Pressione alta, una pericolosa epidemia silente

La pressione alta va considerata come un’emergenza globale, una vera e propria epidemia che porta con se anche numerose complicanze, tra il rischio di mortalità e quello di morbilità ed invalidità. A sottolinearlo uno studio pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista The Lancet -messo a punto dai ricercatori dell’Imperial College London- che ha analizzato i risultati di 1479 altri lavori scientifici realizzati dal 1975 al 2015: si tratta dell’analisi più vasta mai condotta in materia e quindi i risultati sono particolarmente importanti ed affidabili. Si tratta dunque di numeri e cifre che devono seriamente far riflettere: oltre 1,13 miliardi di ipertesi nel mondo, il doppio rispetto a 40 anni fa. Non solo.

AIDS, un farmaco all’oro stana l’HIV

Si chiama auranofin ed è un composto contenente oro capace di stanare il virus dell’HIV nel magazzino virale in cui si annida. Già noto come trattamento dell’artrite reumatoide, il farmaco è ora oggetto di studio nell’ambito della ricerca ad una cura efficace contro l’AIDS. A scoprire il potenziale del medicinale è stato un recente studio pubblicato sulla rivista AIDS, condotto a livello internazionale e che ha come autore principale il ricercatore italiano Andrea Savarino, afferente all’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità.

La ricerca è stata effettuata sulle scimmie, infettate con un virus vicino all’HIV. Gli scienziati hanno identificato nel reservoir, una sorta di bunker virale nascosto, l’HIV, presente in una forma latente, inespressa, nelle cellule immunitarie T CD4 della memoria. Si tratta di cellule molto longeve, inattaccabili sia dai farmaci che dal sistema immunitario perché il virus qui è ben nascosto, in parole povere invisibile. Accade così che, nel momento in cui si stoppano le terapie antiretrovirali, il virus si risveglia. L’unico modo per liberarsi dall’HIV, perciò, consiste nel distruggere le cellule nascondiglio del virus latente.

Alcol, 20 mila morti all’anno in Italia

I danni dell’abuso di alcolici: una dipendenza ed un consumo eccessivo che provocano migliaia di morti ogni anno, decessi immediati e fatali come nel caso degli incidenti stradali causati spesso dalle sbronze, oppure malattie correlate all’alcol che uccidono più o meno lentamente.

In occasione dell’Alcohol Prevention Day 2011, oggi ci arrivano cifre allarmanti sia sulla situazione generale, trasmesse dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sia nello specifico sui dati italiani, diffusi dall’ISS, l’Istituto Superiore della Sanità. Vediamole.

Parkinson: la nuova cura italiana con le staminali

Sta per partire una nuova sperimentazione con le cellule staminali per la cura del Parkinson, o per essere più precisi di una patologia che rientra tra i cosiddetti parkinsonismi: la PSP, ovvero la Paralisi Sopranucleare Progressiva. Ma vediamo nel dettaglio. Il trial clinico si avvierà tra un paio di mesi, popola necessaria definitiva autorizzazione dell’ Iss (Istituto Superiore di Sanità) e coinvolgerà 20 pazienti over 40, con diagnosi di PSP e farmaco-resistenti. Il tutto nasce e si svilupperà in Italia. Lo studio è stato infatti promosso dalla Fondazione Grigioni/Istituti Clinici di Perfezionamento e dalla Cell Factory “Franco Calori” della Fondazione IRCCS Cà Granda dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Trade union di queste istituzioni il prof. Gianni Pezzoli, Direttore del Centro Parkinson di Milano, nonché Presidente dell’Associazione Italiana Parkinsoniani che spiega:

Malattie psichiatriche: la causa si ricerca nel Dna

Di molte malattie psichiatriche non si conoscono ancora le cause precise. Non sempre c’è un problema dovuto al contesto ambientale, socio-familiare. Per patologie come la schizofrenia o l’autismo (ma anche altre) la scienza propende verso un’interpretazione genetica. Si ipotizza che numerose malattie complesse, come quelle psichiatriche e al contempo i tumori, apparentemente molto distanti e diverse tra loro potrebbero avere una causa comune, da ricercare nel Dna, ed in particolare in quello definito Dna-ripetuto, una parte ancora sconosciuta del genoma umano, perché inizialmente ritenuta non determinante.

