Psoriasi, in arrivo nuove linee guida

Si è concluso oggi a Cagliari il 49esimo Congresso nazionale dell’Associazione dermatologi ospedalieri italiani. Nel corso dei lavori un annuncio importante ha riscosso la nostra attenzione: gli specialisti riuniti hanno parlato di una prossima stesura di linee guida indipendenti per la psoriasi, che nasceranno dalla collaborazione tra l’Adoi e l’Istituto superiore di sanità (Iss). Titolo del progetto: “Snlg: Iss-Adoi. Linee guida per la pratica clinica basata su prove di efficacia: accordo di collaborazione tra Sistema nazionale linee guida-Istituto Superiore di sanità e Associazione dermatologi ospedalieri italiani”.

La psoriasi, una malattia della pelle ad andamento cronico e recidivante, colpisce due milioni di persone solo in Italia, cento milioni di persone nel mondo, ed ha un forte impatto sulla qualità della vita dei pazienti che ne sono affetti.

Rimedi naturali: il ribes nero per combattere i dolori muscolari

Un aiuto importante per combattere i dolori muscolari, può arrivare da preziosi frutti della natura: in particolare dal ribes nero. Lo ha confermato uno studio appena pubblicato sull’American Journal of Physiology e condotto dai ricercatori del New Zealand Institute for Plant & Food Research guidati dal dott. Roger Hurst.

L’analisi è stata effettuata su 10 volontari sani a cui sono stati somministrati quotidianamente 2 grammi di estratto di ribes nero per 3 settimane consecutive, prima e dopo una normale attività ginnica. Grazie alle preziose antocianine presenti nei frutti di bosco in questione (ed in numerosi altri frutti della terra di colore scuro), nei pazienti testati, si è assistito ad un miglioramento generale della tensione muscolare.

Sole: ecco i benefici per la salute

L’esposizione ai raggi solari esagerata e non protetta è pericolosa: provoca invecchiamento cutaneo, ma soprattutto è un pericoloso fattore di rischio per il melanoma. Lo diciamo spesso e sembra che quest’estate anche la moda abbia supportato la salute della nostra pelle. Ci sembra quindi giusto ricordare anche i benefici del sole.

Tra questi il più conosciuto è quello che riguarda la produzione di vitamina D, fondamentale per la crescita ed il mantenimento di una sana ossatura e dentizione, ma anche per sviluppare un buon sistema immunitario.

Molte ricerche sottolineano anche come la vitamina D sia importante per prevenire e trattare la depressione. Ebbene sono i raggi provenienti dal sole a stimolare tutto ciò, ad aiutare lo sviluppo questa vitamina importante. Non solo.

La psoriasi inizia dalle unghie

La psoriasi è una delle più comuni forme di dermatite cronica, in Italia viene riscontrata in circa 2 milioni di pazienti, in linea con la media della popolazione dei paesi occidentali. La distribuzione regionale non è
omogenea, le regioni italiane più colpite dalla malattia sono quelle del centro Italia (Lazio, Abruzzo, Molise) con prevalenza dei 4,5%. Nelle regioni limitrofe la percentuale è del 3,5%, mentre nel nord Italia si riduce sensibilmente, sino al 2,3%.

È una malattia infiamma­toria della pelle, non infettiva, soli­tamente di carattere cronico e recidivante, per questo chi è affetto da psoriasi non sarà mai completamente guarito, alter­nando momenti di crisi ad altri in cui gli effetti della malattia saranno sotto controllo. La psoriasi può presentarsi a qua­lunque età, più frequentemente dai 10 ai 40 anni, e colpisce in uguale misura uomini e donne. La predisposizione genetica gioca sicuramente un ruolo chiave, ma sull’insorgenza della malattia inci­dono anche alcuni fattori di tipo ambientale e psico-emotivi, per esempio lo stress, l’impiego di alcuni farmaci (per esempio il litio) infezioni e abuso di alcol e nico­tina che possono rappresentari dei fattori scatenanti.

Psoriasi: macchie rosse sulle unghie possono essere un avvertimento

Molto spesso alcuni sintomi sono classificati come “insignificanti”, oppure non ci accorgiamo nemmeno che esistono. Eppure alcuni, come piccole macchioline rosse sulle unghie, possono essere dei “preavvisi” che ci dicono che sta per arrivare una malattia.

E’ il caso della psoriasi, un’infiammazione della pelle che spesso si verifica vicino alle articolazioni, come gomito o ginocchia, ma anche dietro il collo e le orecchie. Secondo gli esperti dell’ADIPSO, una placca rossa sotto le unghie nel 60% dei casi può essere un primo sintomo. Non sottovalutatela dunque, perché come tutte le malattie, se curata in tempo potrebbe passare con molta facilità.

