Scarpe in casa? Salute a rischio

Le scarpe in casa? Possono davvero mettere la salute a rischio se ci si cammina nelle camere. E non è solo un problema che ci si deve porre ora che siamo ancora alle prese con la pandemia di coronavirus: è incredibile il numero di agenti patogeni che portiamo in casa con le nostre calzature.

Caramello pericoloso per la salute?

Può una cosa buona come il caramello essere potenzialmente pericolosa per la salute? Sembrerebbe di sì, o per lo meno il colorante da lui derivato, stando a ciò che illustra una ricerca di recente condotta da un gruppo di scienziati dell’Istituto della Sanità Pubblica Belga (ISP).

Carnevale: i consigli del Ministero della Salute per tutelare i bambini

A Carnevale si sa, ogni scherzo vale, ma non se in ballo c’è un rischio per la salute. L’attenzione in questo senso deve essere rivolta maggiormente ai bambini perché sono loro i maggiori fruitori di costumi carnevaleschi, maschere ed accessori di vario tipo che possono nascondere pericolose insidie. E’ per questo che il Ministero della Salute ha stilato una vera e propria guida con rischi e foto correlate. Costumi, gadget e maschere di Carnevale sono considerati a tutti gli effetti dei giocattoli e come tali sono soggetti alla normativa europea circa la sicurezza. Ecco allora cosa bisogna evitare e perché:

Sostanze tossiche, ora anche dall’abbigliamento sportivo. La denuncia di Greenpeace

L’abbigliamento sportivo potrebbe contenere sostanze tossiche. A rivelarlo, è il rapporto “Panni sporchi2”, l’inchiesta di Greenpeace su abiti e scarpe sportive commercializzati dalle grandi marche. La ricerca, è stata effettuata su 78 articoli, fra t-shirt, giacche, pantaloni, intimo e scarpe in tela acquistati in 18 differenti paesi in tutto il mondo, Italia compresa.

Cattiva digestione: cause, sintomi e dieta

Circa il 30-40% degli italiani, soffre di cattiva digestione, che provoca inappetenza, pesantezza di stomaco, stanchezza, sonnolenza e alitosi. La diffusione di questo disturbo nei Paesi occidentali, conferma come i problemi digestivi siano legati alle abitudini di vita e dietetiche, letteralmente stravolte dall’industria alimentare, che in pochi anni ha ampliato la disponibilità di cibo, ma spesso a discapito della genuinità.

Sostanze chimiche e tossiche: 163 identificate nell’organismo di donne in gravidanza

Esistono delle notizie che mi fanno rabbrividire. Una di queste è quella pubblicata sulla rivista Environmental Health Perspectives. Nell’organismo delle donne incinte sono state trovate ben 163 sostanze tossiche, nocive, molte delle quali vietate. Non è mia intenzione fare allarmismo. Del resto la diossina nei cibi e nel latte materno, oltre che nelle cozze di Taranto, in questi giorni basta ed avanza. Ma non sono cose che possono passare inosservate: vanno raccontate, analizzate, comprese, per capire quanto l’ambiente (che noi stessi maltrattiamo) trasmette le sue ferite su di noi…involontariamente.

Fumo tossico per gli spermatozoi, mette a rischio paternità

Di effetti negativi del fumo di sigarette sulla salute dell’uomo medici e ricercatori ne hanno individuati a centinaia e ormai sembra che in qualsiasi malattia, tumore, sindrome il vizio di fumare abbia un qualche ruolo, più o meno principale.
L’ultima cattiva notizia per i fumatori di sesso maschile arriva da due studi, condotti rispettivamente presso le università di Catania e di Siena. A quanto pare le sostanze nocive contenute nelle bionde risulterebbero tossiche per gli spermatozoi, mettendo a serio rischio la capacità di generare un figlio.

I risultati delle due ricerche verranno presentati durante la settimana per l’Andrologia, nel corso delle conferenze che vedranno riuniti gli andrologi della Societa’ Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (Siams) e quelli dell’Accademia Europea di Andrologia. Ma cosa hanno scoperto più precisamente i ricercatori italiani?