Si parlerà di tutto ciò questa mattina all’ISS, (Istituto Superiore di Sanità) nel corso del Convegno “Postgenomics of psychiatric diseases: imaging, genes and endogenous retroviruses”.

Uomo-donna: le differenze nella salute e nella medicina

Uomo e donna, biologicamente diversi, e dunque pazienti da trattare distintamente. Un esempio? I sintomi dell’infarto del miocardio. Forse non tutti sanno che differiscono nel sesso maschile e femminile, e non si tratta certo di dettagli irrilevanti, dal momento che influiscono sul riconoscimento della situazione di emergenza e su un intervento tempestivo.

Di questo e di tanti altri nodi cruciali da sciogliere per perseguire la mission di una medicina che tenga conto del genere, si parlerà oggi a Roma nell’ambito del Seminario Nazionale, giunto alla sua quarta edizione, Farmaci e Donne, una Tavola Rotonda promossa dall’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con la Società Italiana di Farmacologia.

Influenza AH1N1: il vaccino contro la pandemia ha funzionato

L’Influenza AH1N1 aggiunge un nuovo capitolo alla sua lunga e dibattuta storia. Secondo uno studio internazionale appena pubblicato su Plos Medicine il vaccino anti-influenzale per combattere la pandemia cioè la prevista epidemia globale, ha funzionato per un buon 70%. Il lavoro di analisi è stato realizzato dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), coordinato per l’Italia dall’Istituto Superiore di Sanità e nasce dal progetto I-MOVE (Influenza monitoring of vaccine effectiveness in Europe).

I dati sono stati raccolti durante la stagione 2009-2010, ovvero in piena polemica vaccinale. Secondo il presidente dell’ISS il Prof. Enrico Garaci, lo studio avrebbe dimostrato la capacità del vaccino di proteggere oltre il 70% della popolazione che si è sottoposta a questa forma di prevenzione:

“ribadisce l’importanza degli interventi vaccinali, in particolare rappresenta un’ulteriore conferma dell’efficacia del vaccino contro l’influenza pandemica, a suo tempo ingiustamente criticato, fornendone una valutazione sul campo”.

Ma aggiungiamo qualche particolare: il vaccino pandemico è risultato più efficace tra le persone più giovani con meno di 65 anni (78,4%) e senza patologie croniche (73%).

Vaccinazione come scelta consapevole: tra diritto e dovere

Vaccinazione come scelta consapevole e di qualità. E’ di questo che si parlerà oggi presso l’aula Pocchiari dell’Istituto superiore di Sanità a Roma nell’ambito del convegno “Le vaccinazioni tra diritto e dovere. Quale comunicazione per facilitare la scelta?”.

Si tratta di una tavola rotonda promossa dall’Iss e dal portale Donne in rete che ha l’obiettivo di evidenziare come la comunicazione sia un elemento fondamentale e qualitativamente discriminante in materia di efficacia di un vaccino.

Mucca pazza, il 2011 inizia con una vittima: nessun allarme, assicurano gli esperti

E’ morta, la giovane donna di Livorno in coma da mesi a causa del morbo della mucca pazza, ovvero della Bse encefalopatia spongiforme bovina (variante del morbo di Creutzfeldt-Jakob). Il decesso è avvenuto presso un hospice della Asl cittadina dove da tempo era stata ricoverata al peggioramento della malattia.

Un difficile e lungo percorso di diagnosi aveva portato alla consapevolezza della patologia presso l‘Istituto Neurologico Besta di Milano. Ora manca solo l’autopsia per avere la conferma definitiva di ciò che sia l’ISS che le autorità europee competenti sulla vigilanza in materia già nel 2009 avevano identificato come il secondo caso italiano di questa malattia (il primo ed unico si era verificato nel 2002 ndr). Ma gli esperti avvisano ancora una volta che non bisogna allarmarsi.