Psoriasi. Il 60% dei pazienti la tiene nascosta

Il 60% delle persone affette da psoriasi vive con estremo disagio la propria condizione, al punto da tenerla nascosta. Sono notevoli infatti i disagi psichici e relazionali legati a questa patologia dermatologica, e quasi il 10% di coloro che sono costretti a conviverci è depresso. Questi i dati emersi dall’indagine su scala nazionale ‘Il doppio dramma del paziente psoriasico: sofferenza personale e sociale’, condotta dall’Associazione per la difesa degli psoriasici (Adipso) i cui risultati preliminari sono stati diffusi nei giorni scorsi a Roma. I questionari, elaborati dall’epidemiologa dell’università dell’Aquila Emma Altobelli, sono stati somministrati a 4.256 malati.

Riguardo gli aspetti psichici e sociali della malattia, il disagio viene espresso soprattutto dalle donne (il 56%, contro il 44% degli uomini) che sono anche le più propense a tenere per sè il fatto di essere affette da psoriasi (59%). Il motivo? La paura di essere allontanate e rifiutate. Ma sono sempre le donne a rendersi conto della necessità, e a fare richiesta esplicita, di un supporto psicologico per affrontare la pressione cui si sentono sottoposte, anche quella dovuta alle terapie, che il 65% di loro, contro il 55% degli uomini, ritiene stressanti.

Sveliamo i falsi miti della salute

Quando hai le mestruazioni non toccare le piante. Le faresti morire!
Sono ammalato di fegato, mi dà delle fitte terribili!.
La psoriasi? E’ una malattia contagiosa, meglio non toccare la pelle di chi ne soffire!
E avanti di questo passo. Sull’argomento tutti hanno un parere da esprimere, un’esperienza da raccontare. Per poi scoprire che spesso, troppo spesso, la verità è un’altra. Forse più semplice, più immediata.Certamente meno fantasiosa. Ecco dunque un elenco dei principali falsi miti della salute.

Acne: Non servono i farmaci, basta mettersi al sole!
Se è vero che il sole prosciuga i brufoli è altrettanto vero che l’effetto dura poco. E dopo un po’ di tempo l’acne rispunta. Con l’abbronzatura la pelle diventa più spessa e i punti neri si incistano in profondità. Ma questo non vuol dire che siano spariti.
Mal di testa: i bambini non ne soffrono!Non è assolutamente vero. I bambini ne soffrono, e tanto. La cefalea, infatti, può essere ereditaria. A volte, inoltre, per i bimbi il mal di testa è una manifestazione psicosomatica. In pratica, l’espressione fisica di un disagio psicologico che si ripropone ogni volta che devono affrontare situazioni difficili: il primo giorno di scuola, la conoscenza di persone nuove, l’interrogazione. Dunque una sorta di difesa, una richiesta di aiuto nei confronti di qualcuno o qualcosa che spaventa o non si riesce ad affrontare.

Terapia fotodinamica: un’ alternativa indolore alla chirurgia plastica

La terapia fotodinamica rappresenta oggi una sicura ed efficace alternativa alla chirurgia plastica. La terapia si basa sulla scoperta che una sostanza fotosensibilizzante applicata sulla cute sia in grado di penetrare selettivamente nelle cellule malate o degenerate (cellule che hanno un metabolismo accelerato) e non in quelle sane e che, dopo illuminazione con apposita lampada, le cellule che hanno inglobato la sostanza siano eliminate per reazione fotochimica. La sostanza che si applica sulla cute è l’acido 5-aminolevulinico (5-ALA).

Questa sostanza non è un farmaco e viene eliminata dal normale metabolismo. Durante il trattamento i pazienti possono sentire del formicolio o del calore, anche se queste sensazioni si riducono dopo che il trattamento è stato completato. Questa tecnica è attualmente utilizzata come trattamento della pelle danneggiata dal sole, con macchie marroni o rosse, in caso di grandi pori dilatati, nel caso di rottura di vasi sanguigni, casi di acne, per cicatrici da acne e per la pelle con lesioni precancerose.

È stato anche dimostrato che migliora il tono della pelle e dei tessuti circostanti. Le aree che possono essere trattate in questo modo includono il viso, il collo, il torace, le braccia, le mani e le gambe. A differenza della chirurgia plastica, la terapia fotodinamica migliora il tono tessutale ed il colore dell’epidermide senza lasciare cicatrici chirurgiche o incisioni.