10 consigli per trattare le allergie primaverili

Le allergie primaverili mettono ogni anno a dura prova la salute delle persone che ne soffrono. Abbiamo per voi oggi 10 consigli per aiutarvi ad affrontare il problema. Queste regole sono valide sia per gli adulti che i bambini.

Allergie invernali, come combatterle in 4 mosse (FOTO)

Secondo le stime attuali sono circa 8 milioni le persone affette da allergie respiratorie e adesso che l’inverno è alle porte è utile cominciare a pensare a come difendersi nel modo corretto dalle allergie invernali che, nella maggior parte dei casi, coinvolgono proprio le vie respiratorie provocando tutta una serie di sintomi piuttosto fastidiosi da tenere sotto controllo.

Bambini allergici in vacanza, le 5 regole d’oro da rispettare (FOTO)

Se i vostri bambini sono allergici e state partendo per le vacanze estive, è il caso di farsi una semplice domanda: sapete come comportarvi per fare in modo che i piccoli siano esposti il meno possibile ai rischi legati alle allergie? Dalla Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica arrivano le 5 regole d’oro da osservare quando avete a che fare con bambini allergici.

Allergie stagionali, 8 consigli per affrontarle

La fioritura delle piante in primavera corrisponde sempre con l’inizio dei problemi per coloro che soffrono di allergia ai pollini e di quelle stagionali. Vediamo insieme come affrontarle al meglio attraverso 8 semplici consigli.

Esercizi yoga contro l’allergia ai pollini (foto)

La primavera è la stagione dell’ allergia ai pollini, caratterizzate da sintomi respiratori come l’asma, la congiuntivite per gli occhi, ma soprattutto la rinite (starnuti e sgocciolamenti continui del naso), nota anche come febbre da fieno. Comunemente per trattare questa sintomatologia esistono in commercio dei farmaci, anche da banco. In pochi però sanno come alcune tecniche yoga possano essere utili in tal senso. Vediamo insieme come e quali.

Allergia ai pollini, il calendario della fioritura mese per mese

Quando si parla di allergia ai pollini ci si riferisce ad un numero molto vasto di allergeni diffusi nell’aria nell’arco di dodici mesi. Tutto dipende da quale è il polline che provoca la reazione allergica e dunque il suo periodo di diffusione.  Per molti, l’allergia al polline è l’equivalente di allergie primaverili. Questo perché si tratta della stagione in cui tutte le piante fioriscono e dunque il fenomeno della pollinosi si fa intenso. Ma è anche un concetto errato perché alcune piante possono fiorire in inverno.

Quali farmaci per l’ allergia al polline?

Quali farmaci sono utili e perché per combattere le allergie ai pollini? Di sicuro come è noto gli antistaminici sono i medicinali di elezione, ma cerchiamo di capire meglio come e perché. L’allergia è determinata da una reazione del sistema immunitario ad alcune sostanze, comunemente innocue, ma che l’organismo ad un certo punto, individua come nemiche. Numerosi gli allergeni (nichel, glutine, pollini, acaro della polvere, ecc) che possono scatenare difficoltà respiratorie, reazioni cutanee, congiuntivite, raffreddore da fieno, o addirittura shock anafilattico.

Allergia ai pollini, cura e prevenzione con l’omeopatia: i consigli dell’esperto

Che si tratti di continui starnuti, di occhi rossi e lacrimanti, tosse o difficoltà di respirazione con asma è ormai chiaro che si può trattare di allergia primaverile. Usiamo questo termine perché di fatto esistono dei pollini altamente allergizzanti che circolano nelle nostre città e campagne anche in inverno o in estate. In generale le allergie ai pollini, o pollinosi, rappresentano una patologia fortemente in crescita: la stessa OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha infatti evidenziato come nell’ultimo trentennio il numero degli allergici ai pollini sia praticamente raddoppiato.

Earth Day: la salute dell’uomo dipende da quella della Terra

Si celebra oggi la Giornata Mondiale della Terra, l’Eart Day 2011, giunta alla sua 41° edizione: l’obiettivo come sempre è quello di fare educazione ambientale e di informare sulla salute del nostro pianeta, che poi sappiamo benissimo essere strettamente correlata allo stare bene dei suoi abitanti, noi esseri umani in primis.  In circa 200 paesi in tutto il mondo si assiste oggi a numerose iniziative volte al recupero di una maggiore sostenibilità, attraverso una cultura della salvaguardia ambientale, a partire dalla tutela delle foreste, il polmone della Terra.

