Vaccini bambini, quali sono necessari

Quando si parla di vaccini per bambini, molto spesso entra in gioco nei genitori la paura: non si comprende l’effettiva utilità e si ha timore dei possibili effetti collaterali che gli stessi possono causare. Fermo restando che diverse di loro sono obbligatorie per legge in Italia, scopriamo insieme quali vaccinazioni sono da reputare necessarie per la salute dei bambini in età pediatrica.

Morbillo, epidemia in Inghilterra: vaccinazione di massa

E’ in corso un’epidemia di morbillo in Inghilterra e per abbattere le conseguenze, anche gravi che la malattia ed il suo virus possono apportare alla salute della popolazione , le autorità hanno organizzato un piano di vaccinazione di massa.  Cosa ne pensate?

Morbillo: sintomi, contagio, durata, vaccino e foto

Il morbillo è una malattia infettiva delle vie respiratorie, causata da un virus che provoca un’eruzione cutanea su tutto il corpo. I primi sintomi sono del tutto simili a quelli dell’influenza: tosse, febbre, naso che cola, successivamente appaiono dei puntini bianchi all’interno della bocca e poi puntini di colore rosso sul corpo.

In Europa, in arrivo epidemia di morbillo: sintomi, cura e vaccino

L’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, invita l’Europa ad agire subito per far fronte all’epidemia di morbillo. L’ultimo rapporto, infatti, rende noto che tra gennaio e ottobre 2011 si sono verificati più di 26 mila casi di morbillo in 36 paesi europei. La più colpita la Francia, con 14 mila casi nei primi 10 mesi dell’anno.

Morbillo: la campagna vaccinale è fallita, l’epidemia si allarga

Sono stimati in 1.700 i casi registrati in Italia di morbillo in appena 6 mesi (dato fino ad aprile), numeri in costante crescita di una malattia troppo sottovalutata in passato. Da quando la vaccinazione contro questa ed altre patologie, come la rosolia, non è più obbligatoria, nel nostro Paese sono stati registrati degli aumenti di contagio che hanno fatto scattare l’allarme dato che, specialmente se la condizione si manifesta dall’età adolescenziale in poi, può essere pericolosa per la vita in caso di problemi al sistema immunitario.

Morbillo e rosolia: partito piano nazionale di prevenzione

In seguito all’allarme lanciato dall’Oms riguardo l’epidemia di morbillo, il Ministero della Salute ha deciso di partire al contrattacco e lanciare un piano di vaccinazione e prevenzione che tenderà a debellare, o quasi, questa malattia e la rosolia, sia endemica che congenita (di cui si registra un caso ogni centomila neonati).

L’obiettivo è di raggiungere, entro il 2015, una copertura vaccinale superiore al 95% per la prima dose del MPR nei primi due anni di vita; una copertura vaccinale superiore al 95% per la seconda dose; la messa in atto di iniziative vaccinali supplementari per i bambini sopra i 2 anni (comprendendo così anche gli adolescenti), in modo da raggiungere anche i soggetti a rischio che non erano stati precedentemente vaccinati. In questa categoria rientrano i militari, gli operatori sanitari e scolastici e i nomadi.

Morbillo: l’Oms lancia l’allarme epidemia in Europa

Morbillo. L’Oms lancia un nuovo allarme: dall’inizio dell’anno solo in Europa sono stati registrati più di 6.500 casi: un numero che fa pensare ad un principio di epidemia se si considerano i dati del 2010: 5.000 contagi nell’arco di tutti i 12 mesi! Lo Stato maggiormente colpito è la Francia, con 4.937 casi a tal punto che i turisti in visita in questi giorni sono stati invitati alla vaccinazione preventiva, anche per non “esportare” in altre Regioni il virus del morbillo contratto. L’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi in occasione dell’inizio della Settimana per l’Immunizzazione (o vaccinazione) in programma fino al 30 Aprile. Quest’anno, in Europa partecipano 50 paesi, il numero più vasto da quando nel 2005 questa iniziativa è iniziata.

Panencefalite sclerosante subacuta

Panencefalite sclerosante subacuta

La panencefalite sclerosante subacuta (PSS) è una malattia progressiva e debilitante, che comporta un disordine mortale del cervello legato al morbillo.

CAUSE: Di solito, il virus del morbillo non causa danni al cervello, ma una risposta immunitaria anomala o, eventualmente, alcune forme mutanti del virus possono causare malattie gravi e morte. Ciò porta ad un’infiammazione cerebrale (gonfiore e irritazione) che può durare per anni. La PSS può capitare in tutte le parti del mondo, ma nei Paesi occidentali è considerata una malattia rara.

Qui si è potuto registrare un calo importante a seguito del programma di vaccinazione contro il morbillo. Tuttavia, in alcuni paesi come l’India, oltre 20 casi su un milione sono registrati ogni anno. La PSS tende a manifestarsi molti anni dopo che la persona è guarita dal morbillo, anche se sembra aver pienamente recuperato dalla malattia. I maschi sono più spesso colpiti delle femmine, e la malattia si verifica in genere nei bambini e negli adolescenti.

I vaccini infantili non fanno venire l’autismo

Un nuovo articolo recentemente pubblicato sulla Gazzetta per Specialisti in Infermieristica Pediatrica ha esplorato i casi di vaccinazione, la sicurezza e i sistemi di controllo negli Stati Uniti, dei due più pubblicizzati vaccini teoricamente legati alle esposizioni connesse all’autismo: il Thimerosal, vaccino preservante, e quello MMR, contro morbillo, parotite e rosolia. Una revisione sugli studi pubblicati mostrano che non ci sono convincenti prove scientifiche a sostegno di un rapporto tra vaccini e autismo.

Per definizione, l’insorgenza dell’autismo si verifica prima dei tre anni. Nessuna causa evidente dell’autismo è stata identificata, anche se varie associazioni possibili sono state esaminate. Vi è stato un crescente interesse verso le esposizioni ambientali, comprese le vaccinazioni. Queste sono effettuate il più presto possibile per assicurare che i bambini siano protetti contro le malattie che si verificano nella prima infanzia. Questo periodo coincide spesso con il periodo di tempo in cui l’autismo può essere sospettato o diagnosticato.

Europei di calcio ed olimpiadi cinesi? Meglio andarci vaccinati!

Si avvicinano le trasferte dei tifosi in occasione dei prossimi Campionati europei di calcio. Per andare sul sicuro e non correre alcun rischio per la salute, il consiglio è quello di vaccinarsi.

Proprio così, le autorità sanitarie austriache hanno avvertito gli appassionati di calcio che si recheranno nel loro Paese per assistere all’evento, di provvedere a due vaccinazioni fondamentali: la prima contro il morbillo, la seconda contro la meningoencefalite da zecche (Tbe).