Apnee notturne, differenze tra macchina Cpap e Bipap

Quando si parla di terapia per le apnee notturne la macchina Cpap viene considerata, tuttora, uno dei dispositivi sul quale fare affidamento per garantire alle persone un sonno privo di problemi e conseguenze gravi per l’organismo. Insieme alla Bipap, dal simile funzionamento. Scopriamo la differenza tra le due.

Salute sul lavoro a rischio causa insonnia

Si celebra oggi la Giornata Mondiale per la Salute e la sicurezza sul lavoro: il focus di questo appuntamento è quest’anno concentrato sull’influenza che l’insonnia ed altri disturbi del sonno hanno sulle condizioni della persona.

Niente patente a chi soffre di apnea notturna

Niente patente per chi soffre di apnea notturna. In caso di diagnosi conclamata il documento non verrà rilasciato. Il provvedimento a tal riguardo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 22 dicembre 2014 ed è passato inosservato fino ad ora.

Come smettere di russare: dalle cause, terapia e rimedi

A tutti almeno una volta nella vita capita di russare, ma quando questo diventa una prassi sorgono problemi per la salute individuale e di coppia. Ecco perché è importante capire come smettere di russare una volta per sempre individuando la causa scatenante e la giusta terapia. Vediamo insieme il tutto.

Russare, sintomo di stanchezza o di apnea del sonno? Le cause

Si scherza spesso tra amici sul russare di qualcuno: di fatto il suono che si emette dormendo, spesso simile ad un aspro borbottio può essere piuttosto buffo. Chi russa raramente se ne accorge, se non in quei casi in cui il rumore è talmente forte da svegliare lo stesso individuo che lo emette. Nella maggior parte dei casi è il partner con cui si dorme che viene disturbato e che magari tende anche a spaventarsi nell’osservare come alcune volte il russare sembra coincidere con una mancanza di fiato, un’apnea. Effettivamente questo disturbo apparentemente innocuo può essere sintomo anche di importanti malattie. Cerchiamo di comprendere meglio.

Apnea notturna, nuova terapia e rischi minori

Chi soffre di apnee notturne, un disturbo respiratorio del sonno che comporta la sospensione della respirazione a fasi alterne durante la notte, sembra essere più soggetto a incidenti cardiovascolari. Il rischio, inoltre, sarebbe maggiore negli anziani. A sostenerlo, è uno studio condotto dai ricercatori spagnoli della Università La Fe in collaborazione con l’Ospedale Politecnico di Valencia, pubblicato sull’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine.

Codeina: è pericolosa per i bambini?

La codeina è pericolosa per I bambini? E’ questa la domanda che si sta ponendo da qualche giorno la Food and Drug Administration statunitense in seguito al decesso di tre bambini avvenuto dopo una dose di codeina post operatoria e un caso di grave insufficienza respiratoria di un quarto minore. Avvenimenti che hanno richiesto l’apertura di una indagine ufficiale.

World Sleep Day 2012: il 16 Marzo la Giornata Mondiale del Sonno

Si celebra domani 16 Marzo la World Sleep Day, la Giornata Mondiale del sonno e, ve lo devo confessare, in assoluto tra le mie preferite. Dormire tanto è una mia passione, ormai da tempo accantonata per motivi pratici, ma soprattutto è fondamentale dormire bene. Quanti di voi si sono resi conto almeno una volta nella vita di quanto avere un sonno disturbato possa avere effetti collaterali pericolosi sullo stato di salute generale? Difficoltà di concentrazione, nausea, mal di testa, tanto per citarne alcuni.

Apnea ostruttiva del sonno, si cura con la dieta mediterranea e l’esercizio fisico

La dieta mediterranea, in combinazione con l’esercizio fisico, può contribuire a ridurre i sintomi dell’apnea ostruttiva del sonno, un disturbo molto più diffuso di quanto non si sospetti, tuttavia se non trattato in modo adeguato può avere ripercussioni negative non solo sulla qualità del sonno, ma anche sulla salute.

Apnea del sonno, combatterla con le calze a compressione

Indossare calze a compressione può essere una semplice strategia per migliorare l’apnea ostruttiva del sonno nei pazienti con insufficienza venosa cronica, secondo uno studio italo-francese. L’insufficienza si verifica quando le vene di un paziente non riescono a pompare abbastanza sangue fino al cuore, e si verifica più spesso nelle vene delle gambe.

Apnea ostruttiva del sonno

Apnea ostruttiva del sonno

Da non confondere con l’apnea del sonno, l’apnea ostruttiva del sonno è una condizione nella quale una persona ha episodi di respiro bloccato durante il sonno. Questo articolo si riferisce all’apnea ostruttiva del sonno negli adulti.

CAUSE: Normalmente, i muscoli della parte superiore della gola aiutano a mantenere la pervietà delle vie aeree e consentire all’aria di circolare nei polmoni. Anche se di solito questi muscoli si rilassano durante il sonno, la parte superiore della gola rimane abbastanza aperta per permettere all’aria di passare.

Tuttavia, alcune persone hanno una zona della gola ristretta. Quando i muscoli superiori si rilassano durante il sonno, le vie respiratorie possono chiudersi completamente. Questo impedisce all’aria di entrare nel polmoni. Il respiro forte e affannoso ed il russamento si verificano. Durante il sonno profondo, la respirazione si può fermare per alcuni secondi (apnea).

Apnea ostruttiva del sonno, terapia CPAP subito efficace nel ridurre la stanchezza

Secondo la definizione fornita dall’American Academy of Sleep Medicine, l’apnea ostruttiva del sonno è un disturbo comune nella respirazione che affligge il 2-4 per cento della popolazione adulta. Si verifica mentre le persone dormono, quando i muscoli si rilassano durante il riposo, provocando il collasso dei tessuti molli nella parte posteriore della gola che vanno a bloccare le vie respiratorie superiori. La maggior parte delle persone affette dalla sindrome russa rumorosamente e durante il giorno avverte spesso sonnolenza eccessiva ed una sensazione di stanchezza perenne.

La ventilazione meccanica a pressione positiva delle vie aeree, CPAP, dall’inglese Continuous positive airway pressure therapy, sarebbe efficace nel contrasto degli effetti dell’apnea, riducendo nei pazienti la stanchezza e la sonnolenza diurne.
A dirlo è un recente studio pubblicato sulla rivista Sleep che fornisce elementi oggettivi a sostegno della tecnica, dimostrando come sole tre settimane di trattamento facciano registrare una diminuzione significativa della sensazione di fatica e migliorino notevolmente le condizioni dei malati.

Apnea del sonno legata a disfunzione erettile

La sindrome dell’apnea ostruttiva nel sonno (Osas) è un disturbo molto diffuso che ora può trovare una preoccupante associazione negli uomini con un’altra patologia abbastanza comune nel sesso maschile: la disfunzione erettile.
Secondo una recente ricerca, infatti, gli uomini che soffrono di apnea del sonno possono essere altresì colpiti da una forma curabile di disfunzione erettile, provocata dalla regolare privazione di ossigeno che avviene durante gli attacchi che ostruiscono le vie respiratorie.

I ricercatori che hanno condotto questo studio, un’equipe della University of Louisville, hanno scoperto, realizzando una sperimentazione su topi di laboratorio, che nel corso di una settimana in cui gli animali erano affetti da ipossia cronica intermittente, vale a dire la mancanza di ossigeno  provocata dall’apnea ostruttiva del sonno, si registrava un declino pari al 55% delle erezioni quotidiane spontanee.