Vivere più a lungo grazie a 3 sport

Esistono degli sport che aiutano a vivere più a lungo perché in grado di far lavorare il corpo in modo adeguato: si tratta di tennis, ballo e nuoto. Scopriamo insieme in quale modo apportano benefici alla salute ed in quale modo hanno impatto nella nostra vita.

Olimpiadi Rio 2016, quante calorie brucia il nuoto?

Quante calorie si bruciano facendo nuoto? Alle Olimpiadi di Rio 2016 gli italiani stanno man mano scendendo in vasca e mostrando il loro valore. Ma di quanta energia necessitano per tenere determinati ritmi? E quante calorie consumano?

5 benefici del nuoto sulla salute

Si sente sempre parlare del nuoto come di uno sport completo in grado di fare lavorare tutti i muscoli del corpo e per questo particolarmente adatto per ogni età ma soprattutto per gli adolescenti in via di sviluppo. Ma conoscete i reali benefici di questo sport sulla salute? Andiamo a scoprirli insieme!

Emofilia, nuoto sport più indicato

Per chi soffre di emofilia, il nuoto è lo sport più indicato. Rientra infatti nella categoria di quelli considerati a basso rischio traumatico e che comportano l’esercizio armonico e completo del sistema osteomuscolare, obiettivo questo molto importante per tutti coloro che hanno a che fare con questo disturbo.

Nuoto aiuta a crescere in altezza?

Richiesta di Consulto Medico
Salve, sono un ragazzo di 15 anni, quest’anno desidererei iscrivermi in piscina, vorrei sapere se il nuoto favorisce la crescita e quindi l’aumento dell’altezza oppure il contrario. Grazie;

Il nuoto: un aiuto per l’autismo

Il nuoto viene considerato da tutti una disciplina completa ed un’attività sportiva che può essere svolta da tutti senza limitazioni: dai più piccoli ai più anziani, tutti possono godere dei benefici di una nuotata. L’ acqua poi, grazie alle sue proprietà, consente di effettuare gli esercizi riducendo il rischio di traumi e, anzi, alcune volte viene consigliata proprio come aiuto nella fisioterapia.

Grazie agli studi di alcuni giovani psicologi sembrerebbe che il nuoto gioverebbe  anche dalle persone che soffrono di autismo e che aiuterebbe a far regredire la patologia. Proprio sui movimenti in acqua è stata codificata una nuova terapia per l’autismo, detta multisistemica, che viene  effettuata in piscina e permette di lavorare sulle abilità motorie, ma sopratutto sulla comunicazione e le relazioni interpersonali, aree duramente colpite dalla patologia.

La scoliosi: impossibile prevenirla ma si può contenere

La scoliosi è una vera e propria malattia che colpisce soprattutto gli adolescenti (in maggioranza ragazze) ed è caratterizzata da una curvatura laterale della colonna vertebrale o “spina dorsale”, sul piano frontale, associata ad una rotazione delle vertebre. Necessario è il distinguo tra una scoliosi vera e una semplice attitudine scoliotica: nel primo caso siamo in presenza di una patologia strutturata, irreversibile, prettamente evolutiva (dismorfismo); nel secondo la condizione clinica è del tutto priva di qualsiasi complicanza a breve e/o a lungo termine (paramorfismo).

La diagnosi ultima per stabilire la reale consistenza dei fenomeno spetta allo specialista ortopedico che, grazie anche ad un semplice test di flessione anteriore del busto, potrà rilevare la presenza o meno del “gibbo”, ovvero il segno distintivo della scoliosi vera. Il gibbo è, a sua volta, una prominenza a livello dorsale e/o lombare che non è presente nell’attitudine scoliotica. Nel caso tale prominenza venga rilevata, lo specialista ortopedico invierà il soggetto dal radiologo per gli esami diagnostici.

Cioccolato e nuoto, la ricetta vincente per vivere a lungo e dimagrire

Ebbene sì, cioccolofili di tutta Italia, la golosa barretta di fondente ed extrafondente nero continua a far parlare di sè e dei suoi immensi benefici per la salute. Ovviamente, anche in questo caso, è la moderazione a farla da padrone. Senza esagerare nel suo consumo, pare che il cioccolato aiuti a dimagrire e a vivere più a lungo. Associato ad un’attività fisica regolare e costante, per esempio ad una disciplina come il nuoto, lo sport più completo e che più fa bene al nostro organismo per mantenerci sani ed in forma.

