Virus Zika, preservativi speciali agli atleti di Rio 2016

Preservativi con lubrificanti distribuiti agli atleti di Rio 2016 per proteggerli dal virus Zika. Sono stati gli atleti australiani i primi ad applicare questo tipo di prevenzione. Rilevante per noi a causa della composizione dei prodotti: essi comprenderebbero infatti anche degli agenti antivirali.

Preservativo elettrico per piacere più intenso

Preservativo elettrico per sesso sicuro e piacere accentuato. E’ palese che quando si tratta di sesso la mente umana lavori davvero molto più velocemente. E questi condom particolari ne sono la dimostrazione più evidente.

Preservativi? Ultrasottili grazie al grafene

Quando si tratta di preservativi e sesso protetto, una delle prime rimostranze (stupide, sottolineiamolo,N.d.R.) che vengono fatte è la mancanza di sensibilità che ne conseguirebbe. Con i profilattici al grafene attualmente in studio, anche i più restii non dovrebbero avere problemi di sorta.

Sesso “vegano” con i profilattici senza lattice

Le persone che abbracciano la filosofia vegana spesso si trovano a dover combattere per assecondare la loro volontà non solo in campo medico, ma anche in altre sfere della propria vita, come quella della sessualità. Vi state chiedendo come? E’ presto detto: con i preservativi ed i loro componenti derivati dagli animali. Problema risolvibile attraverso i profilattici vegani.

Sesso con o senza profilattico: stesso piacere

Quando si parla di sesso sicuro, la prima obiezione che purtroppo viene presentata dagli uomini e dalle donne che non usano il profilattico è quella che con il “guanto” le sensazioni siano meno forti e senza piacere. Uno studio condotto negli Stati Uniti ci racconta che le cose non stanno in questo modo e che l’utilizzo del preservativo non inficia la possibilità di raggiungere l’orgasmo.

Condom, sbarcano sul mercato quelli al viagra

Dipenderà forse dall’inizio del nuovo decennio, o dalle profezie catastrofiche relative al prossimo anno, ma sembra che mai come in questo periodo, forse per vivere tutto ed al meglio, la ricerca medico-scientifica si sia concentrata sulla sessualità maschile e sul suo funzionamento.

Ecco quindi che dopo la mentina che combatte l’impotenza arriva il condom a tripla azione con viagra annesso.

La nuova contraccezione, dal condom spray all’anello vaginale

Proteggersi da gravidanze indesiderate e dalle malattie a trasmissione sessuale è un gesto responsabile che garantisce di vivere il sesso in modo sicuro e come esperienza positiva, che rappresenti una parte fondamentale delle relazioni amorose e non.
Oggi la scelta delle misure anticoncezionali si fa sempre più variegata, per venire incontro alle esigenze più disparate e al minor disagio possibile durante l’atto sessuale, cercando di preservarne il più possibile la naturalezza e spontaneità, senza pertanto rinunciare alla prevenzione e alla protezione.

Accanto ai metodi tradizionali, come pillole anticoncezionali, profilattici e diaframma, iniziano ad emergere nuovi contraccettivi, sempre meno invasivi e maggiormente funzionali.
Malgrado i nuovi arrivati debbano superare le remore dell’opinione comune, fedele agli ormai consolidati e affidabili contraccettivi, prima di affermarsi sul mercato degli anticoncezionali, c’è molta curiosità intorno alle potenzialità e al funzionamento dei contraccettivi di nuova generazione.

Preservativo: il contraccettivo maggiormente usato…male!

Il preservativo è il metodo contraccettivo maggiormente diffuso in Europa, seguito dalla pillola e dal coito interrotto.
E’ quanto emerge da un’indagine presentata a Praga al X congresso dell’European Society of Contraception, da Giovanni Benagiano, ginecologo all’Università La Sapienza di Roma.

In Italia la classifica ha solo una piccola variante: al secondo posto, dopo il profilattico, c’è il coito interrotto, piuttosto che la pillola.
Un dato preoccupante emerso nel corso del congresso riguarda il corretto uso di questo metodo contraccettivo: sembrerebbe, infatti, che ad adoperarlo in maniera corretta sia davvero una bassa percentuale dei consumatori totali.

Rapex: il condom antistupro

Il condom antistupro si chiama Rapex, il prototipo è stato lanciato sul mercato il 31 agosto del 2005, a Kleimond, in Sud Africa.
E’ quì che infatti si registra un numero abnorme di stupri, ogni 24 secondi una donna viene violentata.

Vediamo nei dettagli quali sono le sue caratteristiche e come si usa.
Si tratta di un dispositivo di lattice, dalle dimensioni di un tampone, che si infila nel canale vaginale come un diaframma. Si inserisce grazie ad un tampone applicatore, e si toglie utilizzando lo stesso applicatore.
Durante la penetrazione le microscopiche setole dentate che lo ricoprono si conficcano nelle carni del violentatore, provocandogli pene infernali. Il dolore è talmente acuto e forte che la donna ha il tempo di fuggire e chiedere aiuto, dal momento che lo stupratore è ko per qualche tempo, e non riesce a reagire.

15 curiosità sul seme maschile

Uno studio condotto dall’Università di New York ha dimostrato come le donne aventi rapporti sessuali non protetti e dunque sottoposte ad eiaculazione diretta da parte del partner, risulterebbero meno depresse. Così come riportato dal NewScientist, lo sperma rilascerebbe nella vagina ormoni responsabili dell’umore, come il testosterone, ed altri estrogeni. Questi ormoni si ritrovavano nel sangue delle donne fino a molte ore dopo il rapporto sessuale. Ovviamente non si vuole certo invocare l’eliminazione di una giusta profilassi, ottenuta tramite l’uso del condom. Certo è che chi può, come ad esempio le donne in cerca di una gravidanza, avrà il privilegio di essere di buon umore!