Materie plastiche tossiche, bisfenolo A legato a sindrome metabolica

Vi avevamo già parlato qualche tempo fa dei rischi relativi all’uso di materiale plastico nella realizzazione dei biberon usati nella prima infanzia. In particolare, ad essere sotto accusa, era il bisfenolo A, principale componente di molti tipi di plastica.
Una nuova ricerca condotta presso l’Università di Cincinnati avrebbe individuato una connessione proprio tra il BPA e la sindrome metabolica.

In uno studio di laboratorio, effettuando dei prelievi campione dei tessuti umani, i ricercatori hanno rilevato che il BPA elimina l’ormone chiave adiponectina che è responsabile della regolamentazione della sensibilità insulinica nel corpo.
In tal modo, l’organismo corre un rischio maggiore di sviluppare i fattori di rischio che portano alla sindrome metabolica.

Allarme farmaci contraffatti on-line: a rischio pillole blu e salvavita

Ben quattro miliardi di confezioni di medicinali falsi sono state sequestrate nel solo 2007.
Le conseguenze di ingenti quantità di farmaci tarocchi in circolo sul mercato non sono certo trascurabili.
I rischi per la salute di sostanze medicinali contraffatte possono essere, infatti, molto gravi.

Gli pseudofarmaci finiscono nelle case degli italiani a causa soprattutto delle vendite on-line.
A essere maggiormente acquistati in rete sono medicinali contro la disfunzione erettile, forse per un imbarazzo degli ammalati a rivolgersi ad un andrologo, prima di assumere le pillole dell’amore.

Allarme rifiuti radioattivi a Savignano Irpino, registrato aumento incidenza tumorale in Campania

Due episodi di illegalità hanno oggi riportato l’attenzione sul problema dell’inquinamento causato dai rifiuti radioattivi.
Il primo riguarda l’intercettazione di un carico di rifiuti destinato allo smaltimento nella discarica di Savignano Irpino, carico contenente tracce di materiale radioattivo, potenzialmente pericoloso per la salute degli abitanti della zona.
Il secondo fatto, altrettanto grave, riguarda il blocco di altri due tir contenenti ben quaranta quintali di rifiuti tossici, diretti in Irpinia, introdotti stavolta illegalmente in Campania e provenienti dalla provincia di Foggia.

L’intervento tempestivo dei carabinieri ha scongiurato il pericolo in entrambi i casi, dimostrando la piena capacità di gestire una situazione così delicata come quella dell’ingresso di rifiuti tossici in Campania, situazione che va avanti da anni più o meno alla luce del sole.
Ma non basta aver bloccato i carichi radioattivi per rassicurare i cittadini dei comuni prescelti per i siti di stoccaggio.

L’industria cosmetica e le sostanze tossiche: dal mercurio nel mascara al benzyl, la lista delle sostanze da evitare

L’uso del mercurio nel mascara è pericoloso per la salute del nostro organismo. Con questa motivazione il Minnesota è stato il primo Stato americano a vietarne l’impiego come conservante nei cosmetici.
Avere ciglia da cerbiatto e uno sguardo ammaliante dal 1 gennaio del 2008 è più sicuro per le donne del Minnesota.
Il rischio per i commercianti che continuano a vendere prodotti cosmetici con l’aggiunta intenzionale di mercurio per preservarne le caratteristiche, è quello di pagare multe salatissime, che vanno dai 700 dollari per i venditori al dettaglio ai 10000 dollari per i produttori che non dichiarano sulle etichette dei prodotti la presenza di mercurio.

Sanzioni così pesanti non sono ingiustificate, dal momento che è stato dimostrato che gli effetti a lungo termine del mercurio, sono deleteri per il nostro organismo.
Secondo il senatore John Marty, democratico di Roseville che ne ha proposto il divieto:

il mercurio, anche in piccolissime percentuali, provoca seri danni neurologici.