Anemia falciforme, i sintomi

L’ anemia falciforme è una patologia del sangue di tipo genetico. Il suo nome deriva dalla forma a falce che acquisiscono i globuli rossi della persona che ne è affetta, totalmente differente da quella delle cellule mature e sane.

Anemia falciforme

Anemia falciforme

L’anemia falciforme è una malattia ereditaria in cui i globuli rossi hanno una forma anomala di mezzaluna. Normalmente i globuli rossi hanno la forma di un disco.

CAUSE: L’emoglobina è una proteina che si trova all’interno dei globuli rossi, la quale trasporta l’ossigeno. L’anemia falciforme è causata da un tipo di emoglobina anomala chiamata emoglobina S. L’emoglobina S distorce la forma dei globuli rossi, specialmente se esposti a bassi livelli di ossigeno. I globuli rossi del sangue sono distorti a forma di mezzaluna o falce. Questo porta a ridurre l’ossigeno ai tessuti dell’organismo. Essi possono bloccare più facilmente i piccoli vasi sanguigni, ed anche romperli, inficiando la circolazione sana.

L’anemia falciforme è ereditata da entrambi i genitori. E’ molto più comune nelle persone di discendenza africana e mediterranea, ma è stata registrata anche nelle persone dal Sud e Centro America, Caraibi e Medio Oriente. Se una persona eredita il gene dell’emoglobina S da un genitore ed emoglobina normale (A) dall’altro, avrà un tratto falciforme. Le persone con tratto falciforme non hanno i sintomi di una vera anemia falciforme.

Quali sono le cause della prolungata erezione del pene, in assenza di interesse sessuale?

Il priapismo è la prolungata erezione del pene, in assenza di interesse sessuale.
Ne sono affette le persone di sesso maschile colpite da anemia falciforme, una malattia genetica del sangue in cui i globuli rossi circolanti, in condizioni di bassa tensione di ossigeno, assumono una forma irregolarmente cilindrica spesso ricurva che assomiglia ad una mezzaluna o una falce.

Il priapismo è una patologia considerata molto grave perchè è associata alla diminuzione del flusso sanguigno al tessuto erettile, che può arrecare seri danni, tra cui la disfunzione erettile e in alcuni casi può provocare addirittura l’impotenza.