6 sintomi ginecologici pericolosi (FOTO) e cause


Per la maggior parte delle donne, un paio di cicli mestruali irregolari o un’infezione da candida occasionale con tanto di prurito e perdite vaginali, nell’arco della vita possono essere considerate fisiologiche, nulla di preoccupante e di sicuro trascurabile. Ma così non sempre è. Alcuni sintomi ginecologici sono tanto vaghi quanto pericolosi, come un sanguinamento dopo un rapporto sessuale o dolore durante lo stesso.

Il prurito è contagioso come lo sbadiglio

Avete visto qualcuno grattarsi ed avete avuto la folle voglia di farlo anche voi di istinto? Non preoccupatevi, non siete folli, ma al pari di ciò che accade quando si vede sbadigliare ( o lo si pensa solamente), anche per il prurito sembra valido il principio della contagiosità. Lo rivela uno studio britannico sul tema pubblicato sulla rivista di settore British Journal of Dermatology.

Eritema solare in bambini ed adulti, come curarlo?

Cos’è un eritema solare? Siete stati al mare nel week end ed ora siete tutti rossi, pieni di bollicine e con una voglia intensa di grattarvi? Probabilmente siete incappati in un eritema solare che, come è facile intendere dal nome, è una reazione cutanea che si sviluppa in presenza di una intensa azione dei raggi ultravioletti sulla pelle. Di fatto è definibile come un’ustione di primo grado, come le cosiddette scottature da sole. Può colpire chiunque anche se bambini e persone con fototipo chiaro sono maggiormente a rischio.

Occhi, contro le irritazioni l’estratto di tamarindo

Dall’estratto di tamarindo, un albero tropicale originario dell’Africa Orientale, arriva un collirio naturale particolarmente efficace contro la sindrome dell’occhio secco e i disturbi ad esso correlati come il prurito, il bruciore e la vista offuscata. Il collirio viene prodotto dall’azienda giapponese ROHTO e si chiama Relief Eye.

Follicolite da vasca idromassaggio

Follicolite da vasca idromassaggio

La follicolite da vasca idromassaggio è un’infezione dei follicoli dei peli che si verifica quando si entra in contatto con alcuni batteri che vivono in zone calde e umide.

CAUSE: La follicolite da vasca idromassaggio è causata dal batterio Pseudomonas aeruginosa. Questa forma di batteri sopravvive in vasche d’acqua calda, come le vasche idromassaggio in legno, e nelle acque meno acide, con i livelli di cloro rigorosamente controllati.

I sintomi dell’allergia alla soia: dalla diarrea al prurito

L’allergia alla soia è una reazione spropositata del sistema immunitario all’ingresso nel corpo umano di cibi che sono di per sé innocui, come appunto la soia e i suoi derivati, ma che vengono riconosciuti come nocivi. Per questo l’intero sistema si mette in moto per “respingerli” e provoca così i classici sintomi dell’allergia alla soia.

Lichen simplex cronico

Lichen simplex cronico

Il lichen simplex cronico è una malattia cutanea che porta a prurito cronico e graffi.

CAUSE: Questo disturbo può verificarsi con:

  • Eczema (dermatite atopica);
  • Psoriasi;
  • Nervosismo, ansia, depressione e altri disordini psicologici.

E’ comune nei bambini, che cronicamente subiscono punture di insetti. Può anche essere comune nei bambini con ritardo mentale che hanno movimenti ripetitivi cronici.

La zanzare preferiscono il sangue di chi beve birra

Orzo e luppolo significano più punture e prurito, dice un recente studio americano secondo cui le zanzare preferiscono mordere i bevitori di birra. Questi insetti già diffondono malattie come la malaria ed il virus del Nilo Occidentale, ma ora possibile che devono mettere in pericolo anche chi beve un’innocente birra?

Un modo per eliminarle bisogna trovarlo, dato che meno zanzare significa meno malattie diffuse (e meno fastidio), ma d’altra parte non si può di certo eliminarle tutte perché servono per l’equilibrio dell’ecosistema. Ma allora qual è l’equilibrio tra il controllo, la salute e il fastidio? Probabilmente questo dipende da quale parte del mondo si sta prendendo in considerazione.

