Sla: inziata sperimentazione umana per nuovo farmaco

Da tempo si sosteneva la necessità di tentare la via genica per combattere la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. Per la prima volta, in questi mesi, è stato sperimentato un approccio di questo tipo per inattivare un gene mutato che si sa essere parte delle cause scatenanti della malattia.

Sla: prevenzione con antiossidanti di frutta e verdura

La sclerosi laterale amiotrofica è una malattia degenerativa molto grave che colpisce il sistema nervoso, per la quale non esiste una cura definitiva. In attesa della scoperta di una terapia funzionante, si punta molto sulla prevenzione. Uno studio suggerisce un consumo sostenuto di verdure che contengono betacarotene e luteina, due importanti antiossidanti.

Malati di Sla ed altri disabili gravissimi: sbloccati i fondi

Lo avevano annunciato i malati di Sla e gli altri disabili gravissimi: ripreso lo sciopero della fame per richiedere i fondi necessari ad una sopravvivenza dignitosa, ieri mattina si sono recati a protestare direttamente sotto il Ministero dell’Economia a Roma. Per fortuna la battaglia è stata vinta al momento ed ogni protesta estrema è stata sospesa. Ma vediamo nel dettaglio a quali conclusioni si è giunti:

Disabili gravi minacciano nuovo sciopero della fame

In che Paese viviamo? Che mondo è quello che costringe disabili gravi non autosufficienti a fare uno sciopero della fame per ottenere il diritto alla sopravvivenza e ad un minimo di dignità? Questa è la nostra Italia? La crisi economica sta mettendo in ginocchio ogni settore e tra questi c’è anche e soprattutto la sanità pubblica. Ma credo che il caso sollevato dai malati non autosufficienti sia emblematico e debba indignare chiunque.

Sla, scoperto nuovo gene possibile causa della malattia

Un passo in avanti nella lotta contro la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. Una squadra internazionale di ricercatori ha scoperto il legame che intercorre tra la mutazione del gene PNF1 e la malattia. Lo studio, coordinato dal dott. John. E. Landers, è stato pubblicato sulla rivista di settore Nature. Ricordiamo: la Sla è una malattia di tipo neurodegenerativo che colpisce i motoneuroni, ovvero le cellule del sistema nervoso che regolano il movimento dei muscoli.

Sla, primo trapianto di staminali cerebrali nel midollo spinale

E’ stato eseguito il primo trapianto di cellule staminali del cervello nel midollo spinale di un paziente affetto da Sla, sclerosi laterale amiotrofica. Un intervento che potrebbe segnare la svolta decisiva per la lotta contro la patologia e che rientra in un trial clinico di sperimentazione dedicato. Si tratta del primo di diciotto trapianti da eseguire all’interno dello stesso studio in corso.

I malati di Sla e il diritto all’assistenza

La Sla, la sclerosi laterale amiotrofica è una delle malattie degenerative più difficili da affrontare e senza cura che possano colpire l’essere umano: mentre il corpo si ferma letteralmente e la persona non riesce con il progredire della malattia a muoversi, parlare e deglutire, le capacità cognitive rimangono alterate. Un’assistenza adeguatamente formulata è necessaria. Ma cosa succede se i fondi statali stanziati non arrivano alle regioni e quindi ai malati?

Sla, robot italiano traduce pensiero in azioni

Per un malato di Sla, sclerosi laterale amiotrofica, avere la possibilità di poter continuare a comunicare e riuscire a compiere delle azioni volte ad avere una quotidianità il più possibile normale potrebbe a breve non essere più una chimera. Un gruppo di ricercatori, guidati da Febo Cincotti della Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma, ha creato il prototipo di un robot in grado di tramutare i pensieri in azioni e parole.

Cellule staminali adulte per rallentare la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica)

Numerose sono le ricerche scentifiche in corso per bloccare o comunque rallentare il decorso della SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Tra queste anche uno studio innovativo realizzato presso l’Università di Tel Aviv  che sta valutando l’utilizzo di cellule staminali adulteLa SLA è una malattia neurodegenerativa progressiva di cui non si conoscono ancora le cause certe.  Il deperimento muscolare causato dalla SLA o malattia di Lou Gehrig) é rapido e purtroppo fatale. Molti pazienti non sopravvivono oltre i 5 anni dalla diagnosi, a causa della conseguente insufficienza respiratoria.

Sla, al via sperimentazione terapia con cellule staminali fetali

La sclerosi laterale amiotrofica è una malattia neurodegenerativa tra le più difficili da tenere sotto controllo. Attualmente priva di cura, è una delle patologie sulle quali è maggiormente focalizzata la ricerca, al fine di consentire ai malati se non una guarigione totale, almeno uno stile di vita adeguato. A breve dovrebbe avere inizio, nel nostro paese, la prima sperimentazione con cellule staminali  di tipo fetale per la cura della sla.

Oggi la Giornata Nazionale Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica) all’insegna del buon vino

Si celebra oggi la quarta Giornata Nazionale contro la Sla, Sclerosi Laterale amiotrofica organizzata dalla AISLA Onlus. Anche quest’anno contribuire è semplice e l’offerta è ripagata oltre che dalla consapevolezza della giusta scelta, anche da una bottiglia di Barbera d’Asti DOCG. I fondi raccolti serviranno per numerose iniziative che l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA) mette quotidianamente in campo per sostenere le persone malate, le famiglie e soprattutto la ricerca scientifica.

Sla, nuove speranze arrivano dall’epo

L’eritropoietina, conosciuta comunemente sotto il nome di Epo, è sempre salita agli onori della cronaca per essere stata utilizzata per lungo tempo come un farmaco dopante nel le attività agonistiche calcistiche. Ora potrebbe trovare una collocazione decisamente migliore e più alta rallentando la progressione della Sla, la sclerosi laterale amiotrofica ed i suoi sintomi. E’ questo lo studio facente parte del progetto Eposs dell’Istituto neurologico Besta di Milano, una delle iniziative di ricerche finanziate dall’Arisla, Fondazione italiana per la ricerca sulla sla.

Sla, scoperto il gene che causa la malattia

Sembra che il passo principale da fare in merito alla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, sia finalmente stato fatto. Una equipe di ricercatori italo americana è stata infatti in grado di scoprire il principale gene responsabile dello sviiluppo di questa patologia.  Il morbo di Lou Gehrig (questo l’altro nome con il quale la sla è conosciuta per via del primo giocatore da essa colpito, n.d.r) è, lo ricordiamo, una degenerazione delle cellule del cervello, attualmente incurabile.