Postura, se è scorretta può provocare anche mal di testa

Vi domanderete: cosa c’entra la cefalea con la postura? E di preciso, cosa si intende con questo termine? Ve lo spiego subito. Il corpo umano è una macchina perfetta: i suoi ingranaggi sono difficilmente riproducibili. Questo perché ogni minimo sistema è strettamente collegato ad un altro. Quando un meccanismo si inceppa o comincia a non funzionare perfettamente, ne subiamo le conseguenze.

La posturologia è la scienza che studia il funzionamento del corpo umano nella sua posizione eretta. Pensiamo a come facciamo a stare in equilibrio: negli occhi, nel sistema vestibolare, nella muscolatura, ma anche nei piedi ed addirittura nei denti, esistono dei recettori capaci di inviare contemporaneamente informazioni al sistema neurologico.

Occhi: nuova campagna di prevenzione

Utilizzare il computer senza un adeguato schermo protettivo, indossare occhiali da sole economici e con lenti inadeguate, passare dal caldo ad ambienti climatizzati, guardare la televisione senza rispettare la giusta distanza, usare occhiali da vista comprati a caso. Sono solo alcuni esempi di come quotidianamente stressiamo la nostra vista.

A questi si aggiungono una cattiva alimentazione e soprattutto le allergie oculari, problema che affligge ogni anno almeno un italiano su cinque. Più salute ai tuoi occhi è il titolo di una nuova campagna di informazione e prevenzione oftalmica, organizzata dall’associazione internazionale senza scopo di lucro Femme Santé – Salute Donna, grazie all’impegno della sua fondatrice Rosanna Lambertucci.

Congiuntivite ricorrente: spesso è allergia

Quando si parla di allergie primaverili il pensiero va quasi sempre agli starnuti, ovvero alla rinite allergica. Ma un capitolo altrettanto importante sul tema riguarda le congiuntiviti. Anche in questo caso l’allergia può essere stagionale o perenne a seconda dell’elemento che la provoca. Gli occhi tendono ad arrossarsi, bruciano, si ha la sensazione di avere dei sassolini che graffiano sotto le palpebre.

Spesso si avverte anche un intenso prurito. Particolare attenzione va posta nei confronti dei bambini. Un adulto riesce a controllare l’istinto che lo porta a stropicciarsi gli occhi. I bimbi no. Anzi, spesso giocando, in giardino, a casa o a scuola, sollecitati dal prurito e dal bruciore cominciano a toccarsi con le manine sporche, peggiorando la situazione. L’infiammazione aumenta e spesso sopraggiunge un’infezione batterica o virale.

Occhiali 3D: no ai bambini piccoli

No agli occhiali 3D per i bambini minori di 6 anni. Utilizzo dei medesimi limitato al tempo del solo spettacolo cinematografico anche per gli adulti. Ripristino dell’intervallo di 15 minuti tra un tempo e l’altro. Soprattutto distribuzione agli spettatori di occhiali monouso.

Questo il succo della circolare che il Ministro per la Salute Ferruccio Fazio ha spedito agli organi competenti: esercenti delle sale cinematografiche, Dipartimenti di prevenzione delle Asl ed al comando dei Carabinieri per la tutela della Salute (NAS), nonché per conoscenza all’Iss.

La vista nei bambini: consigli per gli occhi dei più piccoli

Il rientro a scuola è l’occasione giusta per pensare agli occhi dei più piccoli. Quando fare la prima visita, a cosa prestare attenzione, di fronte a quali comportamenti allarmarsi? Spiega la dottoressa Maria Cristina Torcè, responsabile dell’ambulatorio di Oftalmologia Pediatrica dell’Ospedale Pertini di Roma

«Alcuni segnali sono inequivocabili, per esempio quando il bambino si avvicina troppo alla televisione o agli oggetti, o quando non riconosce bene da lontano, se si stropiccia gli occhi o se socchiude le palpebre per cercare di vedere meglio»

 Tutte difficoltà, comunque, che dovrebbero essere rilevate alla prima visita che, se il bambino non ha problemi alla nascita, va fatta attorno ai due anni e mezzo-tre anni. Senza ritardi, perché alcune patologie possono essere risolte molto bene ma soltanto se individuate precocemente. La tappa successiva è la visita tra 5 e 6 anni.

Luteina: amica della pelle

Ritardare l’invecchiamento della pelle per il 72% delle italiane è molto importante, mentre il 68% della popolazione considera l’idratazione il primo fattore di benessere dell’epidermide. Adesso, in aiuto delle donne che intendono migliorare la salute della pelle e minimizzare i segni dell’invecchiamento precoce (1 donna su 2 assumerebbe volentieri un integratore per la salute dell’epidermide) arriva la luteina, un carotenoide antiossidante contenuto nella frutta e nella verdura a foglia verde, già noto per il suo effetto benefico sulla salute degli occhi.

Secondo uno studio pubblicato di recente sulla rivista scientifica “Skin Pharmacology and Physiology’, l’assunzione quotidiana di luteina aumenta l’elasticità, i livelli lipidici e l’idratazione dell’epidermide. Una volta che l’organismo, attraverso l’alimentazione quotidiana, l’assorbe, la luteina viene depositata in diversi organi del corpo umano, in particolare nella pelle e negli occhi.

L’uomo e la donna perfetti: direttamente da Beverly Hills!

La chirurgia plastica dilaga ormai da qualche anno fra le star e, un po’ meno, nei comuni mortali.
Rifarsi il seno, il naso, gli zigomi e tutto ciò che non piace, che si considera un difetto, è una moda che ha preso piede nella società dell’apparire, e non sembra destinata a finire.
I chirurghi plastici non corrono certo il rischio di rimanere disoccupati, almeno non fin quando l’era del piacere a tutti i costi avrà fine.

Ma quali sono i modelli più richiesti dalle star? Eh si, perchè si può anche scegliere: voglio il naso come quello dila bocca uguale a… l’idea di vip seduti dal parrucchiere con davanti un catalogo di nasi e lineamenti perfetti, non è poi così lontana dalla realtà.