Vaccini in gravidanza, sì o no?

Vaccini in gravidanza, sì o no? Quando si affronta questo tema, il dibattito è sempre molto acceso, ma dati utili sono emersi in occasione del 26° Congresso ECCMID di Amsterdam che ha sottolineato come alcuni vaccini, se effettuati nei mesi di gestazione, siano in grado non solo di proteggere la mamma ma anche il bambino.

Neonata di 10 giorni operata di tumore: era grande il doppio del suo cuore

All’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano è stato asportato un tumore a una neonata: appena dieci giorni di vita e già un doppio intervento chirurgico mirato a asportare una massa solida che comprimeva polmoni e cuore e le impediva di respirare. Il primo dei due interventi, per la verità, è stato fatto quando la piccola era ancora nel grembo della madre; il secondo a dieci giorni dalla nascita per portare via del tutto la massa tumorale.

Neonato in vacanza, dove e come

Come e dove portare un neonato in vacanza: questa è la domanda che tutte le neo mamme ed i neo papà si pongono quando nasce loro un bambino e le ferie estive si fanno sempre più vicine. Scopriamo insieme i consigli dei pediatri della Sin, la Società Italiana di Neonatologia.

Mani fredde nel neonato e nei bambini

Le mani fredde nel neonato e nei bambini non sono una manifestazione che deve preoccupare i genitori, a meno che non sia accompagnata da altri sintomi specifici che ora vedremo insieme. La loro presenza è considerabile normale nella loro fisiologia a causa dello sviluppo ancora in corso.

Pianto del neonato: richiamo irresistibile per l’essere umano

Il pianto di un neonato? E’ un richiamo irresistibile per l’essere umano, a prescindere dal suo essere genitore o meno. Si tratta di un suono che sarebbe impossibile ignorare anche se lo si volesse. Una recente ricerca condotta presso l’Università di Oxford e presentata all’ultimo convegno della Society for Neuroscience appena conclusosi a New Orleans ci dimostra che si tratta di una reazione specifica del nostro cervello.

Memoria, i neonati riconoscono e ricordano le parole

I neonati ricordano le parole e le riconoscono già dopo pochi giorni di vita. Lo dimostra uno studio recentemente condotto dalla Scuola Internazionale di Studi Avanzati (Sissa), pubblicato sulla rivista di settore Pnas.  La ricerca ha avuto luogo ad Udine, nell’Ospedale Santa Maria della Misericordia su un campione di 44 neonati.

Chirurgia prenatale: a Roma nasce il Centro “Exit”

Un progetto che nasce per seguire il feto dai primi mesi della gravidanza fino alla nascita, avendo cura delle condizioni di salute sia del piccolo sia della madre ed in caso di chirurgia prenatale. E’ tutto questo “Exit”: un centro europeo, con sede a Roma, frutto degli sforzi dell’Ospedale Pediatrico “Bambin0 Gesù” e del Policlinico Gemelli presentato ufficialmente in questi giorni.

Terapia intensiva neonatale, nuovo dispositivo per la gestione del latte materno

Nei reparti di terapia intensiva neonatale è in arrivo un nuovo dispositivo messo a punto da Medela, azienda leader nella ricerca e produzione di dispositivi per l’allattamento, la neonatologia, l’aspirazione chirurgica in tutto il mondo. Si chiama Calesca ed è  in grado di riscaldare e scongelare il latte materno. La modalità lenta e delicata garantisce l’integrità del latte, preservandone i nutrienti essenziali e le vitamine importanti per la crescita e lo sviluppo del neonato.

Cuore, neonata operata mentre era nella pancia della madre

Quando si opera su dei neonati si parla sempre di interventi delicati e particolari, ma quello che è avvenuto a Torino qualche mese fa, e venuto alla luce solo oggi con la nascita della bambina ha dell’incredibile. Lo scorso 13 maggio infatti una neonata è stata operata al cuore, mentre si trovava ancora nel ventre della mamma, in piena gestazione. La bambina, il cui nome è Giulia, è nata tre giorni fa e le sue condizioni di salute, così come quelle della mamma sono ottime.

Nato bimbo di 7 chili e mezzo: è record, ma la salute?

