Epatite C, ecco le malattie della pelle che può provocare

L’epatite C colpisce il fegato, questa è cosa nota oltre che estremamente seria e pericolosa. Tuttavia può provocare anche danni e disordini ad altri organi, compresa la pelle. Brufoli, eruzioni cutanee anomale, prurito e macchie, possono essere i primi sintomi evidenti di questa infezione virale (altrimenti a lungo silente). Scopriamo insieme quindi come l’Epatite C è collegata alla pelle e quali sono le patologie cutanee che può comportare.

Cos’è la cheratosi seborroica?

Cos’è la cheratosi seborroica? Si tratta di una comune malattia della pelle caratterizzata da una crescita eccessiva delle cellule. Il suo aspetto può destare preoccupazione perché è molto simile alla cheratosi attinica (forma pre-cancerosa), ad un tumore cutaneo o ad una verruca, tuttavia è fortunatamente innocua. Ciò non toglie che qualunque alterazione va fatta vedere ad un dermatologo. E’ importante la diagnosi proprio per escludere le problematiche più pericolose.

Vitiligine, nuova cura efficace?

Una cura efficace per la vitiligine sarebbe arrivata da un farmaco attualmente usato per curare i disturbi dati dall’artrite reumatoide, una patologia che colpisce le articolazioni. Vediamo insieme come questo sia possibile.

Sesso e malattie della pelle, Over 65 a rischio

Sesso e malattie della pelle in aumento negli Over 65 che, complici alcuni medicinali che contribuiscono a una vita intima più intensa anche tra i non più giovani, contraggono con più frequenza tutta una serie di patologie cutanee trasmissibili con i rapporti sessuali.

Dermatite seborroica, con la nuova pomata si guarisce in 2 settimane

Contro la dermatite seborroica, un disturbo della pelle che colpisce 1 persona su 3, arriva una nuova pomata a base di alukina, che permette di eliminare i segni lasciati dall’eczema in 2 settimane. La crema si vende in farmacia e va applicata 2 volte al giorno.

Ecco cosa succede quando si esagera col trucco: la storia di Bae Dal Mi

Ha 20 anni ma ne dimostra 14, quando è truccata. Peccato che struccata ne dimostri 40. E’ quanto accaduto alla pelle di Bae Dal Mi, una bellissima ragazza sudcoreana che, volendo essere perfetta, ha deciso che la sua vita poteva essere migliore se il suo look fosse stato perfetto.

Per questo un giorno decise di non togliersi mai il trucco, che rinnovava ogni volta che cominciava ad andar via, e per ben due anni ha lasciato il suo volto sempre coperto dal make-up. L’ha svelato di recente durante un programma televisivo coreano, in cui ha accettato di mostrare il suo volto vero dopo due anni di copertura con il trucco.

Vitiligine

Vitiligine

La vitiligine è una condizione della pelle in cui vi è perdita di pigmento (colore) di zone dell’epidermide con conseguenti macchie bianche irregolari.

CAUSE: La vitiligine sembra essere una condizione acquisita e può comparire a qualsiasi età. Può apparire spesso in alcune famiglie. La causa della vitiligine è sconosciuta, ma l’autoimmunità può essere un fattore. La vitiligine è associata a tre malattie sistemiche:

  • Anemia perniciosa;
  • Ipertiroidismo;
  • Morbo di Addison.

Telangectasia

Telangectasia

La telangectasia è una condizione che comporta dei vasi sanguigni della pelle insolitamente piccoli. La malattia è di solito insignificante, ma può essere associata a numerose patologie. Le telangectasie possono svilupparsi ovunque nel corpo, ma sono ben visibili nella pelle, nelle mucose e nella parte bianca degli occhi. Di solito, non causano sintomi. Tuttavia, alcune telangectasie sanguinano e provocano problemi significativi. Pssono verificarsi anche nel cervello e provocare gravi problemi di sanguinamento.

CAUSE: Le cause possono includere:

  • Abuso di alcool;
  • Invecchiamento;
  • Esposizione al sole.

Piperina: pepe nero per sconfiggere la Vitiligine

Sarebbe custodito in una delle spezie più comunemente usata sulla nostra tavola il segreto per sconfiggere le antiestetiche macchie bianche causate dalla vitiligine, una malattia della pelle la cui origine, sebbene siano state avanzate molte ipotesi, è ancora sconosciuta. Infatti la piperina, sostanza contenuta nel pepe nero, avrebbe il potere di conferire un aspetto più scuro alla pelle in poco tempo. La scoperta è di un gruppo di ricercatori del King’s College di Londra ed è stata pubblicata dal British Journal of Dermatology. Nel corso di uno studio sperimentale, condotto su topi da laboratorio, gli studiosi inglesi hanno applicato della piperina sulla cute delle cavie ottenendo in poche settimane il suo inscurimento.

Alcuni dei topi trattati con piperina sono stati anche sottoposti a un trattamento fototerapico a base di raggi UV. E’ stato rilevato che mentre il trattamento con sola piperina rendeva la pelle più scura in sole sei settimane, quando a questa era affiancata l’esposizione ai raggi UV era possibile ottenere risultati più evidenti e duraturi in minor tempo. L’efficacia della piperina sarebbe dovuta alla sua capacità di stimolare i melanociti della pelle,cioè le cellule responsabili della sua colorazione. La scoperta potrebbe rivelarsi importante per tutte le persone affette da vitiligine, perchè l’impiego di questa sostanza sarebbe utile per riempire le zone rese chiare dalla malattia a causa della pigmentazione anomala che origina nel danneggiamento dei melonociti che smettono di produrre melanina.