Contro le rughe un anti-age naturale, il pregnenolone

Il pregnenolone è un anti-age naturale che deriva dal colesterolo ed è un’arma preziosa contro le rughe. Le sue funzioni nell’organismo, non sono ancora del tutto note, tuttavia si sa che è il precursore principale di tutti gli ormoni steroidei, compresi il DHEA (precursore degli steroidi sessuali), gli estrogeni, il testosterone, il cortisolo (l’ormone dello stress), l’aldosterone ed il progesterone.

Ittero neonatale

Ittero neonatale

L’ittero neonatale è una condizione caratterizzata da elevati livelli di bilirubina nel sangue. L’aumento della bilirubina causa un colorito giallo della pelle e della sclera degli occhi nel bambino.

CAUSE: La bilirubina è un pigmento giallo che si crea nel corpo durante il normale recupero di vecchi globuli rossi. Il fegato processa la bilirubina nel sangue in modo che possa essere rimossa dal corpo nelle feci. Prima della nascita, la placenta rimuove la bilirubina dal bambino in modo che possa essere elaborata dal fegato della madre. Immediatamente dopo la nascita, il fegato del bambino comincia questo lavoro, ma può richiedere tempo. Pertanto, i livelli di bilirubina in un neonato sono in genere un po’ più alti dopo la nascita.

Carnevale, allergia al trucco: non fate scherzi alla pelle

Il Carnevale quest’anno ci farà attendere il mese di marzo, prima di presentarsi con il suo carico di tradizioni, feste in maschera e tentazioni sotto forma di dolci, spesso fritti, iperzuccherati e al cioccolato, con nomi che variano nelle diversi regioni italiane mentre il carico calorico resta ahinoi invariato.

Una ricorrenza amata dai bambini, quella del Carnevale, ma anche da molti adulti che indossano una maschera per una serata intrigante che li svesta del loro solito costume. Il trucco a tema è un must per il Carnevale ma sia che si tratti della vostra di pelle delicata piuttosto che di quella dei più piccoli, occhio a scegliere sostanze ipoallergeniche per non incappare in brutti scherzi ovvero in reazioni allergiche ai cosmetici.

Smagliature: si curano con la biodermogenesi

Le smagliature rappresentano un vero incubo estetico per molte donne, per essere precisi 18 milioni solo in Italia, ma nel nostro Paese tali lesioni della pelle affliggono anche 8 milioni di uomini. Ora c’è una nuova possibilità di cura: la biodermogenesi. Si tratta di un sistema non invasivo, delicato, che mutua da una tecnica che deriva dallo sport: quando un atleta subisce un danno ai tessuti, a causa di uno strappo muscolare, si procede con questa terapia che tende a rinsaldarli.

Lo stesso principio è stato applicato dunque al tessuto cutaneo. Le smagliature infatti, si manifestano quando il corpo sviluppa un rapido cambiamento: è quello che avviene ad esempio in gravidanza, ma anche nell’adolescenza, (le classiche smagliature di “crescita” ndr). Anche un cambiamento del volume muscolare (per uno sportivo in intenso allenamento) o di peso, a causa di una dieta dimagrante possono provocare smagliature.

Natale: attenzione ai cosmetici da regalare ed utilizzare

Fatti tutti i regali di Natale? Oggi è la vigilia, ultimo giorno utile. Trucchi e cosmetici sono molto gettonati in questi periodi e la profumeria è il luogo ideale dove poter trovare preziose idee regalo per tutti anche all’ultimo momento. Ma gli esperti dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma hanno ricordato che nonostante l’entusiasmo festivo non bisogna abbassare la guardia.

“A Natale tutti amici della pelle”:  è lo slogan con cui hanno offerto alcuni consigli pratici e di prevenzione. Bisogna prestare attenzione a cosa si regala (o si riceve). Purtroppo l’esperienza clinica dei dermatologi sottolinea come siano sempre più frequenti i casi di effetti indesiderati dovuti all’utilizzo dei cosmetici.

Centri benessere: ecco dove passare le vacanze di Natale

Centri benessere, il luogo ideale per combattere lo stress e recuperare le energie in queste vacanze di Natale! E’ uno dei doni che potete fare a chi amate o anche semplicemente a voi stessi.