Terza età: gli italiani sedentari e sovrappeso, ma disposti a cambiare

La terza età: un mondo da scoprire e rivalutare. Da questo concetto è partito tempo fa un lavoro in seno all’Unione Europea, che aveva lo scopo di attuare nuovi modelli di promozione del benessere nella popolazione degli over 65: i nostri anziani.  Oggi i primi risultati di CHANGE, l’acronimo che dà il nome al progetto e sta ad indicare “Care of Health Advertising New Goals for the Elderly”: ovvero i nuovi traguardi per la promozione della cura e della  salute per gli anziani. Per l’Italia il progetto è stato portato avanti dall‘ISS (Istituto superiore di Sanità). Ne è emerso un quadro abbastanza preoccupante, forse il peggiore in confronto agli altri Paesi europei che hanno partecipato (ovvero Austria, Spagna, Polonia e Lituania). I nostri anziani sono i più sedentari, poco disposti al movimento e nel 68% dei casi con un BMI (Indice di massa corporea) superiore a 25, dunque sovrappeso.

Giornata Mondiale Aids 2010: contro il contagio la prevenzione

Si celebra oggi come ogni anno la Giornata Mondiale contro l’AIDS. Per la prima volta da quando questa patologia è stata identificata, si può contare una diminuzione dei contagi da Hiv. Un certo ottimismo è dunque d’obbligo, anche alla luce dei risultati della cosiddetta pillola del giorno prima e del Tat, il vaccino messo a punto dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità). A buon punto anche la terapia farmacologica per contrastare gli effetti della malattia. Ma tutto ciò non deve far abbassare la guardia. Tutt’altro.

Secondo i dati presentati per l’occasione a Roma 6 italiani su 10 scoprono di aver contratto il virus Hiv solo in presenza di Aids conclamato. Il ritardo nella diagnosi è un dato acquisito solo di recente purtroppo. Da qui la nuova campagna informativa sull’opportunità di effettuare un test per l’Hiv voluta da Ministero della Salute: “Aids: la sua forza finisce dove comincia la tua. Fai il test!”.

Cancro: dimostrata l’esistenza delle cellule staminali tumorali

Il cancro si può sconfiggere: un nuovo passo avanti della ricerca scientifica è stato appena pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature. Un’ equipe di ricercatori italiani ha confermato in laboratorio l’esistenza di cellule staminali tumorali. La questione era in discussione da tempo, ma ora grazie ad uno studio interdisciplinare che ha coinvolto diverse strutture sanitarie, non ci sono più dubbi.

La scoperta è stata fatta a partire dall’analisi dei tessuti tumorali di circa 40 pazienti affetti da glioblastoma. Si tratta di un tumore al cervello tra i più aggressivi, per la rapidità del suo sviluppo e per questo, uno dei più pericolosi.

Influenza: consigliabile vaccino per tutti i bambini

L’influenza , come ogni autunno, si sta riaffacciando con discrezione nelle nostre vite ed in quelle dei nostri bambini. Mai come su di loro è possibile capire l’importanza della prevenzione di una malattia. Non bisogna  sottovalutare la sindrome influenzale.

E’ esattamente questo il messaggio che la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale sta tentando di fare arrivare, richiedendo che anche i bambini non affetti da malattie croniche, oltre i 6 mesi di età, vengano vaccinati.

Bambini italiani: affetti da obesità e stile di vita errato

La salute dei bambini italiani non è proprio al meglio! A ricordarlo i risultati del progetto “Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni”, presentati ieri. Si tratta del primo monitoraggio nazionale su obesità, alimentazione, attività fisica, fumo e alcol nei giovani dai 6 ai 17 anni.

Sono stati analizzati cioè tutti quei fattori di rischio che tendono a cronicizzarsi con l’età adulta e a provocare patologie serie. Tre sono state le indagini che hanno coinvolto questi bambini ed adolescenti: Okkio alla Salute 2010, Zoom8 e l’Health Behaviour in School-aged Children (HBSC-promosso direttamente dall’Organizzazione mondiale della sanità). Vediamone i dati nel dettaglio.