Zinco, integratore pericoloso?

Integratore di zinco pericoloso per la salute? Molte persone, quando arrivano i primi segni di un raffreddore, tendono ad assumere maggiori dosi di questo minerale. Quello che non è chiaro alla popolazione è che non sempre si tratta della giusta soluzione per prevenire il malanno.

Zinco basso: cosa significa e sintomi

Avere lo zinco basso cosa significa? E quali sono i sintomi di questa condizione?. E’ bene conoscere cosa questa carenza può causare al nostro organismo al fine di preservare la nostra salute.

Artrosi causata da accumulo di zinco?

Nuove speranze per i malati di artrosi: una ricerca condotta in Corea ha rilevato come tale patologia sia causata da un accumulo di zinco che attacca le cartilagini delle nostre ossa e la loro struttura. Una semplice terapia farmacologica contro l’addensarsi di questo elemento potrebbe rivelarsi risolutiva.

Zinco, proprietà e alimenti che lo contengono

Lo zinco svolge una funziona fondamentale per il nostro organismo. Fa parte, infatti, di oltre 200 complessi enzimatici ed è essenziale per il corretto funzionamento del metabolismo cellulare e del sistema immunitario. Inoltre, partecipa al corretto funzionamento di molti ormoni, incluso quello della crescita e gli ormoni sessuali. Vediamo insieme quali sono le proprietà dello zinco e in quali alimenti si trova.

Latte biologico carente di elementi nutritivi?

Il latte biologico, proveniente da allevamenti selezionati e naturali è carente rispetto a quello prodotto industrialmente di zinco, iodio ed altri elementi importanti per la nostra salute? Sembra un pesce d’aprile fuori stagione, ma in realtà è il risultato di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori spagnoli.

Intestino più sensibile con la carenza di zinco

Una dieta povera di zinco, un micronutriente essenziale, che contribuisce al mantenimento di un sistema immunitario sano, può rendere l’intestino più soggetto alle infiammazioni. Questo, l’esito dello studio pubblicato sul “Journal of Nutritional Biochemistry” dall’INRAN, l’ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione.

Zinco e ferro per superare gli esami di maturità

Per superare a pieni voti gli esami di maturità, cari ragazzi, bisogna fare scorte di zinco e ferro. La carenza di questi Sali minerali, infatti, può influire negativamente sulle prestazioni scolastiche, e questo vale in particolar modo per le ragazze. A suggerirlo uno studio condotto dal dr. Roberto Aquilani, responsabile del Servizio di Fisiopatologia Metabolico-nutrizionale dell’Istituto Scientifico di Montescano dell’IRCCS Fondazione Maugeri, e pubblicato sulla rivista Current Topics in Nutraceutical Research.

Gravidanza, carenza di rame e zinco può favorire aborto

Il periodo della gravidanza, è risaputo, è molto delicato. Diverse patologie o squilibri possono portare alla perdita del feto e quindi ad un aborto spontaneo. Tra di loro, è stato recentemente scoperto, anche bassi livelli nel sangue della donna di rame e zinco. Queste due mancanze, secondo i ricercatori del  Dipartimento di Farmacologia della Università di Granada, rappresentano un fattore di rischio.

Raffreddore, un aiuto dallo zinco

Se siete ancora a letto con l’influenza, o già in piedi, ma sempre tormentati dal raffreddore, uno dei sintomi per eccellenza delle sindromi da raffreddamento, e non solo, potrebbe interessarvi sapere che gli integratori di zinco, tanto contestati in efficacia, sono stati promossi dalla Cochrane Library come un valido rimedio contro il disturbo.

Pare infatti che lo zinco rappresenti un alleato per liberare più in fretta il naso, accorciando la durata del fastidiosissimo raffreddore. Sulla rivista di divulgazione scientifica sono stati revisionati ben 15 studi, tutti incentrati sulle migliori terapie per combattere il raffreddamento, per un totale di pazienti coinvolti pari a 1.360 persone.