Il bambino che vedete nella foto è appena nato e si chiama JaMichael Brown: si sapeva sarebbe stato un bimbo “fuori misura”, tant’è che la mamma Janet è stata sottoposta preventivamente ad un taglio cesareo, ma difficilmente si poteva immaginare che fosse un neonato dal peso record: 16 libbre, ovvero di circa 7 chili e mezzo. E’ pieno di capelli ricci e neri, lungo 60 cm ed ha una circonferenza cranica di 40 cm: le misure di un bimbo tra i tre ed i 6 mesi! I suoi genitori hanno già tre bambine, JaMichael è il quarto e sperano che grazie ai suoi “piedini” un giorno possa diventare un bravo calciatore.

Congiuntivite neonatale

Congiuntivite neonatale

La congiuntivite neonatale è un gonfiore (infiammazione) o infezione del tessuto della fodera le palpebre in un neonato.

CAUSE: La congiuntivite neonatale è più comunemente causata da:

  • Dotto lacrimale bloccato;
  • Infezione da batteri o virus, o irritazione provocata dal collirio antibiotico chiamato nitrato d’argento (usato di rado).

La congiuntivite neonatale che è causata da un’infezione da batteri o virus può essere molto grave. Le più comuni infezioni batteriche che possono provocare lesioni oculari gravi sono la gonorrea (Neisseria gonorrea) e la clamidia (Chlamydia trachomatis), che può essere trasmessa da madre a figlio durante il parto. I batteri che normalmente vivono nella vagina di una donna possono anche causare la congiuntivite neonatale.

Depressione in gravidanza, neonato risente l’assenza del papà

Una reazione a catena quella che si innesca a causa della scarsa presenza dei papà nel corso della gravidanza. La depressione, spettro delle future mamme, inizia ad aleggiare molto spesso proprio a causa dell’assenza del partner, della mancanza di attenzioni e premure nei nove mesi che precedono il parto. Lasciata sola con le sue paure, i suoi timori, sola persino nel condividere emozioni positive come la gioia, la donna può cadere più facilmente nel tunnel di uno stato depressivo.

Depressione della mamma che, a sua volta, scatena effetti negativi anche sul nascituro. A scoprirlo, indagando sulla relazione pericolosa tra l’assenza del padre e la tristezza della madre, è stato un recente studio effettuato da un’équipe di ricercatori afferente al Norwegian Institute of Public Health e pubblicato su BMC Public Health.

Sids, Salvamamme e CRI unite per combatterla

SIDS, ovvero la cosiddetta “morte in culla” che tanto preoccupa i neo-genitori. L’Associazione Salvamamme, in collaborazione con la Croce Rossa italiana della Capitale, l’Happy Family Onlus e la Cap Gemini, ha presentato il progetto “Sempre a pancia in su-per una nanna sicura”, iniziativa volta ad aiutare le giovani madri a favorire una corretta gestione del neonato in ogni  momento della sua delicata esistenza. Tra di esse vi è ovviamente, come il nome del progetto ricorda, quella del sonno.

Il progetto portato avanti dalle suddette associazione consiste nella distribuzione, in tutti i nosocomi della capitale, di un opuscolo  con indicate, in maniera chiara ed efficace, quali sono attualmente le linee guida della Comunità europea per la prevenzione della morte in culla, globalmente conosciuta sotto l’acronimo SIDS, Sudden Infant Death Syndrome .

Neonato muore: i genitori, diverbio tra ostetriche

Non è possibile, un neonato è morto al Policlinico Casilino di Roma. Secondo la versione dei genitori, questa volta a litigare sull’opportunità di un taglio cesareo sono state due ostetriche. Nella giornata delle scuse per i fatti di Messina da parte del Ministro per la Salute Fazio, che ha dichiarato la sua intransigenza al riguardo, ecco che spunta un altro caso di presunta malasanità.

Il bambino è morto a due giorni dalla nascita. I genitori di 30 e 26 anni chiedono chiarezza ed eventuale giustizia. La donna era giunta in ospedale con due settimane di anticipo rispetto ad un cesareo programmato, manifestando forti dolori addominali.

Le due ostetriche avrebbero avuto un diverbio sull’opportunità dell’intervento chirurgico. Il padre del bambino ha percepito che ci fosse di mezzo un cambio di turno.