Dieta per combattere l’insonnia da caldo

Insonnia da caldo, mal comune mezzo gaudio? Diremmo propriamente di no, anche se il caldo umido di queste ore sta tenendo svegli almeno 12.000 di italiani ogni notte. Combattere l’insonnia è possibile in vari modi però, anche con la giusta alimentazione, come ricorda la Coldiretti che per l’occasione, con l’arrivo dell’anticiclone Minosse (pare il più “cattivo” finora) sulle nostre città, ha stilato una vera e propria lista dei cibi pro e dei cibi contro il buon sonno.

Salute a rischio con cibi contraffatti: la Coldiretti svela gli inganni

La nostra salute è continuamente a rischio, specie per ciò che riguarda i cibi che mangiamo: il batterio killer è solo l’ultimo esempio di una serie di emergenze sanitarie,  che ci mettono ansia.  In alcuni casi come questo o quello delle mozzarelle blu, si tratta di fatti causati da scarsi controlli igienico-sanitari. Ma le frodi a tavola sono numerose e la Coldiretti, ha deciso di fare chiarezza.

Batterio killer: si teme per 6 bambini in Francia

Il batterio killer è arrivato anche in Francia? Al momento non ci sono certezze al riguardo, ma sono 6 i bambini ricoverati con i sintomi gravi dell’Escherichia Coli nella sua forma emorragica: dolori addominali e violenta diarrea mescolata a sangue. Tre di loro sono stati sottoposti a dialisi. Un 7° bambino è stato già dimesso ieri sera. Anche se i test non confermano ancora la presenza del batterio killer, il dubbio e la paura sono leciti. Anche perché i bambini di varia età e residenti in diverse regioni francesi, in comune hanno una sola cosa: aver mangiato carne proveniente dalla Germania…ancora una volta.

Insonnia ed ora legale: ecco la dieta per combatterla

Soffrite d’insonnia? Attenzione perché sta arrivando l’ora legale: la notte tra Sabato 26 e Domenica 27 Marzo, bisognerà spostare avanti l’orologio di un’ora. Un’iniziativa volta al risparmio energetico, molto importante, specie in questo periodo in cui si siamo dominati dagli incubi per le nubi radioattive provenienti dalla Centrale Nucleare di Fukushima, e da quelli per i costi dei combustibili in aumento per la situazione nel Nord-Africa. Già questa situazione non ci fa dormire sonni tranquilli, se ci mettiamo anche l’alterazione del sonno-veglia dovuta all’ora legale, si rischiano di avere effetti collaterali fin troppo deleteri, quali  nervosismo, mal di testa e tensione muscolare. Allora cosa fare per prevenire? La Coldiretti ci consiglia di mirare ad una dieta ben precisa. Ecco cosa mangiare.

Mucca pazza 10 anni dopo: la Coldiretti fa il punto della situazione

9 Marzo 2001: entrava in vigore il ddl 11 gennaio 2001, n. 1, recante:

“Disposizioni urgenti per la distruzione del materiale specifico a rischio per encefalopatie spongiformi bovine e delle proteine animali ad alto rischio, nonché per l’ammasso pubblico temporaneo delle proteine animali a basso rischio”.

La misura di emergenza arrivava dopo 50 casi di BSE rilevati in alcuni allevamenti italiani. L’Encefalopatia in questione immediatamente ribattezzata “Mucca Pazza” era stata diagnosticata per la prima volta ben 6 anni prima in Gran Bretagna, nel 1985 da dove si era poi diffusa in tutta Europa, coinvolgendo migliaia de animali e purtroppo portando anche a morte circa un centinaio di persone (almeno secondo i dati ufficiali) contagiate probabilmente tramite l’alimentazione.

Influenza aviaria, blocco epidemia da volatili Ogm

Pollame OGM contro l’influenza aviaria. Una via di azione decisamente radicale, ma che porterebbe all’abbattimento del rischio di epidemia per H5N1.

A sostenerlo sono i ricercatori dell’Università di Cambridge ed di Edimburgo, diretti dal dott. Laurence Tiley e dalla dott.ssa Helen Sang, attraverso i risultati di uno studio da loro condotto e pubblicato dalla rivista Science.