A studiare l’elisir di lunga vita, dato proprio dalla combinazione di questi due fattori, nuoto e cioccolato amaro, sono stati due studi separati. Il primo riguarda in particolar modo il gentil sesso ed è stato condotto dai ricercatori della Queen Margaret University, intenti a rendere migliore la vita di un campione di donne tra i venti ed i sessant’anni d’età, in sovrappeso, proprio utilizzando lo squisito oro nero.

Asma e sport agonistico: sci di fondo e nuoto pericolosi per gli asmatici

Quando, verso l’inizio degli anni Novanta, furono pubblicati i primi studi riguardanti un aumento di asma fra gli atleti che praticavano a livello agonistico sci di fondo e nuoto, molti dottori rimasero, a dir poco, sorpresi e anche un po’ preoccupati. Sci di fondo e nuoto, infatti, soprattutto per il fatto di essere praticati in ambienti privi di polvere, erano fra gli sport che più frequentemente consigliavano ai pazienti asmatici, specialmente a quelli con asma allergico.

 Attualmente, sulla base di studi rigorosi condotti in anni recenti, l’aumento dell’incidenza di asma negli atleti impegnati in attività sportive agonistiche può essere spiegato sulla base di alcuni meccanismi, che sono in gioco, tra l’altro, anche nell’asma da esercizio fisico che si verifica comunemente nei pazienti asmatici e che cercherò di descrivere in maniera semplice. In corso di attività fisica intensa, per far fronte alle aumentate richieste energetiche dell’organismo e, in particolare, all’aumentato fabbisogno di ossigeno, si verifica un aumento della ventilazione polmonare, che in certi atleti può raggiungere livelli dell’ordine di 200 litri al minuto.

Lo zaino e i danni alla postura

La ripresa dell’attività scolastica pone ai genitori domande sulla corretta “gestione” dei propri figli. Anzitutto è importante ricordare quanto sia utile alternare alla sedentarietà dell’attività scolastica un’adeguata attività fisica. Nei primi anni dell’età scolare è indicato il nuoto, attività fisica completa che assicura uno sviluppo motorio adeguato e privilegia lo sviluppo armonico di tutto il fisico.

 Le moderne correnti di pensiero in materia consigliano l’inizio di una specializzazione sportiva solo successivamente l’attività fisica deve costituire un vantaggio per il bambino e non essere causa di esposizione a pericoli; quindi, oltre all’ attività più corretta, è necessario sottoporre il bambino ad una visita dal pediatra.

Possibile collegamento tra nuoto e problemi respiratori nei bambini

I bambini con madri che soffrono di allergie o asma rischiano di ammalarsi più facilmente di malattie respiratorie se prendono parte a lezioni di nuoto prima dei sei mesi di vita.

E’ quanto evidenziato da un nuovo studio che ha utilizzato i dati provenienti da un campione di madri e bambini norvegesi raccolti presso l’Istituto norvegese della sanità pubblica (NIPH).
I risultati provengono da uno studio di 30.000 partecipanti in cui circa il 25% dei bambini ha preso parte a nuoto per bambini da 0 a 6 mesi di età.

Di che sport sei? Scegli quello che fa per te


Non sapete decidere quale sport sia più adatto a rimettervi in forma? Vediamo, allora, come bicicletta, passeggiate, nuoto, tennis, pallavolo e corsa possono adattarsi alle vostre esigenze.
Bicicletta per tonificare le gambe: i muscoli si tonificano e si rinforzano in modo armonioso, in particolare quelli degli arti inferiori. Le articolazioni di anche, ginocchia e caviglie si mantengono sane ed efficiente. Ad andatura normale un’ora consente di bruciare circa 210 calorie. E’ indicato per persone in sovrappeso ma non per chi è affetto da gravi cardiopatie.

Tennis per cancellare lo stress: potenzia la resistenza, l’agilità, la velocità e la prontezza di riflessi. Migliora la coordinazione. Fa bruciare 380 calorie all’ora. E’ consigliato per chi desidera sviluppare le spalle e tonificare bicipiti e tricipiti ma è sconsigliato per chi ha problemi articolari e soffre di scoliosi.