Calo del desiderio, tecnologia una delle cause

Il calo del desiderio? Dipende da molti fattori. Ma voi che passate tutte le giornate a lavorare al vostro computer, a parlare al cellulare, a giocare con il vostro smartphone avreste mai pensato che anche la tecnologia può incidere sulle vostre arti amatorie?

Calo del desiderio sessuale maschile: cause, cosa fare e quali rimedi adottare

Anche gli uomini sono soggetti al calo di desiderio sessuale, benché in misura minore rispetto alle donne: resta il fatto che ne soffre almeno una volta nella vita circa il 15-16% del genere maschile ed è uno dei disturbi della vita sessuale più frequenti, soprattutto nel corso di matrimoni o relazioni di lunga durata. La questione è vissuta con uno stress particolarmente intenso: di solito si fa finta di nulla, assolutamente non se ne parla con gli amici e men che meno con la propria compagna e ci si domanda se insieme al calo della libido ci possa essere una ricaduta sulla propria personale mascolinità. Ma quali sono le cause che possono condurre a tutto ciò? E cosa fare per affrontare e risolvere il problema?

Desiderio sessuale femminile in calo: sport e pillola anticoncezionale possono aiutare

Una donna su tre è colpita di frequente da calo del desiderio sessuale. La conferma arriva dal Congresso Mondiale di Ginecologia Psicosomatica (Ispog) che si è appena concluso a Venezia. Si tratta di una ricerca condotta presso l’Università di Pavia e guidata dalla Professoressa Rossella Nappi: sono state intervistate 400 volontarie dai 18 ai 45 anni, sane e senza evidenti disfunzioni della sfera sessuale.

Il 30 % di loro ha evidenziato problemi di desiderio legati alla difficoltà di raggiungere l’orgasmo e al dolore durante i rapporti sessuali. La professoressa Rossella Nappi, che ha guidato lo studio spiega:

“Sono in crescita anche altre patologie tipicamente femminili: alterazioni del ciclo, disturbi dell’umore, infertilità, endometriosi”.

Sesso: per le donne dopo i 40 è meglio

Probabilmente da oggi bisognerà cambiare il modo di dire “fare del sesso come una ventenne” con “fare del sesso come una quarantenne”. Stando a quanto riportato dal dottor David Buss, ricercatore dell’Università del Texas, la donne nella fascia d’età tra i 27 e i 45 anni sono molto più attive rispetto alle più giovani (19-26 anni) e alle più anziane (dopo i 46).

Analizzando un migliaio di volontarie, il ricercatore americano ha notato come, dopo i 30 anni, le donne comincino ad avere un maggior “appetito sessuale“, il quale mai si era manifestato prima. Questa voglia poi aumenta man mano che passano gli anni, smentendo tutte le teorie precedenti che vogliono un calo del desiderio con l’avvicinarsi della menopausa.

Calo del desiderio: per le donne spagnole arriva a 40 anni

 

Non solo le donne italiane sono vittime del crescente calo del desiderio. A fare loro compagnia anche le donne spagnole, come svela uno studio presentato al Congresso mondiale sulla menopausa di Madrid da Lorenzo Guirao, presidente dell’Asociacion para la investigacion de las Disfunciones sexuales en atencion primaria. L’indagine, che ha coinvolto più di 6000 persone tra pazienti e medici di famiglia, ha svelato che la prevalenza delle disfunzioni sessuali aumenta, almeno nella penisola iberica, con l’aumentare dell’età.

 

Il picco per i disturbi della sfera intima si colloca in particolare tra i quaranta e i sessantanove anni, e sono soprattutto le quarantenni a lamentare un calo del desiderio tre volte superiore rispetto alle donne più giovani, mentre i problemi lamentati dalle donne oltre i quaranta riguardano la fase di eccitazione, con notevoli difficoltà nel suo conseguimento. Quest’ultimo problema però è più sentito dalle donne che si avvicinano ai settanta.

Calo del desiderio sessuale. Perchè non si ha più voglia?

 

“Stasera no, ho mal di testa”. Forse la scusa più diffusa di tutti i tempi per sottrarsi ai propri “doveri coniugali” non va più di moda (la conoscono in troppi), ma il calo del desiderio sessuale è purtroppo ancora oggi, forse più che nel passato, una piaga che affligge moltissime coppie stabili. Sono molteplici le cause alla base di questo disagio individuale o di coppia che può giungere talvolta a decretare la fine di un’unione altrimenti felice. Il sospetto che l’atteggiamento del nostro partner nasconda una relazione extraconiugale, è spesso la prima reazione in risposta all’intiepidirsi del suo desiderio nei nostri confronti.

 

Allo spettro del tradimento si aggiungono di frequente sentimenti di inadeguatezza dettati dalla paura di non essere più attraenti agli occhi del/della nostro/a compagno/a e rancori spesso destinati a rimanere inespressi. Condizioni queste che possono portare all’allontanamento e, infine, alla rottura. Alla radice del problema però troviamo spesso cause facilmente individuabili e risolvibili: il calo del desiderio può essere dettato da un disagio legato alla coppia, una disfunzione ormonale, condizioni di disagio psichico di uno dei due partner. In ogni caso è di fondamentale importanza riconoscere di avere un problema e nutrire la volontà di risolverlo per proseguire serenamente la propria esistenza individuale e di coppia.