Neuroblastoma, possibile cura dal tè verde?

Sarà possibile estrarre dal tè verde una cura per il neuroblastoma, uno dei tumori infantili caratterizzati da maggiore mortalità perché resistente alla chemioterapia? E’ questa la speranza che nasce da uno studio australiano recentemente condotto sul tema.

Betabloccanti naturali, quali sono?

I betabloccanti sono farmaci in grado di ridurre il lavoro del cuore e sono utilizzati per la cura di svariate patologie, tra cui ipertensione, angina, scompenso cardiaco, infarto, aritmie cardiache, glaucoma, ma possono essere impiegati anche come trattamento per l’ansia. Tuttavia, al pari degli altri medicinali non sono esenti da effetti collaterali. Vediamo insieme quali sono i betabloccanti naturali.

Ictus: te verde e caffè una protezione?

Tè verde e caffè alleati contro l’ictus? Sembrerebbe proprio di sì. Secondo uno studio condotto su un campione di 83mila giapponesi e pubblicato su Stroke queste due sostanze arriverebbero a ridurre di un terzo il rischio di questo particolare evento neurologico.

Cancro ovarico: prevenzione con il tè verde?

Il cancro ovarico potrebbe essere tenuto lontano dal tè verde. E’ questa la conclusione alla quale sono giunti i ricercatori australiani della Curtin University. Questa bevanda, considerata da molti come contenente un forte potenziale anticancro, sarebbe in grado di contrastare in modo efficace i fattori di rischio relativi a questa malattia cancerosa.

Contro i raggi solari nocivi tè verde e ginseng

Per proteggersi dai raggi solari nocivi il tè verde e il ginseng, sia per via orale che per uso topico, sono dei validi alleati. A sostenerlo, è uno studio condotto dai ricercatori dell’Università Bastyr di Kenmore e del Botanical Medicine Academy di Vashon, a Washington, pubblicato su Alternative and Complementary Therapies.

Incontinenza urinaria: aiuto alle donne dal tè verde

Quello dell’incontinenza urinaria è un problema che colpisce in maggior numero le donne, che presentano circa il 50% di probabilità in più di soffrire di tale disturbo. Sebbene se ne parli poco, non si tratta di un fenomeno molto isolato: arriva infatti a colpire più del 30% della popolazione.

Ovviamente vi sono dei compendi sanitari in grado di contenere tali perdite, ma perché non affidarsi a dei rimedi naturali che blocchino il problema sul nascere? Vediamo come grazie al tè verde.

Osteoporosi: un aiuto dal tè

Un sondaggio effettuato in uno dei Paesi maggiori consumatori di , il Taiwan, ha scoperto che bere tale bevanda aiuta a prevenire l’osteoporosi nelle donne anziane. Il National Cheng Kung University Hospital ha intervistato 368 donne sopra i 65 anni per cercare di scoprire se il loro stile di vita ha avuto un impatto sulla loro densità ossea.

L’età media era di 74 anni, e tra di esse 60 donne avevano l’abitudine di bere il tè, mentre 308 donne raramente lo bevevano, ha spiegato il dottor Chang Yin-fan, uno dei cinque medici che ha condotto l’indagine, intervistato dalla Dpa, agenzia di stampa tedesca.

Ancora sui benefici del té verde

Da migliaia di anni, le popolazioni di Cina, Giappone, India e Thailandia consumano regolarmente tè verde e lo hanno ampiamente utilizzato in medicina per curare tutto, dal mal di testa alla flatulenza. In realtà, l’antico proverbio cinese, che dice che sarebbe “meglio essere privati di cibo per tre giorni, piuttosto che di tè per uno“, ci dà un’idea di quanti hanno creduto nelle sue capacità curative. Nel corso degli ultimi decenni, tuttavia, la ricerca sia in Asia che in Occidente ha cominciato a fornire la prova scientifica dei numerosi benefici del tè verde sulla salute.

Nel complesso, gli studi indicano che il consumo regolare di tè verde può rallentare o impedire alcune condizioni, incluso il colesterolo alto, le malattie cardiache, l’artrite reumatoide, malattie del sistema immunitario e malattie del fegato. Inoltre, alcuni studi hanno indicato che il tè verde può aiutare a combattere il cancro, abbassando il rischio di tumori dello stomaco, dell’esofago e della bocca. Una recente ricerca avrebbe anche scoperto che i fumatori di Taiwan che hanno consumato una tazza di tè verde ogni giorno hanno ridotto significativamente le loro possibilità di sviluppare il cancro ai polmoni.

