Più frutta e verdura, gli italiani diventano salutisti

Cambiano le abitudini alimentari degli italiani che oggi, molto più rispetto al passato, portano in tavola grandi quantità di frutta e verdura. Ad affermarlo è Fruit24, il progetto promosso da Apo Conerpo che offre informazioni nutrizionali e ricette a base di frutta e verdura e si occupa in generale di benessere.

Carenza di ferro: frutta e verdura da mangiare

Il ferro è un minerale importante per la salute del nostro organismo. Questo microelemento, infatti, svolge un ruolo di primo piano in molte funzioni biologiche: è vitale per l’ossigenazione del sangue e del globuli rossi ed è coinvolto in numerose reazioni metaboliche. Vediamo insieme quali sono la frutta e la verdura più ricche di ferro.

Reni protetti con frutta e verdura

Mangiare in modo corretto aiuta il nostro organismo a rimanere in forma.  E lo stesso assunto è valido per l’effetto che il cibo ha su ogni nostro singolo apparato. La conferma arriva direttamente da uno studio americano che suggerisce come buona parte dei problemi ai reni potrebbero essere evitati semplicemente grazie ad un maggiore consumo di frutta e verdura.

Frutta e verdura inquinata, arriva la lista nera

Frutta e verdura sono alimenti preziosi per la nostra salute, ricchi di vitamine, Sali minerali e fibre, tuttavia, la presenza di pesticidi, spesso sopra i limiti consentiti, rischia di comprometterne la qualità danneggiando sia l’uomo che l’ambiente. Dagli Usa arriva la lista nera dei cibi più inquinati stilata dalla Environmental Working Group, che ordina 45 prodotti ortofrutticoli in base al livello di contaminazione.

Umore, migliora con la dieta vegetariana?

Sembra che la dieta vegetariana possa influire anche sull’umore. Frutta e verdura, dunque, non solo sono un toccasana per il nostro organismo, ma sarebbero in grado anche di scacciare via la tristezza e migliorare l’umore. A suggerirlo, uno studio americano pubblicato sul “Nutrition Journal”, che ha coinvolto 39 volontari, che consumavano carne o pesce almeno 1 volta al giorno, poi suddivisi in modo causale in 3 gruppi.

Tumore al seno, frutta e verdura ne riducono il rischio

La frutta e la verdura, come continuano a ripeterci nutrizionisti ed esperti oramai da anni, sono una barriera formidabile per l’organismo. In modo particolare, gli agrumi e la verdura a foglia, una famiglia di cui fanno parte gli spinaci, le bietole, ma anche l’insalata, sono in grado di assicurare una difesa efficace contro il tumore al seno. E’ quanto emerso da uno studio Epic (European prospective investigation into cancer and nutrition study), una ricerca europea alla quale per l’Italia ha partecipato anche l’Ispo, l’Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica di Firenze.

Epidemia di Escherichia coli: trovato il batterio nel salame di cervo e primo caso in Italia

C’è una buona notizia ed una cattiva a proposito della vicenda dell’Escherichia coli. La cattiva è che un batterio simile, produttore di tossine, è stato trovato anche in Italia, nel salame di cervo. Secondo le autorità non dovrebbe trattarsi dello stesso identico tipo di quello trovato in Germania, ma in ogni caso va sempre specificato che finora non ha provocato contagi nel nostro Paese.

La buona notizia è che pare finalmente che il batterio sia sotto controllo. Le 18 vittime sono rimaste invariate da quasi una settimana (anche se si sospetta di un decesso avvenuto questa notte, sempre in Germania), ed anche il numero dei casi accertati sembra essersi stabilizzato. Probabilmente è bastato che i consumatori stessero più attenti, lavando bene le verdure, per bloccare l’insorgenza della malattia in nuovi soggetti.

La verdura rende più belli

Se volete un motivo in più per consumare verdura, o volete convincere la vostra figlioletta che odia carote e broccoli a mangiarla, ecco uno stimolo in più: la verdura rende più belli. Nonostante i molti vantaggi noti del mangiare frutta e verdura, tra cui una maggiore longevità, una minore esposizione chimica (con i cibi biologici), e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, non a tutti piace consumarla.

