Diete basate su intolleranze alimentari, una bufala

Le diete basate sulle intolleranze alimentari sono più efficaci? No si tratta di una bufala. Su questo tema mettono il punto la Società di Italiana di Diabetologia e diverse altre associazioni di nutrizionisti e dietisti italiani. E’ necessario fare corretta informazione, sottolineano con il loro intervento, se si vogliono approcciare in modo esatto obesità e sovrappeso.

Obesità e sovrappeso nei bambini, ancora problema in Italia

Il problema dell’obesità e del sovrappeso nei bambini continua ad essere presente, sebbene i dati negativi rispetto al passato siano in leggerlo calo. Lo rende noto l’Istituto Superiore di Sanità grazie ai dati raccolti dal sistema di rilevazione nazionale “OKkio alla salute” del Ministero della Salute.

Diabete, flash mob a Milano con “Move to the Cure”

Un flash mob per celebrare la Giornata Mondiale del Diabete. E’ questa l’iniziativa “Move to the cure”. Danza e ballo organizzati da Janssen Italia e Lifescan, con il supporto di Diabete Italia, Fand – Associazione Italiana Diabetici, Associazione Diabetici della Provincia di Milano e SOStegno 70 – Insieme ai ragazzi diabetici Onlus per attirare l’attenzione sulla malattia e fare informazione.

Sovrappeso, qualche chilo in più protegge il cuore?

Il sovrappeso, qualche chilo in più protegge il cuore? Una domanda da porsi, scorgendo le conclusioni alle quali sono giunti i ricercatori americani coordinati da Katherine Flegal, del National Centre for Health statistics del Centro per il controllo delle malattie e la prevenzione del Maryland. Ma attenzione, si parla di qualche chilo in più, non di obesità severa.

Tumore al seno, l’obesità aumenta il rischio

L’obesità è fonte di numerosi disturbi e malattie, ma secondo uno studio condotto recentemente dall’Albert Einstein College of Medicine – Montefiore Medical Center, aumenterebbe anche il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro, tra cui il tumore al seno, nonché le recidive. La causa sarebbe da ricercare nell’elevata presenza di grasso corporeo, che determina cambiamenti ormonali e uno stato di infiammazione generalizzata.

Da Aboca e AIDAP un aiuto per perdere peso

Il controllo del peso corporeo è basilare per mantenersi in salute. Anche la tecnologia applicata alla medicina può venire in aiuto di chi deve rientrare o mantenere il proprio peso forma: Aboca, in collaborazione con AIDAP (Associazione dei Disturbi Alimentari e del Peso) ha messo a punto un app gratuita per iPhone ed iPad contenente un diario alimentare e un ricettario online per coadiuvare le persone nell’impresa.

Combattere l’obesità con il piatto parlante

Il segreto per dire addio ai chili di troppo? Il piatto/bilancia parlante. E’ la nuova trovata lanciata dalla Gran Bretagna per affrontare il problema oramai dilagante dell’obesità, che “dissangua” la spesa pubblica, costretta a misure drastiche come l’allargamento delle ambulanze o la dotazione di bilance in grado di sopportare un peso che arrivi ai 4 quintali. Nel paese britannico, infatti, 1 adulto su 4 è obeso o in sovrappeso.

Obesità: in Toscana un bambino su 3 è sovrappeso o obeso

L’epidemia di obesità che ha colpito tutto il mondo Occidentale ormai è una realtà, ed anche i primi studi sulla popolazione italiana lo confermano. Se finora può essere capitato che, riportando le ricerche anglosassoni qualcuno poteva aver pensato che per forza che gli americani e gli inglesi erano obesi, visto che mangiano male, ecco un recente studio effettuato presso l’Università di Siena che lancia l’allarme: un bambino toscano su 3 ha problemi di peso.

Obesità: entro 10 anni la maggior parte degli americani sarà obesa

Ormai siamo quasi arrivati a realizzare ciò che molti esperti affermano tempo. Se i calcoli della Northwestern University sono corretti, entro il 2020 la stragrande maggioranza degli adulti in America sarà in sovrappeso o sarà obesa e più della metà soffrirà di diabete o condizioni pre-diabetiche. Una situazione che, visti i cambiamenti nelle abitudini sempre più sedentarie e nell’alimentazione, sempre più “fast”, potrebbe riguardare anche noi.

Obesity Day 2011, per dare peso al sovrappeso

Lunedì 10 Ottobre torna l’iniziativa Obesity Day: una giornata dedicata alla sensibilizzazione su quelle che sono le vere problematiche legate all’obesità o anche solo ai chili di troppo. Non parliamo infatti di un problema meramente estetico, ma di un vero e proprio pericolo per la salute. E’ per questo motivo che l‘ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) ha organizzato per il X° anno consecutivo l’evento, durante il quale tutti coloro che vorranno avere delucidazioni circa le modalità per dimagrire in modo corretto e salutare, potranno recarsi gratuitamente negli ospedali e centri per l’obesità afferenti all’iniziativa.

L’obesità incide anche sulla qualità degli spermatozoi

Gli uomini in sovrappeso o obesi, come le loro controparti femminili, hanno una probabilità più bassa di diventare genitori. Il problema non deriva solo dagli aspetti sociali, ma anche da aspetti fisici come la minor qualità dello sperma. Uno studio svizzero-francese, presentato in un meeting sulla fertilità europea di Stoccolma, ha mostrato le prove di questa teoria che, ancor di più, dovrebbe spingerci a mantenere un peso sano.

Obesità: i videogiochi “attivi” fanno dimagrire

Se per anni la questione dei videogiochi ha diviso il mondo della scienza tra chi affermava che facevano male e chi invece era convinto del contrario, la nuova generazione di videogames potrebbe mettere tutti d’accordo. I bambini in sovrappeso, infatti, potrebbero trarre beneficio passando dai videogiochi tradizionali a quelli “attivi”, cioè quelli che li fanno scendere dal divano per fare un po’ di movimento.

Lo studio, effettuato presso l’Università di Auckland, in Nuova Zelanda, ha preso in considerazione 322 bambini in sovrappeso tra 10 e 14 anni, ed ha scoperto che, quando i videogiochi “sedentari” venivano sostituiti, anche solo in parte, dai giochi attivi, i ragazzini limitavano l’acquisizione del peso.

Cioccolata: chi la mangia è più magro

E’ la notizia che milioni di persone, compreso il sottoscritto, aspettavano da sempre: golosi di tutto il mondo, non sentitevi più in colpa: chi mangia caramelle e cioccolato tende ad avere fianchi più piccoli, a pesare di meno e avere un più basso indice di massa corporea (BMI) di quelli che non ne mangiano per niente.

Ma non finisce qui. Infatti i consumatori di dolciumi hanno un rischio inferiore del 14% di soffrire di pressione sanguigna elevata e un 15% in meno del rischio di avere la sindrome metabolica, un insieme di sintomi che mettono le persone a rischio di malattie cardiache e ictus.