Malattie respiratorie, 4 cause più comuni

Le malattie respiratorie (asma, rinite allergica e bronchite su tutte) sono in netto aumento, secondo quando affermato di recente da uno studio condotto dal cnr di Pisa che ha analizzato l’evolversi di questo tipo di patologia dal 1985 ad oggi. Quali le cause più comuni che provocano questo genere di patologia nelle persone?

Nel 1985 respiravamo meglio

Nel 1985 respiravamo meglio. L’aria era più pulita ed i problemi di salute relativi all’apparato respiratorio erano molti di meno. Il fumo e l’inquinamento sono le principali cause di questo peggioramento.

Stress sul lavoro dannoso come il fumo passivo

Lo stress sul lavoro può essere dannoso quanto il fumo passivo. Di questo ne hanno la certezza i ricercatori di Harvard e dell’Università di Standford per i quali gli effetti sull’organismo sarebbero comparabili nonostante le diverse tipologie di sollecitazione.

Fumo, presto divieto anche in auto?

Stretta incredibile del ministero della Salute sul fumo: il divieto di fumare potrebbe essere esteso molto presto anche all’interno delle auto ed in luoghi pubblici come spiagge e parchi. Si tratta di una proposta fattibile?

5 cose semplici da fare per prevenire i tumori

I tumori si possono prevenire mettendo in pratica alcune semplici regole quotidiane che sono state spiegate dall’Agenzia internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) la quale ha buttato già la quarta edizione del Codice Europeo contro il Cancro. Vediamo allora quali sono le 5 cose semplici da fare per evitare di essere colpiti da tumori maligni di varia natura.

I residui del fumo passivo danneggiano il DNA

Il fumo passivo danneggia la nostra salute quanto se non di più di quello attivo. Non ci stupisce quindi, ma ci preoccupa, venire a conoscenza di un recente studio su questo tema che indica come il fumo di “terza mano”, così viene definito ciò che rimane per anni su mobili e pareti, possa essere in grado di modificare e danneggiare il DNA.

Fumo passivo fa male: danni in base alla quantità

Il fumo passivo è pericoloso quanto quello attivo ed anche chi non ha mai toccato una sigaretta in vita sua potrebbe non essere a riparo, a prescindere da altri fattori di rischio, da malattie cardiache e problemi circolatori alle arterie al pari dei fumatori. Con particolare riferimento alla “dose” di fumo passivo inalato.

Il fumo passivo favorisce la demenza

Il fumo passivo può essere pericoloso tanto quanto quello attivo, Una ricerca internazionale condotta da scienziati provenienti da Cina, Stati Uniti e Gran Bretagna è riuscita a trovare una correlazione tra il respirare il fumo espirato dagli altri e la demenza.

Fumo passivo mette a rischio la memoria

Le sigarette non sono di certo un toccasana per la salute, e questo vale anche per chi passivamente, ne aspira il fumo. In questi ultimi anni, infatti, gli studi sul fumo passivo si sono moltiplicati, e non a caso. Secondo una nuova ricerca, condotta dalla Northumbria University di Newcastle, l’esposizione al fumo passivo metterebbe a rischio la memoria.

Cancro al polmone, perché viene anche a chi non fuma?

Il cancro al polmone, si sa, è la principale causa di morte per tumore tra i fumatori. Ma purtroppo colpisce anche tantissime persone che non fumano. Viene da pensare che queste persone potrebbero esserne state colpite a causa del fumo passivo, ed in parte è vero. Ma non sempre è così. Secondo i ricercatori del Translational Genomics Research Institute, il 10% dei casi di cancro al polmone avvengono in persone che non hanno mai fumato o hanno fumato in tutta la vita meno di 100 sigarette.

Fumo, meno loghi su pacchetti di sigarette e più spazio ai messaggi negativi

Contro il fumo arriva la proposta degli esperti, riuniti per la VI Conferenza Nazionale sulla BPCO «Quale futuro per i pazienti BPCO»: dedicare l’80% dello spazio disponibile sui pacchetti ai messaggi scoraggianti, ma senza insistere troppo sulle patologie, lasciando solo un 20% alla marca delle sigarette, mentre il logo scomparirebbe del tutto.

Fumo passivo: più assenze a scuola per bimbi con genitori fumatori

Il fumo fa male, è risaputo. Sia quello attivo, che quello passivo. In particolare, ciò che sempre di più si cerca di evidenziare è come questo vizio non solo porti danni in prima persona a coloro che lo coltivino, ma di come gli stessi possano riversarsi su creature innocenti come i bambini. La riapertura delle scuole ha portato alla luce uno studio dei ricercatori del Massachuttes General Hospital in America, il quale ci illustra come i figli di persone fumatrici siano portati a fare più assenze dei ragazzi che vivono in famiglie di non fumatori.

Fumo passivo, a rischio respirazione dei bambini

Il fumo passivo fa male. E pochi giorni dopo aver scoperto che può arrecare danno all’udito dei più giovani ci scontriamo oggi con un’altra triste realtà, il fumo di sigaretta crea danni anche all’apparato respiratorio dei bambini che in caso di infezioni vedono raddoppiare ed in alcuni casi quintuplicare la necessità di intervento di respirazione meccanica nei casi più gravi.

Fumo “di terza mano” dannoso per i bambini

Il fumo passivo fa male ai bambini, e questo è fatto risaputo. Quello che molti ignorano è che appare altrettanto dannoso anche il “fumo di terza mano”, quello che rimane attaccato ai vestiti ed al mobilio, nonostante si tenti di far areare in maniera adeguata agli ambienti.

Ci penserà uno studio spagnolo dell’Atenciò Primaria Sense Fum Program a dimostrarlo.