrizionista.

Ciclo irregolare: cause e rimedi

Ciclo irregolare: a quale donna non è mai capitato? Le mestruazioni scandiscono l’età fertile femminile , ed al pari di un orologio,  dovrebbero di norma essere precise  e scandire con il loro ritmo buona parte della vita biologica della stessa.

Per periodi di lunghezza variabile e per diverse motivazione le donne soffrono di mestruazioni irregolari. Cosa intendiamo con queste parole e da cosa dipende? Andiamo a  fondo del problema.

Non solo testamento biologico: in Commissione Igiene 2 ddl sull’endometriosi

E’ appena cominciato il lungo iter legislativo e parlamentare che vede impegnata la Commissione Igiene, presieduta da Antonio Tomassini in quota PdL, nella discussione di una serie di decreti di legge aventi per oggetto diversi provvedimenti in ambito socio-sanitario. Non solo il tanto discusso atto relativo al testamento biologico – è di giovedì 6 novembre la prima sentenza, emanata da un giudice tutelare  modenese che recepisce la volontà di un cinquantaduenne di nominare la propria moglie quale “amministratore di sostegno” –  ma anche due progetti normativi inerenti alla prevenzione ed al trattamento dell’endometriosi che aprirebbero, nello specifico, all’istituzione di un registro nazionale delle donne colpite dalla patologia. Un consenso preventivo e pressochè unanime lascia ben sperare rispetto ad una decisione, in senso positivo, in tempi piuttosto celeri.

Le mestruazioni: impariamo a conoscere il ritmo, l’intensità e la durata

Le mestruazioni parlano di noi, del nostro modo di essere e, in particolare, della nostra salute sessuale e riproduttiva. Due aspetti fondamentali della femminilità. Ritmo, intensità e durata sono gli elementi chiave dell’equilibrio interno scandito dall’attività ciclica ormonale: averne cognizione significa, da un lato, conoscersi meglio come donna, dall’altro, porre le basi di una consapevolezza orientata alla prevenzione. Sostiene la dottoressa Rossella Nappi, ginecologa, ricercatore presso l’Unità di Endocrinologia Ginecologica, Fondazione Maugeri Università di Pavia e Presidente della Società Internazionale per lo Studio della Sessualità della Donna

“Un disturbo mestruale può nascondere problemi ormonali funzionali o, addirittura, vere e proprie patologie ginecologiche. Riconoscere tempestivamente cicli scarsi o abbondanti, troppo corti o troppo lunghi attraverso l’esercizio dell’auto-osservazione, può aiutare a cogliere segnali importanti per salvaguardare la fertilità e in generale per tutelare la salute della donna. Inoltre, monitorare il flusso mestruale concorre certamente a fugare quelle ansie e preoccupazioni che impediscono l’espressione piena della nostra libertà, al lavoro, in università, nello sport, nel tempo libero”.

Flusso mestruale abbondante: l’isterectomia si può evitare

Le mestruazioni abbondanti rappresentano un problema per un’italiana su 5, e per una su venti comportano problemi di salute come dolore, stanchezza cronica, calo di concentrazione e del desiderio sessuale, cui possono accompagnarsi anche anemia e depressione. Se ne è parlato in questi giorni in occasione della presentazione del vademecum della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) intitolato “Flussi mestruali abbondanti? Una guida per vivere meglio”. L’opuscolo verrà distribuito negli ambulatori ginecologici e nei consultori di tutta Italia.

Il flusso mestruale abbondante riguarda nel 75% dei casi giovani donne sotto i venti anni, che in genere cominciano ad accusare il disturbo già un anno dopo la comparsa delle prime mestruazioni. Tuttavia, come emerge da un sondaggio svolto dalla stessa Sigo, molte di loro (il 71%) non ne hanno mai parlato con il proprio medico oppure, quando lo hanno fatto, si sono sentite rispondere che non c’era nulla da fare (32%). Ma, come affermano gli esperti, non è così.

Se la nausea non viene da sola…ritroviamo il benessere


I guai, si sa, non vengono mai soli. E anche per la nausea è così. E’, infatti, accompagnata da salivazione abbondante e da conati di vomito, ma passa nel giro di poche ore. Perché, solitamente, la causa scatenante è di poco conto: una cena abbondante, le mestruazioni che stanno arrivando… A volte, invece, il fastidio perdura. E, allora, conviene indagare. Individuare e riconoscere in fretta alcuni malanni ci può aiutare a risolvere il problema.

Quando la nausea si accompagna a disturbi gastro-intestinale, provocano dolore e crampi gastrici, bruciore, vomito e, a volte, diarrea e febbre. La soluzione è una dieta sana e magra, senza cibi piccanti, fritti, intingoli, salumi e alcolici (no anche al fumo).Se però dopo una settimana i sintomi persistono meglio rivolgersi allo specialista.

Sveliamo i falsi miti della salute

Quando hai le mestruazioni non toccare le piante. Le faresti morire!
Sono ammalato di fegato, mi dà delle fitte terribili!.
La psoriasi? E’ una malattia contagiosa, meglio non toccare la pelle di chi ne soffire!
E avanti di questo passo. Sull’argomento tutti hanno un parere da esprimere, un’esperienza da raccontare. Per poi scoprire che spesso, troppo spesso, la verità è un’altra. Forse più semplice, più immediata.Certamente meno fantasiosa. Ecco dunque un elenco dei principali falsi miti della salute.

Acne: Non servono i farmaci, basta mettersi al sole!
Se è vero che il sole prosciuga i brufoli è altrettanto vero che l’effetto dura poco. E dopo un po’ di tempo l’acne rispunta. Con l’abbronzatura la pelle diventa più spessa e i punti neri si incistano in profondità. Ma questo non vuol dire che siano spariti.
Mal di testa: i bambini non ne soffrono!Non è assolutamente vero. I bambini ne soffrono, e tanto. La cefalea, infatti, può essere ereditaria. A volte, inoltre, per i bimbi il mal di testa è una manifestazione psicosomatica. In pratica, l’espressione fisica di un disagio psicologico che si ripropone ogni volta che devono affrontare situazioni difficili: il primo giorno di scuola, la conoscenza di persone nuove, l’interrogazione. Dunque una sorta di difesa, una richiesta di aiuto nei confronti di qualcuno o qualcosa che spaventa o non si riesce ad affrontare.