Tumore al seno metastatico: tutto quello che c’è da sapere

Il tumore al seno, o carcinoma della mammella, è dovuto alla crescita anomala di cellule della ghiandola mammaria. E’ la forma di cancro più comune nelle donne. Non tutti i tumori al seno sono eguali e diverse conseguentemente sono anche le possibilità di cura, di guarigione, la prognosi e l’evoluzione. Taluni sviluppano metastasi. Ecco tutto quello che c’è da sapere al riguardo.

 

Tumore al seno metastatico, identikit delle donne colpite

 

In Italia sono circa 30.000, hanno in media 54 anni (il 30% meno di 45), la maggioranza è sposata ed il 50% ha un figlio ancora minorenne, il 40% ha un lavoro; tutte hanno una vita relazionale ed affettiva molto intensa: sono le donne colpite da un tumore al seno metastatico, secondo i dati di una recente indagine condotta da GFK-Eurisko per Europa Donna. E’ a loro che è dedicata la nuova campagna di sensibilizzazione promossa da Pfizer in collaborazione con Fondazione AIOM e Europa Donna Italia, “Voltati. Guarda. Ascolta. Le donne con tumore metastatico”. Lo scopo è quello di dar voce alle loro esigenze e sentimenti, troppo spesso stravolti non solo dalla lotta alla malattia, ma anche da un profondo senso di solitudine ed emarginazione.

 

 

“Voltati. Guarda. Ascolta. Le donne con tumore metastatico”: gli appuntamenti della campagna

“…..Questa è una malattia molto subdola, che ti indebolisce soprattutto dal punto di vista psicologico: essere più forti della paura di morire non è facile, anzi… i momenti di cedimento esistono, i pianti, gli sfoghi, i dubbi…. guai se non fosse così!!! Ricordo che, in occasione della prima visita oncologica, seduta insieme a tanti altri pazienti, mi sono guardata intorno e ho capito una cosa: è inutile chiedersi “perché proprio a me?” Caso mai “perché non a me?”, sì perché quando si è in tanti a condividere questo “stato delle cose” ci si rende conto che la sofferenza fa parte della nostra realtà di esseri umani e solo se si riesce ad essere solidali, ad aiutarsi gli uni con gli altri si può renderla più accettabile, meno dolorosa…..”

 

Carcinoma al seno e Tac di controllo, quando farla?

Richiesta di Consulto Medico su carcinoma al seno e Tac di controllo, quando farla?
Salve, ho 55 anni, a settembre 2016 sono stata sottoposta a mastectomia seno sx e svuotamento ascellare di ben 18 linfonodi di cui 3 metastatici. Ho fatto 8 cicli di chemio (4 rossa-4bianca) ed ora sto proseguendo con terapia monoclonale Herceptin ogni 21 giorni (iniezione sottocute gamba) e dovrei terminare a febbraio 2018. Il mio dubbio, visto che ho avuto pareri diversi tra il senologo che mi ha operato (in un’altra struttura ospedaliera) e l’oncologo, è se fare controlli durante questa terapia. Siccome a febbraio 2016 sono stata sottoposta ad altro intervento chirurgico, per carcinoma in situ alla laringe (a cui ha fatto seguito un mese di radioterapia) in una struttura ospedaliera fuori regione, la quale mi sta facendo fare controlli ogni 4 mesi (visite otorino, rx torace e prossimanente risonanza magnetica con mdc), chiedevo all’ oncologo come mai non mi si stava prescrivendo alcun controllo se non controlli cardiologici ogni 3 mesi e il solito emocromo; solo dopo aver fatto questa domanda mi è stata prescritta la tac total body. ….

Recidiva carcinoma mammario duttale e prognosi

Richiesta di Consulto Medico su prognosi recidiva carcinoma duttale
“Salve. Mia madre è stata operata una prima volta a marzo 2015 per un carcinoma mammario duttale infiltrante (pt2 pn1a , recettori per estrogeni positivi 85-90%, recettori per progesterone positivi tra 1% e 10%, ki67 70%). Fatto mastectomia, isolati 10 linfonodi di cui uno metastatico, fatto ciclo di chemio. Curata per due anni con Arimidex, fino alla recidiva. A marzo 2017, dall’ecografia notiamo un linfonodo sospetto di localizzazione metastatica linfoghiandolare da carcinoma mammario. La TC ne rileva tre, di cui il più grande di 23×12mm, e gli altri di pochi mm).L’ago aspirato conferma. ……

Tumore al seno ed inibitore aromatasi, quando farlo

Richiesta di Consulto Medico su tumore al seno ed inibitore aromatasi, quando farlo
“Buongiorno operata 2 fa mesi per tumore al seno g2 infiltrante con solo il linfonodo sentinella positivo. Terapia: inibitore dell’ aromatasi più la puntura per andare in menopausa. La mia paura è che ho letto nel foglio illustrativo che gli inibitori dell’aromatasi si fanno dopo 2 anni di tamoxifene…. che l’ oncologo mi abbia sbagliato la terapia ??Ho 39 anni e oggi ho fatto la puntura per bloccare il ciclo. Grazie.”

