Rosolia in gravidanza, 4 maggiori rischi per il bambino

La rosolia in gravidanza può rivelarsi molto pericolosa per la salute del bambino ecco perché sarebbe importante, prima di restare incinta, ricorrere al vaccino per proteggere il feto. I sintomi della rosolia si traducono in eruzione cutanea, gonfiore dei lifonodi del collo, mal di testa, perdita dell’appetito. Quali sono i maggiori rischi per il neonato se la donna si ammala di rosolia nei nove mesi di gestazione?

Depilazione a luce pulsata, controindicazioni e rischi

Depilazione a luce pulsata? Controindicazioni e rischi sono presenti anche in questa procedura estetica volta ad eliminare i peli superflui dal corpo. In quali casi è necessario evitare di utilizzare questa tipologia di trattamento?

Filler, gli 8 rischi da non trascurare

Il filler è uno degli interventi di estetica più richiesti perché in grado di combattere in modo efficace le rughe e restituire una pelle più giovane. Ma molto spesso può provocare rischi e complicanze che è bene conoscere per una scelta consapevole e corretta. Cosa c’è da sapere sui filler? Quali possono essere le spiacevoli conseguenze nei giorni successivi all’intervento? Ecco i rischi più comuni quando ci si sottopone a questo tipo di intervento.

Dieta senza glutine, fai da te e rischi per i non celiaci

Molte persone soffrono di celiachia, una infiammazione cronica che colpisce l’intestino tenue e che è in forte aumento anche tra i bambini, secondo i dati dell’Associazione Italiana Celiachia. Una dieta senza glutine è l’unica cosa che si può fare per mantenere sotto controllo i sintomi di questo disturbo ma il fai da te espone a rischi importanti soprattutto nelle persone che, pur non essendo celiache, decidono di eliminare completamente il glutine dalla loro alimentazione.

Citomegalovirus in gravidanza, 5 peggiori rischi per il bambino

Il citomegalovirus può rivelarsi molto pericoloso se contratto dalla donna in gravidanza. I principali rischi riguardano la salute del feto e, di conseguenza, quella del bambino che verrà. Il citomegalovirus (la cui sigla è CMV) si trasmette solo da uomo a uomo tramite sangue, saliva, liquidi seminali, secrezioni vaginali, urina e latte. E’ asintomatico, fa parte della famiglia degli Herpesvirus e, una volta contratto, rimane latente nell’organismo per tutta la vita, con la possibilità di riattivarsi nei momenti in cui di registra un calo delle difese immunitarie.

4 rischi più comuni dopo la mastoplastica additiva

Molte le donne che decidono di sottoporsi alla mastoplastica additiva per aumentare il seno, un intervento semplice che però, come tutti gli interventi chirurgici, può portarsi dietro qualche rischio. Quali i 4 più comuni dopo la mastoplastica?

Pelle al sole, consigli per un’abbronzatura senza rischi

Pelle al sole: piacevole esporsi dopo un lungo inverno ai caldi raggi primaverili. Con una attenzione sempre vigile ai rischi per l’epidermide insiti nelle scottature ed alla maggiore vulnerabilità ai tumori causata dalla mancanza di un’adeguata protezione.

L’Associazione dermatologi ospedalieri italiani ci viene incontro con 5 mila visite dermatologiche gratuite, nell’ambito della campagna Myskincheck in collaborazione con Roche-Posay, presentata oggi a Milano.
Un progetto che coinvolge 100 farmacie e 100 dermatologi e prevede tra l’altro la distribuzione di materiale informativo per la prevenzione dei danni alla pelle.

Depressione in gravidanza, neonato risente l’assenza del papà

Una reazione a catena quella che si innesca a causa della scarsa presenza dei papà nel corso della gravidanza. La depressione, spettro delle future mamme, inizia ad aleggiare molto spesso proprio a causa dell’assenza del partner, della mancanza di attenzioni e premure nei nove mesi che precedono il parto. Lasciata sola con le sue paure, i suoi timori, sola persino nel condividere emozioni positive come la gioia, la donna può cadere più facilmente nel tunnel di uno stato depressivo.

Depressione della mamma che, a sua volta, scatena effetti negativi anche sul nascituro. A scoprirlo, indagando sulla relazione pericolosa tra l’assenza del padre e la tristezza della madre, è stato un recente studio effettuato da un’équipe di ricercatori afferente al Norwegian Institute of Public Health e pubblicato su BMC Public Health.

