Giornata Mondiale Osteoporosi 2016, uomo a rischio

Erroneamente si pensa che l’osteoporosi sia una malattia che riguarda soprattutto le donne e invece non è così. Ed ecco perché, in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi 2016, si punteranno i riflettori sugli uomini, a rischio tanto quanto le donne e anche di più rispetto a questo disturbo.

Chirurgia estetica, è boom tra gli uomini che si sposano

La chirurgia estetica piace sempre di più al sesso forte, un trend in crescita soprattutto tra gli uomini prossimi al matrimonio. In pochi anni, infatti, si è registrato un aumento del 30%. A rivelarlo, uno specialista della Clinica Londres di Siviglia, Antonio Munoz. Tra gli interventi più gettonati la fotodepilazione e quelli per la perdita di peso.

Psicologia: gli uomini pensano più al cibo che al sesso

Si dice che gli uomini pensino al sesso ogni sette secondi. Se così fosse allora, probabilmente negli altri 6 pensano o al cibo o a dormire. E’ questo che risulta da un nuovo studio che ha notato come gli uomini meditano sul sonno e sul cibo almeno tanto quanto il sesso, se non di più.

Mediamente il numero di pensieri sul sesso degli uomini in età universitaria è stato di 18 volte al giorno contro le 10 delle donne. La sorpresa è che il pensiero del cibo e del sonno in proporzione sono stati fatti più spesso, secondo il ricercatore Terri Fisher, psicologo della Ohio State University di Mansfield, che ha guidato la ricerca.

Uomo-donna: le differenze nella salute e nella medicina

Uomo e donna, biologicamente diversi, e dunque pazienti da trattare distintamente. Un esempio? I sintomi dell’infarto del miocardio. Forse non tutti sanno che differiscono nel sesso maschile e femminile, e non si tratta certo di dettagli irrilevanti, dal momento che influiscono sul riconoscimento della situazione di emergenza e su un intervento tempestivo.

Di questo e di tanti altri nodi cruciali da sciogliere per perseguire la mission di una medicina che tenga conto del genere, si parlerà oggi a Roma nell’ambito del Seminario Nazionale, giunto alla sua quarta edizione, Farmaci e Donne, una Tavola Rotonda promossa dall’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con la Società Italiana di Farmacologia.

Prolattina alta negli uomini

Circa il 30% dei tumori pituitari produce un ormone chiamato prolattina. Normalmente, la prolattina è costituita da cellule specializzate dell’ipofisi chiamate lactotrofi. Nelle donne, in circostanze normali, la prolattina è secreta al momento dell’allattamento al seno, aumenta la produzione di latte materno e sopprime la secrezione di LH e FSH, causando la perdita di periodo mestruale in una donna che allatta e cercando di prevenire in tal modo altre gravidanze nel momento in cui tutta l’energia serve per alimentare il bambino.

Il ruolo della prolattina nell’uomo non è noto. La secrezione di prolattina nei maschi è regolata da un ormone ipotalamico chiamato dopamina. La dopamina sopprime la produzione di prolattina, e qualsiasi processo che diminuisce la produzione di dopamina o il suo flusso verso il pituitario può dunque causare un aumento della prolattina.

Piangi che ti passa

Chi l’ha detto che piangere fa male? Secondo recenti studi è esattamente il contrario. Il pianto è la perfetta valvola di sfogo e, soprattutto negli uomini, aiuta a star meglio. A sostenerlo sono stati dei ricercatori americani ed olandesi, i quali, facendo delle indagini approfondite congiunte su oltre 3000 persone di 30 Paesi diversi hanno raggiunto la conclusione che piangere fa bene.

Non solo da bambini. Infatti, oltre a dare sfogo alle proprie emozioni di gioia, rabbia, rancore o dolore, le quali se tenute dentro fanno ancora più male, possono anche aiutare a trovare una soluzione. Si diceva soprattutto negli uomini. Infatti le donne, perché sono più emotive, o solo per un retaggio culturale, piangono di più e quindi è più usuale vederle con le lacrime agli occhi. Vedere invece un uomo che piange fa scattare automaticamente in noi un senso di pericolo, ci fa capire che c’è qualcosa di serio che non va, e allora ci fa avvicinare alla persona triste. Questa empatia aiuta l’uomo a non sentirsi solo e magari a sentirsi risollevato, ma poi anche lo aiuta, grazie alla cooperazione, a trovare la soluzione al problema che ha provocato il pianto.

Ictus, per chi praticava sport è più facile riprendersi

I benefici dell’esercizio fisico effettuato con regolarità sono innumerevoli e rappresentano senza dubbio un impatto positivo sulla salute generale dell’organismo. Per quanto riguarda il sesso maschile, un nuovo studio ha dimostrato che gli uomini che erano fisicamente attivi prima di essere colpiti da ictus lo subiscono con meno intensità e riportano conseguenze meno gravi. Inoltre i tempi di ripresa dopo l’attacco sono notevolmente inferiori rispetto al percorso riabilitativo di soggetti che conducevano una vita sedentaria, priva di un’attività fisica costante.

La ricerca che ha condotto a questa scoperta è stata compiuta grazie al lavoro di un’équipe di studiosi coordinata da Lars-Henrik Krarup, del Bispebjerg University Hospital di Copenhagen in Danimarca.
I ricercatori hanno esaminato la documentazione medica di 265 persone con un’età media di 68 anni che hanno subito un ictus ed erano già in grado di camminare autonomamente.

Uomini: attenti alle uova!

Un eccessivo consumo di uova è legato ad un aumento del rischio di mortalità.
La relazione dannosa è valida solo per gli uomini e si riferisce ad una media settimanale che superi le sette uova.

E’ quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori americani e pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition.
Gli esperti, basandosi sui risultati della ricerca, consigliano agli uomini di mezza età di ridurre drasticamente il consumo di uova. Cerchiamo di capire perchè.

Uomini italiani narcisisti: fino a sette prodotti di bellezza al giorno!

Il bel Narciso innamorato del proprio riflesso in una fonte, finirà per morire di dolore nel momento in cui si accorge di non poterlo mai possedere.
Speriamo che gli uomini italiani non facciano la stessa fine del personaggio delle Metamorfosi ovidiane, dal momento che sembrerebbero più attenti alla propria immagine del sesso femminile.

Da una recente indagine statistica è emerso che i maschi italiani usano fino a sette prodotti di bellezza al giorno. Le donne li superano soltanto per l’uso di creme e lozioni, utilizzando in media dieci prodotti cosmetici al giorno.

Uomini e donne divisi anche a tavola! A rivelarlo uno studio americano

A segnare ancora una volta la differenza fra l’universo maschile e quello femminile, le abitudini alimentari: truculente quelle degli uomini, delicate e tutte all’insegna della salute e della bellezza quelle femminili. A rivelarlo uno studio statunitense condotto su 14000 persone e presentato, nei giorni scorsi, alla International Conference on Emerging Infectious Diseas di Atlanta. Gli uomini infatti preferiscono mangiare carne, meglio se al sangue, pollame, ostriche crude (forse per il loro decantato potere afrodisiaco?) e gamberi, mentre le donne consumano più volentieri insalate, verdura, soprattutto carote e pomodori, frutta fresca e secca e yogurt.