Mucca pazza, il 2011 inizia con una vittima: nessun allarme, assicurano gli esperti

E’ morta, la giovane donna di Livorno in coma da mesi a causa del morbo della mucca pazza, ovvero della Bse encefalopatia spongiforme bovina (variante del morbo di Creutzfeldt-Jakob). Il decesso è avvenuto presso un hospice della Asl cittadina dove da tempo era stata ricoverata al peggioramento della malattia.

Un difficile e lungo percorso di diagnosi aveva portato alla consapevolezza della patologia presso l‘Istituto Neurologico Besta di Milano. Ora manca solo l’autopsia per avere la conferma definitiva di ciò che sia l’ISS che le autorità europee competenti sulla vigilanza in materia già nel 2009 avevano identificato come il secondo caso italiano di questa malattia (il primo ed unico si era verificato nel 2002 ndr). Ma gli esperti avvisano ancora una volta che non bisogna allarmarsi.

Influenza, la dieta della Coldiretti per contrastarne i sintomi

La Coldiretti è di parte, si sa, ma quando si parteggia per frutta e verdura e la si associa alla salute non si sbaglia mai. E così pubblichiamo volentieri i consigli per combattere l’influenza a tavola diffusi in queste ultime ore dall’associazione.

Si parte dal presupposto che fa più freddo, le temperature sono in calo, e l’apporto calorico deve essere adeguato a gestire il clima più rigido, ovviamente sempre in relazione al sesso, all’attività fisica e alle esigenze alimentari specifiche. Se siete influenzati o a rischio influenza la dieta dimagrante, insomma, pare proprio che dovrà aspettare.

Dimagrire dopo le feste: i consigli della Coldiretti

Oggi è ripresa per molti la solita routine. Ci giurerei che la frase più pronunciata, farcita di sentita sincerità è stata: “da oggi comincio la dieta”. Dimagrire è l’imperativo per ognuno di noi dopo le feste natalizie. Secondo l’esperienza comune ed alcuni calcoli presentati oggi dalla Coldiretti, abbiamo circa 2 chili in più da smaltire e se possibile anche velocemente, in più necessitiamo di disintossicarci da varie tossine accumulate. In media sono state assunte circa 15-20 mila chilo-calorie di troppo, in un mix tra cibi, bevande alcoliche e dolciumi vari, a discapito dell’assunzione di frutta e verdura. Per essere precisi, sottolinea la Coldiretti, gli italiani hanno mangiato 100 milioni di chili di panettoni e pandori, 20.000 tonnellate di pastasciutta, 5 milioni di chili tra cotechini, zamponi, salumi, frutta secca, formaggi, carne e 80 milioni di bottiglie di spumante…solo per la vigilia di Natale ed il pranzo successivo, oltre che per il cenone dell’ultimo dell’anno!

I chili in più sono il frutto di questo abuso, a cui si è abbinata un’obbligata sedentarietà: palestre chiuse, ore di sonno alterate, senso di pesantezza, ecc. Per aiutare i buoni intenzionati ad eliminare il peso accumulato, la Coldiretti con la collaborazione di esperti nutrizionisti ha stilato una lista dei prodotti alimentari consigliati per raggiungere l’obiettivo dimagrimento in salute!

Un calendario contro i tumori, il 2011 a base di frutta e verdura dell’Istituto Pascale di Napoli

Se siete alla ricerca di un calendario 2011 davvero sexy e positivo, lasciate perdere modelli e modelle, automobili e paesaggi ritoccati al computer, scegliete dodici mesi con i buoni, sani e belli: i prodotti della terra, protagonisti del calendario “I buoni battono il cancro“, proposto dall’Istituto Pascale di Napoli, e realizzato in collaborazione con la Coldiretti, con la sezione napoletana della Lilt e con il patrocinio dell’assessorato regionale all’Agricoltura.

La battaglia contro il cancro comincia a tavola, con la prevenzione e la salute di frutta e verdura genuina, senza conservanti e additivi chimici, prodotti a filiera corta che non hanno percorso migliaia di chilometri per arrivare in un discount, ma sono passati dalle mani del coltivatore ai mercati di Campagna Amica o direttamente al consumatore.

