Tarassaco, i rimedi naturali per depurarsi

Il tarassaco è una pianta molto nota per le sue proprietà depurative, appartenente alla famiglia delle Asteracee. E’ facilmente riconoscibile per le sue infiorescenze di colore giallo intenso che si chiudono quando sopraggiunge il crepuscolo e si riaprono al ritorno della luce.

Malattie cardiache, poco potassio e tanto sodio aumentano il rischio

Poco potassio e troppo sodio sarebbero una combinazione pericolosa, poiché aumentano il rischio di malattie cardiache. A sostenerlo, è una ricerca condotta dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC), diretta dalla dottoressa Elena Kuklina e pubblicata su “Archives of Internal Medicine”.

Ictus, cervello protetto dalle banane

Ci sono particolari sostanze che vengono estratte dai cibi e potenziate in terapie allo scopo specifico di offrire una maggiore protezione dal rischio di insorgenza di alcune malattie big killers, come abbiamo visto nel caso dell’antiossidante contenuto nella buccia del mandarino, utile contro obesità, diabete, infarto e colesterolo.

E poi ci sono frutti e verdure il cui semplice consumo, senza trasformazioni, può essere salutare. Ad esempio le banane pare possano contribuire a ridurre il rischio di incorrere in un ictus di ben il 21%.
A dirlo è un recente studio effettuato da un’équipe di ricercatori afferente all’Università di Warwick, nel Regno Unito, in collaborazione con l’Università di Napoli.

Fitoterapia naturale: cresce il numero di italiani che si affida a miele di Manuka e polpa di frutto di baobab

Curare le malattie attraverso l’impiego delle piante medicinali: la fitoterapia naturale viene a tutti gli effetti considerata quale precursore della scienza farmacologica, ma anche, in senso diametralmente opposto, della stregoneria e rimanda al primordiale tentativo umano di lenire il dolore fisico e psicologico attraverso l’utilizzo di risorse naturali. In grande spolvero negli ultimi tempi, grazie alle tendenze new age che hanno sostenuto la pratica di “cure alternative” utilizzate (stando a recenti statistiche) dal 24% degli italiani, tale pratica terapeutica ha consentito di portare alla luce le proprietà nascoste delle sostanze nutritive contenute negli alimenti e delle risorse conservate nelle piante.

Rimedi naturali per concentrarsi sul lavoro

Sicuramente in vacanza abbiamo avuto a disposizione tutto il tempo libero che desideravamo. Abbiamo fatto anche le ore “piccole“, e meno male perché anche questo fa parte della ‘libertà vacanziera’. Ma al rientro è necessario rispolverare qualche regola salutare: come, per esempio, dare un giusto ritmo alle nostre giornate, andare a letto sempre all’incirca alla stessa ora, non saltare i pasti o comunque non trangugiarli distrattamente tra una telefonata e l’altra.

Vari sono i preparati che possono aumentare la nostra energia. Possono essere singoli ma, ancora meglio, possiamo assumerli in formulazione composta. In questo caso, infatti, garantiscono un’azione certamente più completa. I tonici fitoterapici tradizionali sono utili grazie alle loro proprietà chimiche: l’Aswagandha della tradizione medica ayurvedica ed il Ginseng di quella cinese e coreana hanno un ruolo importante nell’aumentare l’energia e la vitalità. Altri preparati meno conosciuti, ma non meno rilevanti sono la Withania somnifera, l’Asparago racemosus che ci pervengono dalla medicina ayurvedica (scienza millenaria che ci suggerisce in primo luogo una routine giornaliera equilibrata) ma anche rimedi energetici come lo Chyavanprash, composto da ben 36 erbe. E’ una marmellata molto sostanziosa da assumere in piccole quantità mattino e sera, usata non solo come rinvigorente ma anche in caso di convalescenza dopo malattie od interventi chirurgici importanti.

Veleno delle api fornisce nuovi strumenti contro l’ipertensione

Nuove speranze per la comprensione dei meccanismi alla base dell’ipertensione vengono da uno studio sulle api.
I ricercatori della University of Pennsylvania School of Medicine hanno infatti modificato una tossina presente nel veleno degli industriosi insetti in modo da poterla utilizzare come uno strumento per studiare il funzionamento interno dei canali ionici che controllano la frequenza cardiaca e il riciclaggio di sale nei reni.
In generale, i canali ionici  consentono il passaggio sia in entrata che in uscita di piccoli ioni come sodio, potassio, calcio nelle cellule.

Lo studio, pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences, è  stato realizzato dall’equipe di ricercatori del laboratorio del professor Zhe Lu, che ha esaminato l’azione di una tossina naturale nell’ape sul perfezionamento dei canali che permettono l’entrata del potassio. Lo scopo della ricerca è di individuare nuovi approcci per il trattamento di malattie cardiovascolari.

Bibite estive: riabilitati i succhi di frutta

Nonostante le temperature miti di questi giorni facciano sembrare l’estate ancora molto lontana è meglio non farsi trovare impreparati quando finalmente avremo un sole deciso e delle temperature abbastanza elevate (speriamo non troppo) da permetterci di andare finalmente in vacanza o comunque di raggiungere le agognate spiagge. Può quindi esserci utile ricordare che durante la bella stagione è di fondamentale importanza bere molto sia per sopportare meglio il caldo sia per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione.

Naturalmente, come raccomandano gli esperti, la regola principale da seguire è aumentare il consumo di acqua, stando bene attenti che abbia una temperatura massima di 15-16 gradi. Ma se si desidera dissetarsi bevendo qualcosa di più “sfizioso” anche le spremute di frutta rappresentano un’ottima soluzione. Meglio evitare invece le bevande gassate e zuccherate che, oltre a mettere ancora più sete, contengono in genere quantità troppo elevate di carboidrati e zuccheri che rischiano di nuocere tanto alla linea quanto alla salute.