Agopuntura, ecco perché funziona

Agopuntura: perché funziona? Su questo punto la ricerca si interroga da anni e oggi sembra essere arrivata a scoprire da cosa derivino le proprietà terapeutiche degli aghi. Dietro l’efficacia dell’agopuntura ci sarebbe infatti l’adenosina, un antidolorifico naturale che si sprigiona nel corpo in seguito alla stimolazione del tessuto tramite gli aghi.
L’adenosina è un nucleoside composto da una molecola di adenina legata ad un ribosio. Ha un ruolo dimostrato nei meccanismi di regolazione del sonno, per la sua azione sul cuore e per le sue proprietà antinfiammatorie.

In Italia, stando ai dati forniti dall’Associazione Italiana Agopuntura, sarebbero in sei milioni ad affidarsi nelle mani dei medici agopuntori, circa dodici mila nel nostro Paese secondo la Società italiana di Farmacognosia (Siphar).

Fare le ore piccole influisce sulle perfomance intellettuali

Tirare tardi con gli amici trascorrendo una serata fuori, ma anche andare a dormire tardi standosene in relax a casa è un abitudine controproducente per il cervello. Infatti, giorno dopo giorno, il sonno perso si accumula e si trasforma in un debito cronico che riesce difficile recuperare con gravi conseguenze sulle perfomance intellettuali e sulle funzioni del cervello.

Addirittura, sembrerebbe essere più danno il debito cronico di sonno, che si instaura nel lungo periodo, piuttosto che trascorrere intere notti in bianco. Questo, almeno, secondo un ultimo studio condotto da Daniel Cohen del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston.

Quali sono le cause della prolungata erezione del pene, in assenza di interesse sessuale?

Il priapismo è la prolungata erezione del pene, in assenza di interesse sessuale.
Ne sono affette le persone di sesso maschile colpite da anemia falciforme, una malattia genetica del sangue in cui i globuli rossi circolanti, in condizioni di bassa tensione di ossigeno, assumono una forma irregolarmente cilindrica spesso ricurva che assomiglia ad una mezzaluna o una falce.

Il priapismo è una patologia considerata molto grave perchè è associata alla diminuzione del flusso sanguigno al tessuto erettile, che può arrecare seri danni, tra cui la disfunzione erettile e in alcuni casi può provocare addirittura l’impotenza.