Virus zika nel sistema nervoso e nei genitali

Il virus Zika nel sistema nervoso e nei genitali è una realtà. Esso permane, anche mesi dopo l’infezione, all’interno del liquor e dei fluidi prodotti dagli organi riproduttivi. Lo hanno dimostrato gli scienziati dell’dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani e della Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini.

Paralisi completa e avatar

Un avatar per combattere gli effetti della paralisi completa. Otto pazienti che si sono sottoposti a un esperimento condotto da Miguel Nicolelis della Duke University di Durham, esperto nel settore delle protesi robotiche e delle interfacce, hanno potuto “sentire” nuovamente dopo anni in cui erano immuni a qualsiasi tipo di stimolazione esterna a causa di incidenti o malattie che avevano compromesso il loro stato di salute.

Futuri papà non bevete! L’alcol danneggia il feto

Gli uomini che hanno intenzione di mettere in cantiere un figlio dovranno evitare di consumare alcol: è questo il risultato di una ricerca condotta dall’Ibcn-Cnr di Roma che per la prima volta punta il dito contro atteggiamenti sbagliati negli uomini che potrebbero danneggiare il feto. Fino ad oggi, infatti, si era spesso parlato molto di come si dovesse comportare la donna quando incinta; ebbene veniamo adesso a sapere che anche alcuni comportamenti dell’uomo prima del concepimento potrebbero mettere a repentaglio la salute del nascituro.

Paralisi: un gel per riparare i nervi

Riuscire a riparare i nervi per risolvere positivamente una paralisi. Si tratta del sogno di tutte le persone che affette da questa patologia per malattia o incidente vorrebbero tornare a camminare o muoversi. Una squadra di ricercatori dell’Università di Tel Aviv , grazie all’invenzione di un gel specifico, potrebbe essere riuscita nell’impresa.

Hypericum: proprietà, indicazioni d’uso e posologia

Il rimedio omeopatico Hypericum si ottiene dalla tintura madre della pianta fresca in fiore di iperico e dalle successive diluizioni/dinamizzazioni in soluzione idroalcolica. L’iperico è noto soprattutto per le proprietà sedative e antidepressive, scientificamente provate agli inizi degli anni Novanta. La pianta, oltre che in omeopatia, viene impiegata nella farmacologia tradizionale, in fitoterapia e nella cosmesi.

Nux vomica: posologia, sintomi e indicazioni

La Nux vomica (anche detta Noce vomica) è un rimedio omeopatico consigliato in caso di stress, mal di testa e nervosismo, ma anche contro i problemi di digestione legati ad un sovraccarico emotivo e a uno stile di vita sregolato. La Nux vomica si ottiene dalla tintura dei semi del frutto della pianta omonima, prima essiccati e poi polverizzati, e dalle successive diluizioni/dinamizzazioni in soluzione idroalcolica. Agisce soprattutto sul sistema nervoso (centrale e periferico) e sull’apparato digerente (fegato in primis). Vediamo insieme qual è la posologia e le indicazioni d’uso.

Kuru

Kuru

Il kuru è una malattia del sistema nervoso attualmente inesistente nel mondo Occidentale.

CAUSE: Il kuru è una malattia estremamente rara. E’ causata da una proteina infettiva (prione) che è stata trovata nel tessuto cerebrale umano contaminato. Il kuru si trova quasi esclusivamente tra gli abitanti della Nuova Guinea che praticavano una forma di cannibalismo in cui veniva mangiato il cervello di persone morte come parte di un rito funebre.

Atrofia sistemica multipla

Atrofia sistemica multipla

L’atrofia sistemica multipla, o multisistemica, è una condizione rara che provoca sintomi simili al morbo di Parkinson. Tuttavia, i pazienti con questa malattia hanno danni più diffusi al sistema nervoso autonomo. Questa è la parte del sistema nervoso che controlla le funzioni degli organi importanti come la frequenza cardiaca, pressione arteriosa, i muscoli dell’apparato digerente e la sudorazione.

CAUSE: La causa è sconosciuta. Si sviluppa gradualmente ed è più spesso diagnosticata negli uomini di età superiore ai 60 anni.

Mononeurite multipla

Mononeurite multipla

La mononeurite multipla è una malattia che comporta danni al cervello e al sistema nervoso in almeno due aree nervose separate.

CAUSE: La mononeurite multipla è una forma di danno ai nervi extracerebrali e del midollo spinale (neuropatia periferica). Si tratta di un gruppo di sintomi, non di una malattia. Una parte della cellula nervosa chiamata assone viene distrutta, e questo interferisce con la segnalazione nervosa. La mononeurite multipla colpisce i nervi in ​​molti settori. Quando il disturbo peggiora, i danni possono diventare più diffusi e colpiscono più nervi.

Antizanzare, il deet mette a rischio il sistema nervoso

Le tanto temute zanzare che ci infastidiscono nelle notti d’estate vengono spesso contrastate grazie all’applicazioni di lozioni e creme specifiche sull’epidermide, il cui odore e le cui componenti risultano repellenti e tossiche per gli insetti. Ma occhio ad usare questi prodotti in modo corretto e soprattutto con moderazione. Recenti ricerche hanno infatti dimostrato che il deet, la sostanza principale contenuta negli antizanzare non è pericoloso solo per i fastidiosi volatili, ma mette  rischio anche l’incolumità del sistema nervoso dei mammiferi, tra cui l’uomo.

A mettere in guardia dall’uso incondizionato dei repellenti al deet è stato lo studio di Vincent Corbel dell’Institut de Recherche pour le Developpement di Montpellier e Bruno Lapied dell’Università di Angers, in Francia. Studi precedenti avevano già evidenziato i rischi per la salute umane del deet, che si accumulava nei reni e finiva anche nel feto. La ricerca di Corbel e Lapied, pubblicata sulla rivista di divulgazione scientifica BMC Biology, ha scoperto i potenziali effetti negativi degli antizanzare sul sistema nervoso.

Il botox potrebbe diffondersi al sistema nervoso. A scoprirlo un team di ricercatori italiani

Il botox, contrariamente a quanto creduto finora, potrebbe diffondersi nell’organismo raggiungendo le terminazioni nervose. L’importante scoperta è di un gruppo di ricercatori dell’Istituto di Neurofisiologia del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Pisa, coordinati dal Dottor Matteo Caleo. Secondo gli studiosi il botulino non avrebbe soltanto azione locale, ma si diffonderebbe in tutto l’organismo raggiungendo anche il sistema nervoso.

Un preparato contenente botox molto simile a quello normalmente impiegato nei trattamenti estetici, è stato iniettato a cavie di laboratorio durante uno studio che indagava le sue applicazioni nella cura dell’epilessia. I ricercatori hanno quindi scoperto, in modo del tutto casuale, che il botox si spostava nell’organismo dal momento che era possibile trovarne tracce anche in parti del corpo lontane dal sito di iniezione. Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati sul numero di aprile della rivista Journal of Neuroscience, sta già facendo parlare molto di sè. E’ il primo infatti a provare che il botulino può diffondersi nell’organismo e, aldilà dei facili allarmismi, potrebbe avere delle conseguenze notevoli sull’impiego clinico del botox per la cura di alcune patologie.