Salute a rischio con cibi contraffatti: la Coldiretti svela gli inganni

La nostra salute è continuamente a rischio, specie per ciò che riguarda i cibi che mangiamo: il batterio killer è solo l’ultimo esempio di una serie di emergenze sanitarie,  che ci mettono ansia.  In alcuni casi come questo o quello delle mozzarelle blu, si tratta di fatti causati da scarsi controlli igienico-sanitari. Ma le frodi a tavola sono numerose e la Coldiretti, ha deciso di fare chiarezza.

Rischio salute umana e diossina: vietate le anguille del Lago di Garda contaminate

Diossina! Se ne torna a parlare. Da ieri è vietato commercializzare con scopo alimentare le anguille pescate nel Lago di Garda perché contaminate da diossina ed altre sostanze pericolose per la salute umana. E’ ciò che si legge nell’Ordinanza del Ministero della Salute, firmata dal sottosegretario Francesca Martini. In tale documento si rinvia alle autorità sanitarie competenti la vigilanza sul provvedimento oltre che l’impegno ad informare operatori e consumatori sui rischi per la salute connessi all’uso di cibi alla diossina. Uno shock per gli addetti al turismo, la cui stagione è già al via!

Oms: oggi la Giornata Mondiale della Salute, nel mirino l’antibiotico-resistenza

Si celebra oggi il World Health Day 2011, la Giornata Mondiale della Salute voluta dall’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità). L’attenzione quest’anno si pone sul fenomeno dell’antibiotico-resistenza. Gli antibiotici hanno nel tempo rivoluzionato la cura di tutte le malattie infettive di origine batterica. Purtroppo però si è spesso assistito ad un uso eccessivo e comunque errato di tali farmaci a tal punto da creare organismi fortemente resistenti. Li chiamiamo batteri-super perché non siamo in grado di distruggerli o controllarli: sono cambiati, modificati, adattandosi agli antibiotici che incontravano sulla loro strada. In questa giornata in particolare nel mirino anche la questione della sicurezza alimentare. Cosa c’entra direte voi?

Cibi avariati, sparite le pene per chi li vende

E nella pattumeria della semplificazione legislativa finirono non solo i cibi avariati, ma anche le leggi che punivano i responsabili della messa in commercio di prodotti adulterati. Un altro triste capitolo per la sicurezza alimentare italiana è stato scritto, e porta la firma del ministro leghista Roberto Calderoli.

La vendita di mozzarelle blu, di pesce esposto ad alte temperature al mercato ittico, di cozze tossiche, di maiali contaminati da diossina, erano tutti reati punibili con multe salate e finanche l’arresto in base alla legge sulla Tutela degli alimenti numero 283 del 30 aprile 1962.

Sicurezza alimentare: l’Europa è davvero così sicura?

Alcuni prodotti alimentari come le carni, il latte, i formaggi possono contenere pericolosi germi e trasmettere gravi malattie agli animali come per esempio l’afta epizootica o la peste suina. Anche piccoli quantitativi possono rappresentare una minaccia per la salute degli animali: portare da paesi che non fanno parte dell’Unione Europea carni o prodotti lattiero-caseari comporta il rischio di portare malattie degli animali.

Con queste parole inizia il rapporto del Ministero della Salute a proposito delle nuove regole sulla sicurezza alimentare elaborate dall’Unione Europea. Una nuova serie di procedure, divieti, ma soprattutto attenzioni di buon senso che potrebbero evitare epidemie e problemi di natura sanitaria legati al cibo che finisce ogni giorno sulle nostre tavole.

L’ultimo episodio di malattia di Creutzfeldt-Jakob, seppur risalente ad un contagio avvenuto almeno una decina di anni fa, ha riportato l’accento sulla sicurezza con cui vengono trattati gli alimenti anche in un posto considerato sicuro come l’Unione Europea. E dalle indagini risulta che, seppur i controlli effettuati sono positivi e costanti, non sono sempre infallibili.

Mucca pazza: torna l’incubo

Una donna di 42 anni, una mamma, è in fin di vita presso un hospice per le cure palliative a Livorno. Pochi mesi fa la certezza della diagnosi all’Istituto Besta di Milano: si tratta di mucca pazza! O meglio della variante del morbo di Creutzfeldt-Jakob che colpisce l’essere umano che ha mangiato carne bovina infetta.

L’incubo ritorna, anche se assicurano gli specialisti, il contagio è avvenuto sicuramente negli anni ’90. Oggi non c’è nessun rischio.

Ne sono convinti: sia perché la patologia ha un lungo decorso prima di sviluppare i drammatici sintomi che conducono alla morte, sia per i controlli che da allora sono stati attivati su tutti i prodotti di origine animale.  Non occorre dunque allarmarsi, ma il pensiero va necessariamente agli anni passati. 

Mozzarella blu, il ministro Fazio rassicura sulla qualità dei controlli

 Tutto ok per il Ministro per la Salute Ferruccio Fazio: la questione delle mozzarelle blu è sotto controllo. Perfettamente organizzata ed attiva è la situazione che riguarda i sequestri ed il blocco della vendita. Di fatto, dai primi allarmi lanciati dai cittadini, si è potuto individuare subito la provenienza delle mozzarelle in questione. Ovvero uno stabilimento in Germania.

“In Italia abbiamo una filiera di sicurezza degli alimenti straordinaria- ha dichiarato ieri il ministro nel corso di un convegno- e questo primato ci è riconosciuto anche dall’Unione Europea. Con i nostri sistemi di allerta è possibile contenere rapidamente episodi come questo”.

Alimentazione: i controlli per la salute pubblica

Dalla mucca pazza in poi abbiamo cominciato a preoccuparci di cosa mangiamo: residui di pesticidi, nuovi virus come l’influenza suina e l’aviaria, ormoni, antibiotici, batteri….La lista è lunga secondo una ricerca condotta dall’Unione Europea: questi citati infatti sono solo i fattori in cima alla scala delle preoccupazioni del 60% dei consumatori del vecchio continente.

Ormai sappiamo quanto l’alimentazione influisca sulla nostra salute, nel bene e nel male. Per questo è stato organizzato dalla Asl RomaH, presso l’Ini di Grottaferrata, un corso sul “Controllo Ufficiale e Sistema HACCP”, volto a fare il punto sui numerosi aspetti della sicurezza alimentare. Sotto la lente d’ingrandimento la normativa europea, che si presenta come un vero e proprio “testo unico” sul tema.

Cibo sicuro – estate 2009

Le vacanze tanto agognate sono finalmente arrivate. Per chi può staccare la spina e recarsi nei luoghi di villeggiatura, mare o montagna che sia, gli unici desideri sono di divertirsi e di rilassarsi, lasciando a casa brutti pensieri, problemi e preoccupazioni. Per evitare spiacevoli inconvenienti in vacanza è necessario che il turista sia tutelato da eventuali contrattempi dovuti allo scarso controllo sui cibi e sulle pietanze servite nei ristoranti di alberghi e località turistiche.

Incorrere in cibi scaduti, avariati, e in intossicazioni alimentari sarebbe certo un modo pessimo di ricordare le ferie. Ecco perchè il Ministero della Salute ha avviato l’operazione a tutela dei villeggianti Cibo sicuro- estate 2009, portata a termine dai Carabinieri dei Nas che hanno ispezionato accuratamente le strutture di interesse turistico al fine di salvaguardare la salute del popolo dei vacanzieri e di prevenire incidenti.