Salute a rischio per chi vive vicino alle pompe di benzina

Appena qualche giorno fa parlavamo dei danni a breve, medio e lungo termine provocati dallo smog ai bambini, ai soggetti allergici e ai malati cronici, più esposti alla contaminazione da polveri sottili.

Oggi, sempre in riferimento ai rischi per la salute dell’inquinamento da combustibili fossili, ci arriva notizia di uno studio, pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica Journal of Environmental Management, che esplora le insidie per l’organismo del vivere vicino ad un distributore di benzina. E i risultati non promettono nulla di buono.

Smog e salute, pediatri: “Occorre tutelare i bambini”

La cappa di smog che avvolge l’Italia non accenna a dileguarsi. Milano ha esaurito il bonus di trentacinque giorni all’anno di sforamento dei livelli di PM10 previsto dalla normativa UE. E siamo appena all’11 di febbraio.
Ieri vi parlavamo di un sito, Lamiaria.it, in cui è possibile saperne di più sull’aria che si respira in base alla fascia oraria ed alle condizioni meteo, con consigli su come tutelare la salute dei soggetti sensibili: bambini, anziani, asmatici, allergici, affetti da patologie respiratorie.

Oggi torniamo sull’argomento per raccogliere l’appello di Alberto Ugazio, Presidente della Società Italiana di Pediatria, che si è rivolto alle istituzioni, dai Comuni alle Regioni allo Stato, per chiedere più attenzione alla tutela della salute dei bambini contro l’inquinamento atmosferico da polveri sottili.

Fumo, rischio malattie cardiache per giovani diabetici

Se il fumo nuoce alla salute di chi è sano come un pesce, con effetti visibili già dopo pochi tiri su geni, pelle e capacità respiratorie, figurarsi i rischi delle bionde per chi è già compromesso da gravi malattie croniche e debilitanti.
E’ il caso di giovani e giovanissimi affetti da diabete, che avrebbero più probabilità di ammalarsi di patologie cardiache se sono anche fumatori.

A dirlo è un recente rapporto pubblicato sull’argomento dal gruppo di studio SEARCH, pubblicato online sulla rivista di divulgazione scientifica Journal of Pediatrics.
Il fumo di sigaretta, purtroppo, oggi è molto diffuso anche tra i bambini e gli adolescenti. I medici spesso dimenticano di avvertire i pazienti diabetici in giovane età che sarebbe meglio non iniziare proprio a fumare o smettere, se si è già nel circolo vizioso delle bionde malgrado l’età precoce.

Salute, energy drink pericolosi soprattutto insieme agli alcolici

Ancora sugli energy drink per i quali si è parlato spesso di allarmismo ingiustificato. Gli interrogativi intorno a questo genere di bevande e soprattutto alle sostanze eccitanti che contengono, come la taurina e la caffeina, sono tanti e le risposte della ricerca spesso contrastanti. Fanno bene, fanno male o sono innuocui? E in quali dosi sarebbero nocivi, e inoltre a quale età nuocciono maggiormente?

La saga continua con la pubblicazione, in questi ultimi giorni, di un editoriale piuttosto allarmista sulla prestigiosa rivista di divulgazione scientifica Journal of the American Medical Association (JAMA).
Gli esperti avvertono dei rischi degli energy drink, ritenuti bevande che mettono in pericolo la salute e che proprio per questo andrebbero regolamentate maggiormente dalle autorità per scongiurare i danni.

Antibiotici ai bambini, a rischio apparato digerente

Parliamo di antibiotici, apparato digerente e bambini, alla luce di una recente ricerca che ha indagato sui rischi di prescrivere questo genere di terapia nell’età dell’infanzia. Lo studio, che è stato pubblicato dalla rivista di divulgazione scientifica Gut, è di quelli destinati a sollevare ulteriori polemiche su quella che ormai è l’eterna diatriba tra il ricorso sempre più massiccio ai farmaci e i rimedi naturali.

L’équipe di ricercatori afferente allo Statens Serum Institute di Copenhagen, ha scoperto che prescrivere  antibiotici ai bambini espone i più piccoli ad un maggiore rischio di insorgenza di disturbi dell’apparato digerente.