Il tè verde potrebbe ridurre il rischio di cancro al polmone tra i fumatori

Bere tè verde potrebbe alleviare l’effetto del fumo sul cancro al polmone. Ad affermarlo è uno studio condotto a Taiwan presentato alla AACR-IASLC Joint Conference on Molecular Origins of Lung Cancer che si è appena conclusa.

Il cancro del polmone è la causa principale di tutte le morti per cancro in Taiwan. Il tè, tè verde in particolare, ha ricevuto molta attenzione in quanto i polifenoli del tè sono potenti antiossidanti, e hanno mostrato un’attività inibitoria contro la tumorigenesi

ha spiegato I-Hsin Lin, uno studente della Chung Shan Medical University di Taiwan.Tuttavia, studi precedenti sul tè verde sono hanno rilevato difetti del modello epidemiologico che rimanevano irrisolti. Lin e colleghi hanno condotto lo studio su 170 pazienti affetti da tumore polmonare e 340 persone sane. I ricercatori hanno somministrato questionari per ottenere caratteristiche demografiche, abitudini sul fumo di sigarette, il consumo di tè verde, l’assunzione attraverso la dieta di frutta e verdura, le pratiche di cucina e storia familiare di cancro al polmone. Essi hanno inoltre eseguito la genotipizzazione sull’insulina come fattore di crescita di polimorfismi sui seguenti fattori di crescita legati all’insulina: IGF1, IGF2 e IGFBP3, che sono stati tutti segnalati per essere associati al rischio di cancro.

Fat burning lip balm, il lucidalabbra dimagrante

Fat burning lip balm, la novità o la bufala dell’anno? Propendiamo per la seconda, dubitando fortemente che un lucidalabbra possa aiutare a smaltire i chili di troppo, senza una dieta ipocalorica e un’attività fisica costante. E che non si tratti di un prodotto affidabile ne sono convinti anche in America, dove viene realizzato il gloss brucia-grassi. Creato dal dottor Allan Kurtz da un marchio con sede a Los Angeles, la Pacific Shore Holdings, il lip-stick dovrebbe rispondere alle esigenze di migliaia di donne che prese dagli attacchi della fame sarebbero indotte a desistere dal trangugiare l’intero frigo grazie alla presenza di due componenti fondamentali contenute nel gloss: il tè verde e l’estratto di Hoodia.

I responsabili del lucidalabbra promettono risultati a dir poco miracolosi: passare sulle labbra il loro gloss terrà a freno l’appetito e aumenterà il consumo di energia, bruciando i grassi e smaltendo più in fretta i carboidrati. Subito nella bufera i produttori, accusati di giocare sulle insicurezze delle donne per ottenere facili guadagni.

Attento a cosa mangi. Cibi buoni assunti male portano più danni che benefici

I cibi comunemente “salutari”, come frutta e verdura, fanno bene in una ampissima gamma di casi. Essi servono per dimagrire, per sudare meno d’estate, per abbassare il colesterolo e addirittura per rallentare l’invecchiamento. Però secondo gli esperti, molti di questi, se assunti in maniera sbagliata, cioè in interazione con altri cibi o fattori esterni, rischiano di comportare dei danni.

L’esempio più incredibile è quello della carota. Mangiare questo ortaggio ha tantissimi effetti positivi, come la preservazione della vista e l’azione degli antiossidanti. Se però a mangiarlo è un fumatore, non solo questi effetti possono svanire, ma fumando una grande quantità di sigarette e mangiando tante carote, si potrebbe ottenere l’effetto contrario, accelerando il processo dell’invecchiamento e favorendo la nascita di diversi tumori, non solo di quello al polmone. Ma non finisce qui.

Tè verde, scoperte proprietà anti-cancro alla prostata

Secondo i risultati di uno studio pubblicato su Cancer Prevention Research, la rivista della American Association for Cancer Research, gli uomini con carcinoma della prostata, che consumano del tè verde, hanno dimostrato una significativa riduzione nei siero marcatori predittivi della progressione del cancro alla prostata.

L’agente utilizzato in fase di sperimentazione, Polyphenon E (fornito da Polyphenon Pharma), può avere il potenziale per ridurre l’incidenza e rallentare la progressione del cancro alla prostata.

ha spiegato James A. Cardelli, professore e direttore di base del dipartimento di ricerca del Feist-Weiller Cancer Center, di Shreveport. Il tè verde è la seconda bevanda più popolare al mondo, e alcuni studi epidemiologici hanno dimostrato i benefici per la salute, tra cui una ridotta incidenza di tumori della prostata. Tuttavia, alcuni studi clinici umani hanno trovato risultati contraddittori. I pochi studi clinici condotti fino ad oggi hanno valutato l’efficacia clinica del consumo di tè verde, ma pochi studi hanno valutato il cambiamento dei biomarcatori, che potrebbero prevedere la progressione della malattia.