Cure palliative e terapia del dolore per i malati

Valorizzare il ruolo delle cure palliative e della terapia del dolore nella vita di tutti i giorni del paziente ed in particolare di quello oncologico: per quanto poco discussa quella della sofferenza e delle patologie terminali è una realtà esistente e diffusa tra la popolazione, la quale spesso non ha gli strumenti adatti per prendere decisioni in merito a questi temi.

Cannabis terapia, cosa cura e quali effetti

E’ stata autorizzata la produzione e la vendita di cannabis terapeutica in Italia attraverso un protocollo sottoscritto dal Ministero della Salute e dal Ministero della Difesa. Tempi, tappe e modalità di preparazione dei farmaci seguiranno un iter ben preciso e la commercializzazione avverrà sotto ricetta medica. Vediamo insieme gli effetti di questo approccio terapeutico.

Assistenza ai malati terminali in Italy in a Day (VIDEO)

Cinematograficamente “Italy in a day” è un film collettivo, nello specifico è un documentario sulla giornata tipo degli italiani. E non manca un piccolo focus sui malati terminali,  sulla loro necessità di morire con dignità, sulla loro voglia di combattere fino all’ultimo ma anche il loro bisogno di una assistenza adeguata negli ultimi istanti della propria vita.

Legge sul dolore cronico quasi sconosciuta ai medici

Almeno il 26% degli italiani combatte con un dolore cronico di natura non oncologica: neuropatie, mal di schiena ed artrosi le cause più diffuse. Una scarsa conoscenza della legge sul dolore da parte dei medici e la prescrizione di farmaci sbagliati come terapia portano l’Italia al terzo posto in Europa per numero di pazienti ed al primo posto per la prescrizione di fans, gli antinfiammatori non steroidei.

Il dolore cronico negli ospedali italiani

Il dolore cronico in ospedale. Una realtà dalle molteplici cause da non limitare al solo dolore oncologico. Quasi quattro pazienti su dieci ricoverati in una struttura sanitaria provano dolore. I più diffusi? Quello addominale e quello alle ossa seguito da articolazioni e muscoli. E’ questo il risultato della prima ricerca sul dolore in ospedale mai svolta, condotta dai medici della Fadoi, la Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti.

Dolore nei bambini: parte l’iniziativa “Accendi un sorriso”

Il dolore nel bambino: qual è l’approccio migliore da perseguire per far star bene i poveri malati? E’ questa la domanda alla quale gli esperti aderenti all’iniziativa “Accendi un sorriso” presentata ieri a Milano si interrogano in cerca di una risposta soddisfacente. In particolare, nel corso della presentazione, si è affrontato il problema del dolore non oncologico, presente in circa il 40 % dei piccoli pazienti ricoverati in ospedale.

Terapia del dolore, ancora critico l’accesso

La terapia del dolore nasce per dare sollievo non solo alle persone affette da neoplasie allo stato terminale ma per consentire a chi soffre di dolore cronico (circa un quarto della popolazione italiana, n.d.r.) di poter condurre una vita normale e priva di troppe sofferenze. Le conseguenze di questo disturbo sono diverse e variegate. A due anni dalla legge 38 che ne disciplina l’accesso,  la criticità in merito a questa particolare terapia ancora non è scomparsa.

Terapia del dolore: al sud ancora scarso uso oppiacei

La terapia del dolore è uno dei punti più controversi dell’assistenza sanitaria italiana. E non solo per via delle difficoltà che solitamente si incontrano nell’apertura, nella gestione e nell’accesso agli hospice ed alle terapie farmacologiche specifiche domiciliari, ma anche per una cultura sia popolare che medica ancora troppo “contraria” all’uso di oppiacei per i malati terminali. Specialmente al sud.

Terapia del dolore: punto della situazione alla Camera dei deputati

Il prossimo 28 settembre, presso la Camera dei Deputati a Roma, si terrà un incontro promosso dalla Fondazione ISAL, interlocutore tra i primari in Italia per ciò che riguarda la terapia del dolore, il punto della situazione sulla condizione del malato in Italia in termini di terapia volta a sostenerlo ed ad evitare una vita distrutta dal dolore cronico. All’incontro parteciperanno anche il ministro della salute Ferruccio Fazio e l’ex ministro Livia Turco.

Terapia del dolore: tra geni interferenti e nuove proposte

La terapia del dolore è un espediente medico utilizzato sui malati di cancro e non solo allo stadio terminale che non riescono più a combattere il dolore legato alla propria patologia. Solitamente i farmaci utilizzati fanno parte della famiglia degli oppioidi. Nonostante tutto, una certa percentuale di pazienti non reagisce nella maniera desiderata. E mentre si scopre che la ricettività può essere legata ad otto precisi geni, c’è chi suggerisce l’utilizzo di cannabinoidi.

Lotta al dolore cronico, il punto sulla legge 38/2010

La lotta al dolore cronico è iniziata 15 mesi fa con  l’entrata in vigore della legge 38/2010 che prevede una serie di “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore” per tutti i pazienti. Tra i punti salienti, come sapete c’è il riconoscimento del dolore come vera e propria malattia, da segnare nelle cartelle cliniche e valutare nelle anamnesi, nelle sue caratteristiche e con le adeguate ed eventali terapie.

Depressione o buon umore? La musica da scegliere e quella da evitare per star bene

Il cervello regola le funzioni del nostro corpo, e per questo è molto importante rimanere sempre di buon umore. Patologie come la depressione possono influenzarlo fino al punto di star male fisicamente, e per questo motivo i ricercatori della Caledonian University di Glasgow (Scozia) hanno tentato di capire quali fossero i fattori che avrebbero potuto mantenerci di buon umore o favorire il cattivo umore.

Basandosi sui principi della musicoterapia, hanno portato avanti un progetto durato tre anni in cui facevano ascoltare dei brani musicali ai pazienti affetti da depressione o altri disturbi dell’umore. I ricercatori hanno così scoperto che il ritmo e l’intensità della musica riuscivano a creare un’emozione in grado di influenzare lo stato d’animo, arrivando a creare un modello per suscitare le sensazioni volute.

Cure palliative, gli hospice in Italia

Le cure palliative, come precedentemente spiegato qui, sono i trattamenti volti ad alleviare il dolore e a rendere meno sofferta la morte, sia dal punto di vista fisico che psicologico, nei malati terminali o comunque nel caso di malattie cronico-degenerative che non rispondono più ad alcun trattamento farmacologico.

Sono i cosiddetti malati incurabili, 250.000 ogni anno in Italia, a poter usufruire delle cure. Si, ma dove? Abbiamo già visto ieri le leggi che regolamentano l’erogazione delle cure palliative nel nostro Paese. La prima, la Legge n.39 del 26 febbraio 1999, diede il via nel 2000 allo sviluppo degli hospice, strutture indipendenti o all’interno di cliniche ed ospedali, destinate a trattare con il fine-vita dei pazienti.