Allergie primaverili: in aumento a causa dello smog

Le cosiddette allergie primaverili durano sempre più a lungo, aumentano i casi e l’intensità dei sintomi. E la colpa sembra essere dello smog. A dirla tutta, un’allergologa qualche tempo fa mi spiegava che per ciò che riguarda le allergie ai pollini anche le piante responsabili sembrano aver peggiorato il proprio stato di salute: non esiste quasi più un periodo di fioritura ben determinato. Nelle grandi città, questo concetto sembra essere stato confermato. Proprio nei giorni scorsi a Vienna sono stati presentati nel corso dell’European Geosciences Union (EGU) i risultati di una ricerca scientifica che ha coinvolto 13 Paesi dell’U.E.

Allergie primaverili, cause, consigli e rimedi

E’ primavera! E’ la stagione della rinascita, ma anche e soprattutto quella delle insopportabili allergie ai pollini, non a caso definite allergie primaverili. Possiamo dirlo apertamente: finora, noi popolo di allergici ce la siamo cavata! Le piogge e le temperature non altissime, hanno tenuto lontano i pollini e conseguentemente i fastidiosi sintomi: starnuti continui e nasi gocciolanti, prurito diffuso, occhi rossi e che lacrimano, difficoltà di respirazione ed attacchi d’asma. Insomma quel che basta per rendere difficile la quotidianità. Ma quali sono i pollini che si diffondono in questo periodo?E che fare?

Guidare con l’allergia: vademecum ai farmaci antistaminici


In Italia, nel 2006 si sono contati quasi 240mila incidenti, che hanno provocato circa 5700 morti e oltre 330mila feriti. Un colpo di sonno al volante può dipendere anche da un’allergia. Spesso è collegato all’assunzione di farmaci, impiegati anche nel trattamento delle riniti, che possono determinare sonnolenza, quindi calo di riflessi e di incapacità di reazione. In Italia oltre 9 milioni di adulti soffrono della forma stagionale, soprattutto le donne under 44.

Da ciò nasce la campagna di informazione e sensibilizzazione Guidare con l’allergia, rivolta ai cittadini, sulle allergie e sul rischio di incidenti collegati all’assunzione di farmaci che possono indurre sonnolenza. La campagna è promossa dalla Federazione italiana delle Associazioni di Sostegno ai Malati asmatici e allergici, in collaborazione con Automobile Club Milano e Società italiana di Medicina generale e il patrocinio scientifico di Associazione Allergologi Immunologi territoriali e ospedalieri.

Ad oggi è un progetto sperimentale che coinvolge solo la Regione Lombardia ma l’obiettivo è di allargarlo. Si prevede la distribuzione capillare di un opuscolo informativo presso gli ambulatori medici, le sedi provinciali e le delegazioni dell’Aci in Lombardia, per diffondere sia informazioni utili per mettersi alla guida in condizioni di maggior sicurezza, sia consigli a chi soffre di allergia perché non diventi vittima e causa di incidenti stradali.

Allergie da pollini? Attenti a ciò che mangiate

Gli occhi che bruciano e cominciano a lacrimare, mentre la luce diventa insopportabile. Poi quegli incontenibili starnuti a raffica, cui si affiancano presto il mal di gola e la tosse. Fino ad arrivare, in più di un caso su tre, anche ai temuti attacchi d’asma. Sono i principali sintomi dell’allergia respiratoria di primavera, o pollinosi, come la chiamano i medici, flagello stagionale sempre più in anticipo per via dello stravolgimento climatico. Una delle malattie più fastidiose che possano capitare e che, quando le piante “vanno in amore“, cioè si fecondano durante la fioritura appunto tramite polline, colpisce in Italia circa 5 milioni di persone, soprattutto nel secondo e terzo decennio di vita, con una certa tendenza familiare.

Non tutte le piante però sono responsabili di quest’allergia. I pollini dotati di capacità allergizzanti sono quelli prodotti in grande quantità e che sono così leggeri da poter essere trasportati dal vento come la pianta di mais i cui pollini possono essere trasportati per decine di chilometri.

I veri protagonisti della pollinosi sono i pollini delle Graminacee, con le specie coltivate di frumento, orzo, mais, e quelle spontanee di prati, pascoli e terreni incolti. Ma c’è un’ altra pianta, molto diffusa in quanto tipicamente mediterranea, che è molto temuta dagli allergici: è la parietaria, che con le specie “officinalis” e “judaica” cresce su muri e rocce, sotto i 1000 metri di altitudine, con una fioritura molto prolungata. Tra i “nemici” degli allergici ci sono anche alcuni alberi, come l’ olivo, che in Puglia e Liguria è responsabile del 30% delle allergie, ma che fortunatamente ha una fioritura di breve durata, circa un mese.