Smog uccide più del fumo, nuovo studio lo dimostra

Lo smog uccide più del fumo ed è un nuovo studio a dimostrare tutta la pericolosità dell’inquinamento sullo stato di salute di ognuno di noi. Non che ce ne fosse bisogno ma curiosi sono i numeri resi pubblici dalla nuova ricerca pubblicata sull’European Heart Journal: l’inquinamento uccide molto di più del tabacco e fa esattamente il doppio delle vittime rispetto a quanto stimato finora (8,8 milioni nel mondo in un anno, pari a 120 morti ogni 100 mila persone; le sigarette uccidono 7,2 milioni di persone in un anno), principalmente contribuendo a causare malattie cardiovascolari.

Osteoporosi, smog tra le cause?

Lo smog potrebbe essere tra le cause dell’osteoporosi, secondo una ricerca una ricerca pubblicata sulla rivista The Lancet Planetary Health che mostra come i ricoveri per frattura aumentino al crescere dell’inquinamento atmosferico.

Alzheimer, tra le cause anche lo smog?

Il cervello inquinato dallo smog in città? A quanto pare la risposta è positiva. Gli scienziati dell’Università di Lancaster hanno scoperto delle nanoparticelle di metalli pesanti all’interno di tessuti cerebrali, presumibilmente giunte in loco attraverso la respirazione.

Smog aumenta rischio di sclerosi multipla?

Un recente studio condotto dalla Università del Montana ha individuato lo smog come fattore responsabile dell’aumento dei casi di sclerosi multipla, malattia a carico del sistema nervoso centrale per la quale oggi, purtroppo, non esiste ancora cura. Degli effetti dannosi dello smog sulla salute siamo tutti a conoscenza, ma lo studio sopra citato (i cui risultati sono stati resi noti sulla rivista scientifica Revue Neurologique) punta il dito contro quelli a carico del sistema nervoso.

Smog, fino a 10 mesi di vita in meno

Lo smog eccessivo, nei livelli in cui è presente attualmente in Italia, può togliere fino a 10 mesi di vita alle persone. Lo sostiene l’epidemiologo Francesco Forastiere. L’esperto ha diretto lo studio “Viias“, patrocinato dal Ministero della Salute, sugli effetti dell’inquinamento.

10 regole antismog per mantenersi in salute

Sappiamo tutti che gli effetti dello smog sull’organismo sono dannosi ed ecco che dal Ministero dell’Ambiente e della Salute arriva il decalogo che comprende le 10 regole antismog per mantenersi in salute. Ecco di che cosa si tratta.

Troppo smog danneggia la memoria

La memoria? E’ danneggiata anche dal troppo inquinamento. Lo smog non è solo un pessimo ospite nelle nostre vite per ciò che concerne le malattie dell’apparato respiratorio e lo sviluppo di tumori: ora si scopre che mette a dura prova anche la tenuta delle nostre capacità cognitive.

Inquinamento atmosferico cancerogeno, parola dell’OMS

L’inquinamento atmosferico è cancerogeno, ora è ufficiale: lo dice anche l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), un organo interno all’Organizzazione Mondiale della Sanità. Non era cosa già nota, mi direte voi? Sì, ma c’è una novità sostanziale: a partire da ieri anche l’inquinamento outodoor, cioè dell’aria esterna, quello atmosferico, meglio noto come smog, è stato inserito nella lista ufficiale degli agenti cancerogeni propria dello IARC, dove già erano presenti i singoli elementi di cui è composto.

Autismo: lo smog e l’inquinamento aumentano il rischio?

Non si può parlare di una correlazione definitiva tra autismo ed inquinamento, ma si sospetta che quest’ultimo possa rappresentare un fattore di rischio per questa patologia. Sono diversi gli studi che la letteratura medica ha già presentato a riguardo. Ad essi si aggiunge quello della South California Universitiy, pubblicato sulla rivista di settore Archives of General Psychiatry.

Diabete infantile, rischio correlato allo smog respirato dalla donna in gravidanza?

Vivere in un luogo inquinato, con aria contaminata da gas di scarico e fumi in generale, non è salutare. Ora uno studio condotto dal Dipartimento di Psicologia e Neuroscienze presso la Duke University di Durham (Usa), ci illustra come sia deleterio anche per la salute di un feto, che  una volta nato, presenterebbe maggiore rischio di sviluppare il diabete infantile ed uno stato di obesità, anche a prescindere dalla dieta seguita.

Lo smog cittadino danneggia il cervello?

Non è più un mistero che l’inquinamento dell’aria sia fonte di problemi respiratori, malattie cardiache e cancro, ma alla “lista nera” già preoccupante così com’è, si aggiunge un ulteriore rischio per la nostra salute. Lo smog, infatti, potrebbe danneggiare anche il cervello. L’allarme, arriva dall’epidemiologo Jiu-Chiuan Chen dell’University of Southern California, che ha condotto un vasto studio sui fumi di scarico.

Il batterio antismog dai ghiacciai dello Stelvio

Come ogni inverno, torna anche quest’anno il problema dello smog nelle grandi città. Milano è stata una delle prime ad attuare il blocco del traffico durante il fine settimana, dopo aver superato per svariate volte il limite massimo consentito di smog in una metropoli. A rischio, come sempre, c’è anche una capitale come Roma, che ogni giorno è costretta a sopportare lo spostamento di svariate persone con l’ausilio dell’automobile e quindi l’inevitabile creazione di smog.

Earth Day: la salute dell’uomo dipende da quella della Terra

Si celebra oggi la Giornata Mondiale della Terra, l’Eart Day 2011, giunta alla sua 41° edizione: l’obiettivo come sempre è quello di fare educazione ambientale e di informare sulla salute del nostro pianeta, che poi sappiamo benissimo essere strettamente correlata allo stare bene dei suoi abitanti, noi esseri umani in primis.  In circa 200 paesi in tutto il mondo si assiste oggi a numerose iniziative volte al recupero di una maggiore sostenibilità, attraverso una cultura della salvaguardia ambientale, a partire dalla tutela delle foreste, il polmone della Terra.