I ricercatori dell’Università di Nottingham hanno scoperto in un recente studio che mangiare verdura fa sembrare più belli agli occhi degli altri.  I risultati li spiega il dr. Ian Stephen, che esamina la percezione del colore della pelle in una ricerca condotta presso il campus della Malesia in cui alcuni volontari hanno mangiato cinque porzioni extra di frutta e verdura al giorno per due mesi.

Cuore: frutta e verdura riducono il rischio di infarto

La frutta e la verdura fanno bene al cuore. In particolare 8 porzioni al giorno aiuterebbero a prevenire il rischio di cardiopatia ischemica, una delle cui forme è rappresentata dal pericoloso infarto. Lo afferma una ricerca dell’Università di Oxford, guidata dalla dottoressa Francesca Crowe e pubblicata sul “European Heart Journal”. In particolare gli studiosi sono partiti dai dati clinici dell’EPIC, ovvero lo Studio europeo prospettico su cancro e nutrizione che ha visto coinvolti 300.000 persone, uomini e donne, tra i 40 e gli 85 anni, residenti in 8 Paesi dell’Unione Europea. Analizzando tali dati, hanno rilevato come chi usufruisce di almeno 8 porzioni (circa 80 grammi) di frutta e verdura al dì, riduce del 25% il rischio di incappare in malattie del cuore, prima fra tutte la cardiopatia ischemica, rispetto a chi ne consuma solo tre.

Influenza, la dieta della Coldiretti per contrastarne i sintomi

La Coldiretti è di parte, si sa, ma quando si parteggia per frutta e verdura e la si associa alla salute non si sbaglia mai. E così pubblichiamo volentieri i consigli per combattere l’influenza a tavola diffusi in queste ultime ore dall’associazione.

Si parte dal presupposto che fa più freddo, le temperature sono in calo, e l’apporto calorico deve essere adeguato a gestire il clima più rigido, ovviamente sempre in relazione al sesso, all’attività fisica e alle esigenze alimentari specifiche. Se siete influenzati o a rischio influenza la dieta dimagrante, insomma, pare proprio che dovrà aspettare.

Un calendario contro i tumori, il 2011 a base di frutta e verdura dell’Istituto Pascale di Napoli

Se siete alla ricerca di un calendario 2011 davvero sexy e positivo, lasciate perdere modelli e modelle, automobili e paesaggi ritoccati al computer, scegliete dodici mesi con i buoni, sani e belli: i prodotti della terra, protagonisti del calendario “I buoni battono il cancro“, proposto dall’Istituto Pascale di Napoli, e realizzato in collaborazione con la Coldiretti, con la sezione napoletana della Lilt e con il patrocinio dell’assessorato regionale all’Agricoltura.

La battaglia contro il cancro comincia a tavola, con la prevenzione e la salute di frutta e verdura genuina, senza conservanti e additivi chimici, prodotti a filiera corta che non hanno percorso migliaia di chilometri per arrivare in un discount, ma sono passati dalle mani del coltivatore ai mercati di Campagna Amica o direttamente al consumatore.

Influenza, i cibi che fanno bene

L’influenza è in arrivo, la troveremo sotto l’albero e, con l’irrigidirsi delle temperature, il numero dei contagi dovrebbe salire ad inizio 2011. Sono stati già isolati i primi due virus a Parma e Mantova, ma niente paura, sostiene il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco: quest’anno l’ondata di casi si manterrà nella media stagionale.
Riguardo al virus A H1N1, in particolare, l’esperto tiene a rassicurare che ormai:

è declassato da virus pandemico a virus stagionale. La presenza tra i virus influenzali stagionali anche del virus A H1N1 non renderà la malattia particolarmente pesante come numero di casi. Sono attesi dai 2 ai 5 milioni complessivi di casi, ma molto dipenderà anche dall’andamento delle temperature.