Influenza: la dieta per prevenire contagio e sintomi

L’influenza stagionale e le cosiddette para influenze si possono prevenire, anche grazie ad una dieta ricca di vitamine ed antiossidanti. E’ quello che affermano gli specialisti del Policlinico San Matteo di Pavia parlando di “dieta scudo”! Il nostro sistema immunitario si può preparare naturalmente a combattere i virus. Non serve uno spray nasale di ultima generazione come quello per il raffreddore, ma semplicemente alcuni prodotti della terra, per di più tipici di questa stagione: in natura nulla è lasciato al caso.

Betacarotene, Vitamina C ed E sono da preferire e facilmente reperibili. Dove? Che ne pensate delle classiche spremute d’arancia? La zucca avanzata da Halloween? Non tutti ne conoscono le proprietà nutrizionali ed il gusto: è buona e si abbina a ricette dolci e salate (potete trovarle di sicuro in Ginger & Tomato), ma soprattutto è ricca di fibre, caroteoidi, Vitamina A (preziosa anche per la pelle) potassio ed antiossidanti a non finire. In più è povera di calorie, quindi buona anche per una dieta dimagrante, ne troverete conferma in dietaland.

Ora solare, latte e riso contro jet lag da cuscino

Il 31 ottobre torna l’ora solare, in vigore fino al 27 marzo prossimo: nella notte tra sabato e domenica (questa notte, per intenderci), alle 3:00 a.m. dovremo spostare le lancette di un’ora indietro.
L’ora civile convenzionale è adottata da molti Paesi in inverno per risparmiare sul consumo di elettricità, sfruttando la luce diurna.

Interpellati da Coldiretti Lombardia, gli esperti del Centro di Medicina del sonno del San Raffaele di Milano consigliano, per evitare passaggi troppo bruschi, effetti sulla salute e prevenire quella che definiscono la sindrome da jet lag da cuscino, un’alimentazione che comprenda alimenti capaci di agire come regolatore del ritmo del dormiveglia.

Funghi: come raccoglierli evitando incidenti

Funghi, buoni ma pericolosi per la salute: se non si conoscono è bene non andare per boschi a raccoglierli, perché si può rischiare un’intossicazione, di ferirsi o peggio la vita. L’allarme arriva dalla Coldiretti: negli ultimi 10 giorni sono morti 6 cercatori di funghi a causa di incidenti capitati durante l’esplorazione sulle montagne italiane: decisamente troppi in questo scorcio di vacanze.

La stagione di raccolta è infatti appena iniziata e terminerà in autunno. Non è assolutamente un trend da mantenere, benché l’hobby della ricerca dei funghi sia molto diffuso ed apprezzabile.

Ecco allora il decalogo per gli appassionati e per chi vuole iniziare questa nuova attività all’aperto nel tempo libero, che ricordiamo, può risultare un ottimo antistress. I suggerimenti arrivano ovviamente dagli esperti della Coldiretti.

Caldo, prevenire il colpo di calore con frutta e verdura

La notizia, oggi tredici luglio, è che fa caldo. Campeggia su tutti i giornali, impazza sui tg quasi fosse una cosa rara che il termometro si alzi d’estate e che l’umidità raggiunga tassi elevati, soprattutto in città, dove lo smog e la mancanza di estese aree verdi facilita la formazione di una cappa di calore che stringe i cittadini nella sua morsa. Piuttosto che continuare a ricordarvi anche noi che d’estate fa caldo, pensiamo a qualcosa di più utile per la nostra salute in questi giorni di afa in tutta la Penisola.

Del colpo di calore e dei suoi sintomi abbiamo già parlato così come dell’importanza del monitoraggio delle fasce di popolazione più a rischio: bambini, anziani, malati cronici, diabetici. Oggi raccogliamo i consigli della Coldiretti su come prevenire malesseri dovuti alle alte temperature a tavola. Come? Con frutta e verdura, in particolare alcuni tipi di frutta particolarmente ricchi di acqua che ci aiutano a mantenerci idratati e a reintegrare i sali minerali e le vitamine persi con la sudorazione eccessiva.