Le zanzare abbondano in campeggi, cortili e parchi, dove cioè con una semplice pioggia (o a volte nemmeno con quella) si creano zone umide dove possono proliferare. Secondo gli scienziati, le zanzare sono “di gran lunga gli animali più pericolosi al mondo”, in quanto trasmettono malattie che uccidono milioni di persone ogni anno.

Prurito

Prurito

Tutti abbiamo esperienze di prurito di tanto in tanto ma è più probabile che sia un problema persistente nelle persone che soffrono di atopia o di un rischio elevato di malattie allergiche. Quando la nostra pelle prude, si tende a graffiarla. Tuttavia, a causa dei graffi, di solito si fornisce un sollievo solo di breve durata, e il prurito spesso ritorna più intensamente di prima.

CAUSE: Ci sono molte cause che provocano il prurito, e queste vanno dalle punture di insetti alle infestazioni parassitarie come la scabbia, dalle condizioni della pelle come l’eczema, alle condizioni generalizzate come ittero o, molto più raramente, la leucemia. Le condizioni ambientali e il contatto con sostanze irritanti possono causare prurito.

Nella maggior parte dei casi, qualcosa (per esempio il veleno di insetti) stimola il rilascio di sostanze chimiche, tra cui l’istamina, nelle cellule all’interno della pelle. Queste sostanze chimiche stimolano le fibre nervose specifiche che portano alla sensazione di prurito. Graffiare la pelle in questa zona provoca la liberazione di maggiore istamina, dando luogo ad un circolo vizioso di prurito e graffi.

Se il prurito si intensifica, può essere accompagnato da arrossamenti, gonfiori e talvolta lesioni sulla pelle. Il prurito può essere diffuso o molto localizzato e l’area interessata è spesso un indizio per scovarne la causa. Ad esempio, un prurito diffuso può essere una reazione alle sostanze chimiche di una polvere particolare, mentre un prurito intorno all’ano è comunemente causato dalla trichina.

Quel fastidiso prurito che compare improvvisamente: possibili cause e cure

Il prurito che compare improvvisamente e che persiste nei giorni a volte può far davvero preoccupare. Alcuni giorni è meno fastidioso, ma certi giorni fa proprio impazzire. Alla visita dermatologica, la cute può apparire molto secca e disidratata, ma senza lesioni che possano giustificare il prurito, come orticaria, eritema, eczema, né altre manifestazioni caratteristiche di malattie dermatologiche (psoriasi, pitiriasi, herpes, lichen ecc.).

 Sulle spalle, però, si possono notare alcune piccole escoriazioni, che vanno attentamente valutate: potrebbe infatti trattarsi di un’infezione da acaro della scabbia, un parassita che si annida in piccolissimi cunicoli scavati nella pelle, provocando un prurito insopportabile. In questo caso, fortunatamente, si tratta soltanto di semplici lesioni da grattamento. L’osservazione della cute, comunque, si estende fino alla testa e al cuoio capelluto è lì che si annida il temutissimo pidocchio, responsabile di un’infestazione molto pruriginosa, piuttosto rara tra le persone anziane, una vera e propria piaga della popolazione scolastica.

Il prurito: un mistero da svelare


I medici dividono il prurito in due grandi famiglie: “cum materia” o “sine materia“. Un modo per indicare, in latino, la presenza o meno di malattie evidenti e di segni visibili che ne accompagnano la comparsa o meno. Quando il prurito è “cum materia”, generalmente dipende da una patologia della pelle, come un’infiammazione o, viceversa, da un’allergia. Quando, invece, è “sine materia” può dipendere da problemi del metabolismo, della tiroide oppure da alterazioni che interessano il sangue, il rene, il fegato.

Altra causa può essere l’allergia, spiega il professor Roberto Bassi, primario dermatologo all’Ospedale Civile di Venezia. Ma, se si escludono, attraverso una corretta diagnosi, tutti questi fattori scatenanti, allora bisogna chiedersi se nasca dalla mente anziché dal corpo. Aggiunge ancora Bassi