Bistecca fiorentina per contrastare i radicali liberi

Parliamo di alimentazione e prevenzione oggi. E perché no, anche di conciliare i piaceri del palato e della buona cucina con la salute ed il benessere. I buongustai amanti della bistecca fiorentina saranno certo felici di sapere che la carne del Gigante bianco aiuta l’organismo a contrastare gli effetti negativi dei radicali liberi.

A dirlo è un recente studio presentato in questi giorni ad Arezzo ed effettuato dalla fondazione Onlus Via dei Locavori, che ha messo a confronto le proprietà nutritive e salutari della bistecca di Chianina con quella di altre razze bovine a rapida crescita. I risultati non lasciano adito a dubbi e riportano una vittoria schiacciante della carne bovina fiorentina (Chianina Igp) sulle altre.

Come nutrire ed integrare il capello

Come preve­nire l’insorgere del problema della calvizie? Oltre all’uso di prodotti specifici, anche uno stile di vita sano ed equilibra­to aiuta a rinforzare la nostra chioma. Spesso, durante i mesi autunna­li e invernali, la perdita di capel­li é molto più copiosa del normale. Quando una situazione di questo tipo si verifica nelle persone di ses­so maschile, già soggette a calvizie, il problema può assumere un’enti­tà ancora più grave. I motivi? Pos­sono essere davvero tanti, a co­minciare dagli stress sia estivi che della vita quotidiana, compreso lo smog cittadino. Le nostre chio­me vanno indubbiamente aiutate sia dall’esterno, adottando sham­poo e altri prodotti specifici, ma anche dall’interno con integratori alimentari adatti.

Ma tutto ciò che nutre e fa bene per il nostro organismo e che la medicina corrente considera corretta, in generale, non è detto che lo sia anche sotto il pro­filo tricologico. Avviene così che gli elementi nutrizionali necessari al­la “costruzione del capello” (protei­ne,amminoacidi,vitamine,minerali, ecc) necessitino di una valutazione di valori differenti rispet­to a quelli normalmente utilizzati nell’esame dei valori ematici. Par­ticolare attenzione va riservata, ad esempio, a un giusto apporto di ra­me e silicio, la cui mancanza diffi­cilmente permette ai capelli di cre­scere. Lo stato metabolico e la salu­te del capello sono, quindi, intima­mente correlati.

Il rapporto tra supplementi di antiossidanti e melanoma è inesistente

Da qualche tempo si era puntato il dito verso i supplementi di antiossidanti, i quali venivano considerati da alcuni come elementi che favorivano l’insorgere del melanoma, il cancro della pelle. Secondo un recente rapporto proveniente dagli Stati Uniti, sembra che gli antiossidanti non siano associati ad un aumentato rischio di contrarre questo tipo di tumore.

Un recente studio randomizzato sugli antiossidanti per la prevenzione del cancro aveva rilevato che la supplementazione nutrizionale quotidiana con dosi adeguate di vitamine C ed E, beta carotene, selenio e zinco sembrava aumentare il rischio di melanoma nelle donne di quattro volte. Poiché si stima che dal 48 al 55% degli adulti negli Stati Uniti fa uso di vitamine o integratori minerali regolarmente, i potenziali effetti dannosi di queste sostanze nutritive sarebbero allarmanti, se le indicazioni degli autori si rivelassero fondate.

Raffreddore, cause e rimedi naturali

L’estate volge al termine. Il ritorno a scuola, l’aria più fresca e le foglie che si colorano d’autunno sono tutti segni evidenti ed inevitabili della fine della bella stagione. Ma vale lo stesso anche per il raffreddore, considerato talora un vero e proprio campanello d’allarme dei primi freddi?
Secondo una recente indagine, la maggioranza della popolazione adulta è colpita in media dai due ai quattro raffreddori all’anno, dati che raddoppiano nel caso dei bambini.

Nonostante il nome, i raffreddori non sono affatto causati dal freddo, bensì dal calore umano. Sfortunatamente, non esiste alcuna possibilità di trovare una via di scampo dall’attacco degli starnuti frequenti.
Secondo il dottor Jack Gwaltney dell’Università della Virginia, l’unico modo per essere sicuri di non prendere un virus che scateni il raffreddore, è diventare un eremita.