Out Of Sight, mostra fotografica contro l’Hiv

Una mostra fotografica per sensibilizzare sulla infezione da Hiv che ancora, solo in Italia, colpisce 4mila persone ogni anno. Lunedì 1 dicembre sarà la Giornata Mondiale contro l’Aids ed ecco che Milano, grazie al fotogiornalista Nanni Fontana e ai suoi scatti, allestisce una mostra fotografica che mira a focalizzare l’attenzione sull’importanza della prevenzione. Out Of Sight, questo il nome della mostra che avrà luogo dal 28 novembre al 7 dicembre.

Questionario interattivo su Hiv e Aids di LILA

LILA, la Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, in collaborazione con il dipartimento di psicologia dell’Università di Bologna, ha redatto un questionario interattivo online per testare il proprio livello di conoscenza sui temi dell’Hiv e Aids, sulla trasmissione del virus, i comportamenti rischiosi, il sesso più sicuro, le terapie e la prevenzione.

Aids e le nuove frontiere terapeutiche

In un futuro neanche troppo lontano l’Hiv si potrebbe sconfiggere grazie ad una nuova generazione di anticorpi monoclonali.  È quanto emerge dalle ultime ricerche pubblicata su importanti riviste scientifiche, che hanno dimostrato come questi anticorpi siano in grado di attaccare direttamente il virus circolante neutralizzandolo, ma anche di eliminare le cellule già infette con meccanismi citotossici.

Hiv, proteina scudo per eliminare terapia antiretrovirale?

Alcune persone sono “immuni” dall’Hiv, altre sono in grado di controllare il virus senza che la malattia si conclami anche se non utilizzano i farmaci per contenerla. Come è possibile? Sembra che gli scienziati della Northwestern Medicine siano riusciti a comprendere come alcuni pazienti possano stare bene anche senza medicinali.

Aids, cresce il contagio in Italia

In Italia i numeri dell’Aids crescono. Sebbene possa sembrare strano, negli ultimi anni l’attenzione nei confronti del problema è calata. Esempio pratico di questo problema è il fatto che almeno trenta bambini siano stati infettati alla nascita nel nostro paese, durante il parto negli ultimi due anni, perché le madri ignoravano di essere sieropositive.

Aids, conferme d’efficacia del vaccino preventivo

Arrivano nuove conferme sull’efficacia del primo vaccino composto per prevenire il contagio da Aids. Parliamo del trial in corso su RV144, attualmente in auge su oltre 16mila persone thailandesi di entrambi i sessi. Lo studio, pubblicato sulla rivista di settore Nature, parla di una efficacia del 31% della formulazione, uno dei dati migliori finora raggiunti,  ed una risposta immunitaria importante nei confronti del virus.

Aids: battaglia quasi vinta con antiretrovirali

Un uso strategico dei farmaci antiretrovirali per combattere l’HIV può ridurre significativamente la trasmissione del virus e coadiuvare nel mettere la parola fine all’epidemia mondiale di Aids. E’ questo uno dei primi punti fermi esposti alla XIX Conferenza internazionale sull’Aids attualmente in corso a Washington, negli Stati Uniti. E gli studi di settore confermano questo fatto.

Aids: è genetica la resistenza all’infezione

L’aids è una malattia di tipo virale molto difficile da tenere sotto controllo. Sebbene la ricerca sia perennemente focalizzata nella individuazione di una cura efficace o di un vaccino in grado di aiutare a combattere la patologia, la guarigione totale non è ancora possibile. Diverse persone hanno però dimostrato una maggiore resistenza a contrarre il virus dell’hiv. E si pensa che dipenda da particolari varianti genetiche.

HIV: in Europa sale il numero di contagi

Appena tre giorni fa si è celebrata la Giornata Mondiale per la lotta all’Aids, ma visti i dati che arrivano da uno studio delle Nazioni Unite sembra che questa battaglia debba essere pubblicizzata ogni giorno e non solo il 1 dicembre di ogni anno. Secondo le ultime stime pare che in Europa ci sia il tasso di aumento dei contagi di HIV superiore al resto del mondo.

Aids: realizzato vaccino in grado di funzionare in un terzo dei casi

Fino a questo momento mai nessun vaccino era riuscito a salvare anche una sola persona dal contagio da Hiv. Ma oggi arriva la notizia che, seppur non siamo ancora arrivati alla soluzione finale, siamo a buon punto. Una collaborazione tra Sanofi Pasteur e VaxGen è servita per mettere a punto un vaccino che, testato su 16 mila persone a rischio nel territorio di Bangkok, ha dimostrato di funzionare in oltre il 31% dei casi, quasi un individuo su tre.

Il test è il più grande della storia, visto che mai si era testato un vaccino o una cura per l’Aids su così tante persone. Ad oggi erano conosciuti solo due tipi di vaccini. Il primo, proprio della Sanofi Pasteur, riguardava un aumento della risposta immunitaria al terribile virus dell’Hiv; l’altro era della VaxGen, il quale rinforzava la risposta dell’organismo. Ma entrambi non si sono dimostrati efficaci contro l’infezione. E così il colpo di genio: unire i due vaccini. Insieme, sono riusciti a salvare dal contagio un terzo delle persone a rischio.

Un preservativo vivente contro l’Aids: scoperta una pomata naturale contro l’Hiv

Una recente scoperta ha individuato il modo di bloccare la trasmissione dell’Hiv, applicando una particolare crema una volta a settimana.
La notizia lascia ben sperare su un tema così delicato, come quello dei rapporti sessuali sicuri tra ammalati di AIDS, aprendo nuove soluzioni e giungendo ad una svolta che più che positiva si può addirittura definire un miracolo della scienza, vista l’importanza e la portata dei suoi effetti.

Si tratta di una sorta di condom naturale anti-aids che potrebbe addirittura dimezzare il numero degli ammalati.
A realizzarla sono stati i ricercatori australiani Andrew Pask e Roger Short dell’università di Melbourne, dopo aver scoperto le qualità protettive dell’ormone estrogeno femminile, che forma una sorta di barriera naturale impedendo la trasmissione del virus.