Influenza 2016-2017, sottovalutato rischio polmonite

Gli italiani sottovalutano l’influenza 2016-2017, e con essa il rischio di polmonite. Questa patologia è una delle conseguenze maggiori di uno stato influenzale non curato adeguatamente. Ed i numeri registrati in queste settimane iniziano a preoccupare gli esperti.

Influenza, attenzione alle infezioni da pneumococco

L’influenza  non è semplicemente una patologia da curare con attenzione nelle categorie a rischio e per la quale una vaccinazione si rende necessaria. Essa può rappresentare un ulteriore perché possibile veicolo d’infezioni batteriche da pneumococco. In particolare in quelle fasce di età, bambini ed anziani, ritenute più delicate. Una tra tutte? La polmonite.

Nuovo piano nazionale vaccini 2008-2010: informarsi per prevenire

Dal 1°Gennaio 2008 è entrato in vigore il nuovo piano nazionale per le vaccinazioni che in Italia coprirà il biennio 2008-2010. Già alla fine dello scorso anno avevamo avuto notizie dell’iter che la nuova regolamentazione avrebbe avuto. Ora ci siamo.

Donato Greco, direttore generale del dipartimento prevenzione e comunicazione del ministero della Salute e direttore del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie aveva infatti anticipato alla fine del mese di novembre 2007 le nuove regolamentazioni con l’obiettivo di superare le differenze regionali su questa materia.

Aveva assicurato Greco:

” Siamo quasi pronti e certi che il Piano diventi un Lea (i livelli essenziali di assistenza, dunque a carico del Ssn), e quindi si superino le differenze geografiche nell’offerta, che ancora esistono oggi in Italia”.

Ma che cosa cambia in concreto in materia di vaccini? Innanzi tutto dalle attuali 9 vaccinazioni (quattro obbligatorie e cinque consigliate) si passerà a 12 e si cercherà di eliminare l’obbligatorietà lasciandole invece come consigliate ma sempre gratuite. In sostanza al piano nazionale 2005-2007 si affiancheranno altre 4 nuove vaccinazioni.

Ma vediamo nel dettaglio le novità del piano: dal primo gennaio 2008 è stato introdotta la vaccinazione gratuita contro il papilloma virus a tutte le ragazze (circa 13.000) nel corso del dodicesimo anno di vita (ne avevamo parlato in questo articolo), per prevenire l’insorgere delle lesioni cancerose o pre-cancerose al collo dell’utero. La vaccinazione in questa fascia di età garantisce l’immunità prima dell’inizio dell’attività sessuale, elemento di importanza fondamentale dato che l’infezione da Hpv si trasmette proprio sessualmente.

Meningite: Dopo l’ultimo decesso ecco un nuovo caso in Italia. Informarsi su questa malattia oggi è un dovere.

E’ ancora allarme meningite nel nord Italia. Oggi un ragazzo di 17 anni è stato ricoverato in rianimazione a Venezia e si trova in coma. Le sue condizioni stazionarie e la prognosi riservata. Si tratta di un diciassettenne residente a Zelarono, in provincia di Venezia, ricoverato all’ospedale Umberto I di Mestre. Gli esami, riferisce Onofrio Lamanna, direttore dell’ospedale Umberto I, hanno evidenziato che si tratta di un caso di meningite C.

Questa notizia, che segue i decessi per meningite avvenuti lo scorso Dicembre nel trevigiano è scattato l’allarme su tutto il territorio nazionale. In particolare nel Nord Italia, dove la preoccupazione non si placa dopo la morte del diciannovenne di Seregno, avvenuta all’ospedale di Carate Brianza a Milano lo scorso giovedì. Per tutti e due i casi è stata predisposta la profilassi antibiotica per il personale medico e tutti coloro fra parenti e amici che sono venuti a contatto con i due giovani nelle ore precedenti al loro ricovero.

Sono attualmente in corso ulteriori indagini per stabilire se il ceppo di appartenenza sia lo stesso che ha causato i primi decessi.

Tenuto conto del diffondersi della paura del contagio nella popolazione, il Ministero della Salute ha ritenuto utile diramare un comunicato (21 Dicembre 2007) nel quale fa chiarezza sullo stato attuale della malattia nel nostro paese.

Nel suddetto comunicato la meningite viene definita una patologia “grave ma curabile” che ha esito fatale nel 14% dei casi. I casi di meningite batterica in Italia sono circa novecento all’anno e un terzo di questi è di tipo meningococcico (tasso di incidenza tra i più bassi in Europa) inoltre, grazie al diffondersi dei vaccini, i casi sono in progressiva diminuzione.

Ma vediamo più approfonditamente cos’è la meningite, come si manifesta e come è possibile scongiurarla e curarla.