Dialisi polmonare, nuova cura BPCO

La dialisi polmonare è diventata realtà. Per la prima volta è stata sperimentata con successo ed utilizzata per la terapia della BPCO, la broncopneumopatia cronica ostruttiva che secondo i calcoli degli esperti sarà nel 2015 la terza più frequente causa di morte nel mondo.

Asma e BPCO, farmaci troppo costosi

Si stima che nel 2030 le malattie respiratorie saranno la terza causa di morte. Un dato poco confortante, ma evidentemente non abbastanza sconcertate per la Sanità Italiana. La pneumologia, infatti, è la specialità più ridimensionata nonostante l’asma bronchiale e la BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) mietano numerose vittime e costino allo Stato ben 14 miliardi di euro all’anno.

Asma, l’ansia può peggiorare i sintomi

Nuovi studi confermano la correlazione tra asma e ansia. In questi giorni, infatti, si è tenuto a Vienna il Congresso dell’European Respiratory Society focalizzato sulle patologie più diffuse dell’apparato respiratorio, dalla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) all’enfisema polmonare, ma si è parlato soprattutto di asma, tra le malattie respiratorie forse più comuni, anche tra i bambini.

Agopuntura contro la broncopneumopatia cronica ostruttiva

L’agopuntura potrebbe essere un rimedio efficace per dare sollievo e maggiore capacità di respiro a chi soffre di broncopneumopatia cronica ostruttiva portando ad un miglioramento della funzionalità respiratoria. E’ questa l’ipotesi di uno studio proveniente dal Giappone pubblicato sulla rivista di settore Archives of Internal Medicine.

Broncopneumopatia cronica ostruttiva, sarà la terza causa di morte al mondo

La broncopneumopatia cronica ostruttiva, indicata anche con la sigla BPCO, è una malattia polmonare molto diffusa, che comporta una serie di sintomi quali tosse persistente ed efisema. E’ notorio come la causa principale sia il fumo, e secondo i ricercatori dell’Ibim-Cnr e dell’Ismett di Palermo, assieme a quelli dell’Università di Pittsburgh (Usa) è destinata a diventare la terza causa di morte nel mondo.

BPCO: approvate le linee guida internazionali

Bronchite cronicatosse che non passa mai del tutto, presenza di catarro e fiatone. Un mix molto particolare che talvolta può rappresentare l’esistenza di una affezione da BPCO, broncopneumopatia cronica ostruttiva.  Riassumendo? Un disturbo respiratorio così diffuso che ha spinto all’approvazione di Linee Guida Internazionali da parte della Global Initiative for Chronic Obstructive Lung Disease.

Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)

Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è una delle malattie polmonari più comuni. Ci sono due forme principali della BPCO: bronchite cronica, che comporta una tosse con muco di lunga durata, e l’enfisema, che prevede la distruzione dei polmoni nel tempo. La maggior parte delle persone con BPCO hanno una combinazione di entrambe le condizioni.

L’aria di casa è più inquinata di quella esterna, sotto accusa fumo e fornelli

Una nuova ricerca pubblicata su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, una rivista della American Association for Cancer Research, sostiene gli sforzi dell’Organizzazione mondiale della sanità per promuovere il divieto di fumo in casa, secondo i ricercatori della Johns Hopkins University. In particolare, le concentrazioni di nicotina sono più elevate nei bambini esposti al fumo passivo in casa, e più sono piccoli i figli, maggiore è la concentrazione dell’esposizione al fumo passivo.

Questo studio fornisce prove sufficienti a sostegno del divieto di fumare in casa, in particolare nelle case con bambini piccoli

ha detto Kim Sungroul, ricercatore associato presso l’Institute for Global Tobacco Control alla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health. Kim e colleghi hanno calcolato le concentrazioni di nicotina utilizzando i capelli come biomarker dell’esposizione al fumo passivo. Lo studio ha incluso 1.284 bambini provenienti da 31 paesi in America Latina, Asia, Europa dell’Est e Medio Oriente.

La broncopatia è una malattia sociale: conosciamola meglio in occasione della Giornata Nazionale del Respiro

La Giornata Nazionale del Respiro, presentata a Roma martedì 20 maggio, si svolgerà domani 24 maggio in tutta Italia.
I principali obiettivi saranno la sensibilizzazione e l’informazione sui problemi respiratori, nonchè la volontà di stimolare il Governo ad emanare delle norme a tutela dei soggetti broncopatici.
Ogni anno muoiono in Italia 18 mila persone affette da broncopatie, in media tra le cinquanta e le sessanta al giorno.
La manifestazione è stata patrocinata dall’Istituto Superiore di Sanità, dalla Federazione Italiana per le Malattie Polmonari e Sociali e la Tubercolosi, dalla Società Italiana di Medicina Respiratori, dall’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri e dall’Unione Italiana Pneumologia.