Massaggi, saune, trattamenti estetici o di fisioterapia…attraverso le tecniche più disparate, magari in un’ambientazione particolare immersa nella natura, il tutto con l’ospitalità e la cucina (rigorosamente salutistica) di alcuni grandi Hotel. Ecco allora qualche suggerimento per voi, buono per la vacanze di Natale e per il resto dell’anno.

Genetica: scoperta la causa di una rara malattia della pelle

E’ stato individuato il gene che causa la displasia ectodermica-sindattilia! E’ una bella notizia, anche perché la maggior parte di noi non sa di cosa si tratta. Non ho preso un colpo di sole, ma stiamo parlando di una malattia rara (per questo poco conosciuta) e ci fa piacere scoprire come la ricerca scientifica si occupi anche di queste, benché non troppo spesso.

Ma vediamo nel dettaglio. La ricerca è stata condotta dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma in collaborazione con l’Istituto Mendel, l’IDI, l’Istituto di Genetica di Berlino, il reparto di Dermatologia dell’Università di Tlemcen (Algeria) e l’Università di Marsiglia.

Un lavoro internazionale dunque (e anche questo ci fa piacere) i cui risultati sono stati pubblicati sull’ultimo numero della rivista scientifica The American Journal of Human Genetics, organo ufficiale della società Americana di Genetica Umana.

La pelle dei bambini: proteggiamola dal sole

La pelle dei bambini si sa è molto delicata e necessita di accortezze particolari. Tra queste una costante protezione dagli agenti atmosferici esterni, soprattutto fino ai 3 anni, quando ancora non si è raggiunta la completa maturazione cutanea ed i bimbi sono privi del necessario film idrolipidico. La pelle va comunque protetta ad ogni età ed in tutti i periodi dell’anno.

Pensiamo alle splendide giornate primaverili ad esempio. A partire dalla classica gita di pasquetta: tutti al mare o su un prato a giocare coi bambini a pallone. Nulla di male, ma bisogna iniziare ad usare la corretta protezione solare. Anche se non è ancora estate, i raggi ultravioletti arrivano sulla nostra pelle e non sono rari i casi di scottature in questo periodo. Occhio quindi alla cute dei più piccini: esistono in commercio numerose creme solari dedicate all’infanzia e non bisogna dimenticare mai di applicarle se si decide di passare una giornata all’aperto.

Bambini farfalla: una stanza per loro

Sono fragili, la loro pelle è delicata come le ali di una farfalla: si rompe al minimo contatto. Stiamo parlando di persone affette da EB (Epidermolisi Bollosa Ereditaria): 500.000 casi in tutto il mondo, 1.100 circa in Italia.  Si tratta di un gruppo di malattie rare di origine genetica che colpiscono la cute. La pelle e le mucose  sottoposte ad un trauma si ricoprono di bolle che presto si rivelano come vere e proprie lacerazioni. Esistono almeno 27 diverse forme di EB, più o meno gravi.

Si manifestano sulla cute, ma possono anche colpire organi interni e provocare danni letali. Nella maggior parte dei casi le bolle tendono a diminuire con l’età. Il rischio maggiore c’è in epoca neonatale ed adolescenziale, per questo si parla di bambini farfalla. I problemi non sono legati solo alle caratteristiche della malattia: la quotidianità in queste fasi della vita diventa pericolosa. Pensiamo al gioco ad esempio: questi bimbi non possono correre o saltare liberamente, perché il contatto con un compagno o una caduta possono provocare un grave trauma cutaneo. Devono essere aiutati a lavarsi e vestirsi: un movimento brusco o una maglietta che non si sfila può lacerare la pelle.

Michael Jackson e lo stafilococco, la star rischia la “pelle”

Michael Jackson rischia la pelle, in tutti i sensi, a causa di un’infezione da stafilococco contratta durante un’operazione chirurgica per ritoccarsi il naso. Questo tipo di batteri è resistente persino agli antibiotici e i medici temono che possano letteralmente distruggergli l’intera epidermide (o quel che ne è rimasto, trattandosi dell’ex ragazzo black). La notizia è stata diffusa in questi giorni sul noto tabloid britannico The Sun:

Michael Jackson ha una grave infezione da stafilococco contratta durante un intervento di ricostruzione del naso. E’ un’infezione resistente agli antibiotici convenzionali e per questo si e’ dovuto recare alla clinica dove gli antibiotici gli sono stati somministrati per via intravenosa. L’infezione si e’ diffusa su tutto il viso e il corpo.