Tumore al seno e integratore Myo inositolo

Richiesta di Consulto Medico su tumore al seno ed integratore Myo inositolo
“Salve, sono una donna di 36 anni. Nel 2013 ho curato un carcinoma mammario con intervento chirurgico e chemioterapia. Da allora il ciclo mestruale non è più regolare. Potrei assumere un integratore a base di myo inositolo? O lei lo ritiene inopportuno? La ringrazio.”

Tumore al seno duttale, possibile guarigione?

Richiesta di Consulto Medico su tumore al seno duttale e possibile guarigione
Gentilissimi, vorrei chiedere qualche chiarimento: mia moglie è stata operato al seno con quadrantectomia, Referto istoligico: Carcinoma duttale (nas) (mm10) a medio grado di differenziazione(g2)infiltrante. Minima componente intraduttale di grado nucleare intermedio (tipo cribiforme) prevalentemente intratumorale, modesto infiltrato linfocitario prevalentemente peritumorale. Invasione vascolare peritumorale presente. Mastopatia fibroadenomatoide e fibrocistica di tipo proliferativo con atipia epiteliale piatta,iperplasia duttale e cisti in metaplasia apocrina . Minime microcalcificazioni. Minimi focolai di carcinoma duttale in situ di grado intermedio (tipo solido) nell’allargamento del margine areolare di resezione chirurgica. Cute e allargamento dei margini superiore ed inferiore indenni da neoplasia Presenza di microetastasi nel linfonod sentinella. Nessuna proliferazione neoplastica nei due linfonodi parasentinella. ……

Leptoprol Impianto 3.6 per cura carcinoma mammario

Richiesta di Consulto Medico su leptoprol per cura carcinoma mammario
Salve dottore… Io sono una paziente oncologica …sono in cura per un carcinoma mammario infiltrante… Sono stata operata di quadrectomia il 3 gennaio…attualmente sto facendo la radioterapia…e prendendo il tamoxifene. Il dottore mi ha anche prescritto questa siringa di leptoprol 3.6 mg una volta al mese…però non vorrei che si fosse sbagliato perché una mia amica dice che è un medicinale adatto solo per chi ha carcinoma della prostata e che non è adatta alle donne. Lei cosa dice? E’ vero…non è che ci sia qualche errore? Grazie attendo una vostra risposta.

 

Inibitori delle Aromatasi contro il tumore al seno e rischio osteoporosi

Molto spesso, il tumore al seno richiede un trattamento adiuvante (in più, di aiuto, a supporto) con farmaci inibitori delle aromatasi (AI) come l’anastrozolo, l’exemestane ed il letrozolo, onde evitare il rischio di una recidiva. Si tratta di una terapia estremamente importante, un caposaldo in oncologia per la lotta contro il carcinoma mammario, ma che sul lungo termine può avere effetti collaterali spiacevoli. Uno studio italiano ha scoperto che aumenta il rischio di osteoporosi. Ecco i dettagli.

Tiroidite e tumore seno, c’è un legame?

Richiesta di Consulto Medico su legame tra tiroidite e tumore
Buonasera ho 27 anni e sono affetta da una tiroidite di Hashimoto. Ho letto su internet che ci sono studi che associano l’ Hashimoto alla neoplasia mammaria e alla neoplasia tiroidea: è vera questa associazione? Distinti saluti

 

Metastasi tumore seno e terapia

Richiesta di Consulto Medico su metastasi tumore al seno e terapia

Ho 56 anni. Nel 2006 sono stata operata di carcinoma mammario, mastectomia radicale destra; i fattori prognostici: Ki67:3%; ER:2%; PR:2%,angiogenesi 5 X HFP Hercep-test 3+ con terapia neadiuvante con ERCEPTIN come adivante e cicli di radioterapia. Stadiazione: PT4N3mo G2 (VI edizione TNM); a inizio luglio 2016 a seguito di una lieve tosse il medico mi consiglia una radiografia del torace che evidenzia: centimetriche immagini nodulari occupano entrami i campi polmonari. L’ oncologo di riferimento dell’ ospedale in cui sono in terapia e da cui sono seguita consiglia una PET total body, che evidenzia: iperaccumulo del radiofarmaco in corrispondenza di numerose formazioni nodulari in entrambi i campi polmonari (SUV max range:2,5-10,1)….

Tumore seno g3 e invasione vascolare peritumorale

Richiesta di Consulto Medico su Tumore seno g3 e invasione vascolare peritumorale
Buonasera, chiedo chiarimenti in merito all’ istologico. Ho 42 anni, ho subito una quadrantectomia al seno destro a giugno scorso. Sto finendo la chemioterapia che sarà seguita da radioterapia, herceptin per altre 14 sedute e terapia ormonale. Il mio istologico: g3, 13mm, linfonodi negativi, ormonoresponsivo, ki67 60%, her2positivo e massiva presenza pvi. Che significa invasione vascolare peritumorale? È finito nel sangue? Può diffondersi per via ematica o linfatica? Rispetto ai parametri sfavorevoli, che possibilità ho di non avere metastasi? E una recidiva locale? Mi hanno prescritto una pet tra la chemio e la radio….è così brutto l’ istologico? Avrò delle metastasi? Ad altre con her2positivo non l’ hanno prescritta…. Grazie