Colesterolo: si abbassa con i rimedi naturali

I rimedi naturali, come i gemmoderivati, sono un alleato prezioso per combattere il colesterolo e abbassare i trigliceridi, 2 condizioni spesso correlate al sovrappeso. I trigliceridi, hanno essenzialmente la funzione di scorta energetica, e sono la forma di immagazzinamento dei grassi nell’organismo. I trigliceridi derivano dagli alimenti o vengono sintetizzati dal fegato e quando non sono impiegati come fonte di energia, si accumulano nel tessuto adiposo.

La quota di trigliceridi presente nel sangue normalmente è compresa tra valori di 50 e 150/200 mg/dl. Oltre questo intervallo, aumenta in maniera significativa il rischio di malattie cardiovascolari. Spesso, è sufficiente modificare l’alimentazione per normalizzare i trigliceridi, ma anche il colesterolo.

Tumore ai polmoni, contrastarlo con verdura e pistacchi

Consumare almeno 100g di verdura al giorno riduce l’incidenza del tumore al polmone. La verdura, a quanto pare fa davvero bene all’organismo, non solo perché in grado con il suo apporto di fibre di stimolare l’apparato digerente. Questo alimento ipocalorico, si rivela anche un ottimo alleato contro una delle patologie tumorali più diffuse.

A sottolineare gli effetti benefici del consumo di verdure ci pensa l’Istituto superiore di Sanità nell’ambito del programma “Guadagnare Salute”. Non solo, a combattere l’insorgenza di questa neoplasia contribuirebbe anche il consumo di pistacchi.

Dieta Nu-age: ecco come invecchiare in salute

Nu-Age: in due parole arriva la dieta per gli over 65. Il progetto consiste nell’elaborare la dieta perfetta allo scopo di contrastare il processo dell’invecchiamento fisico e mentale attraverso un’alimentazione completa sana e innovativa. L’idea di base sui cui lavoreranno 31 Atenei europei per una durata di quattro anni coinvolgerà un ampio staff di genetisti, biologi, cardiologi, geriatri e dietisti che, sotto la sapiente guida dell’immunologo Claudio Franceschi dell’Alma Mater dell’Università di Bologna centro di coordinazione del progetto, esamineranno lo stato di salute di 1.250 volontari di 5 paesi europei: Italia, Francia, Gran Bretagna, Paesi Bassi e Polonia.

Pasqua, passarla in salute e benessere: ecco come

Arriva la Pasqua. E con lei i soliti consigli salutistici che si abbinano ad ogni festa. Ovviamente il primo suggerimento riguarda l’alimentazione: anche in questo caso sembra essere d’obbligo il classico pranzo di famiglia, almeno per chi rimane a casa. La convivialità è un metodo importante per rilassare la mente e passare una giornata serena, a patto che questa si sviluppi con le giuste persone! Fate una scelta oculata….anche e soprattutto per il menù. Gli esperti ricordano che in questi pochi giorni di festa si riesce ad accumulare anche un chilogrammo di peso, il che non è così drammatico, visto che 100 grammi si possono perdere con facilità, ma il problema dipende dalla qualità dei prodotti che ingeriamo. Specie se soffriamo di patologie legate in qualche modo all’alimentazione, come l’ipercolesterolemia o il diabete.

Tumori e alimentazione: ecco perché la frittura e gli insaccati vanno evitati

Come abbiamo già avuto modo di spiegarvi in relazione ad esempio alle tossine cancerogene che si sviluppano dalla carne abbrustolita, la cottura degli alimenti in relazione alla tipologia di cibo è molto importante. Ma non bisogna criminalizzare le bistecche alla brace: troppo spesso facciamo uso anche di verdure arrostite, come le melanzane, il radicchio o le zucchine! Affrontiamo oggi un altro capitolo di prevenzione alimentare, sempre con l’ausilio della dottoressa Maria Assunta Coppola biotecnologa e nutrizionista che ci spiega cosa sono le “nitrosammine” (altre sostanze pericolose che si sviluppano negli alimenti) e soprattutto come evitarle.

Tumori e alimentazione: i rischi del barbecue ed i consigli per una sana cottura

Cuocere carne, pesce e verdure sul barbecue provoca la generazione di sostanze cancerogene. Un lettore di Medicinalive ci ha chiesto qualche tempo fa quali tossine in particolare si sviluppano e perché. Una risposta tecnica l’abbiamo chiesta alla Dottoressa Maria Assunta Coppola Nutrizionista e biotecnologa, che ci ha poi però dato anche semplici consigli di prevenzione quotidiana a tavola.

“Le sostanze cancerogene che si sviluppano con la cottura alla brace sono in particolare gli idrocarburi policlinici aromatici (IPA, es. benzopirene) e le amine eterocicliche, molecole con spiccate capacità di sviluppare un tumore allo stomaco, ai polmoni, al fegato e all’intestino, almeno per ciò che è stato ampiamente dimostrato in animali da laboratorio.

Alimentazione e salute, Livewell diet: la dieta sana per te che salva anche il Pianeta

Cari amici di Medicinalive torniamo a parlare di alimentazione e salute, in riferimento alla dieta messa a punto di recente dagli esperti del WWF, ma in primis dai nutrizionisti del Rowett Institute of Nutrition and Health della University of Aberdeen, che si ispira a princìpi semplici da seguire che coniugano la tutela del benessere del nostro organismo al basso impatto sulla Terra.

Ne aveva già parlato il Barilla Center for Food & Nutrition, sintetizzando, nella doppia piramide alimentare, che i cibi che fanno bene sono anche quelli per i quali vengono sprecate meno risorse, e dunque con un’impronta minore sul Pianeta.
Nella Livewell diet troviamo  infatti molta frutta e verdura (locale e di stagione) che, con l’alto apporto di antiossidanti e vitamine, potenziano il nostro sistema immunitario, riducono il rischio di tumori e ci restituiscono un aspetto più sano, tenendoci alla larga, dettaglio non da poco, dalla dilagante epidemia di obesità.

Caduta dei capelli: alimentazione sana ed integratori per fermarla

La caduta dei capelli è uno dei problemi che affligge la maggior parte degli uomini dopo i 30. Talvolta anche prima di questo traguardo. Spesso e volentieri le persone colpite da alopecia trovano più comodo combattere il problema senza affrontarlo, ovvero tagliando i capelli molto corti o eliminandoli definitivamente rasandoli.

Più comunemente anche le donne soffrono di caduta di capelli, spesso causata dallo stress. Esistono delle regole base da seguire per evitare di rimanere senza capelli e si basano essenzialmente su una corretta alimentazione e sull’utilizzo di alcuni integratori naturali specifici.

Dolore alla bocca dello stomaco: le possibili cause

Dolore alla bocca dello stomaco: fastidioso, irritante. Arriva nei momenti più disparati, silenziosamente e senza avvisare. Un sintomo di molte cose, a partire da un malessere psichico, fino ad arrivare ad alcune patologie più invalidanti.

Il dolore alla bocca dello stomaco è un disturbo tra i più diffusi nella nostra società moderna ed è spesso legato a come viviamo la nostra vita, alla nostra alimentazione. Spesso è uno specchietto di malattie più serie che covano dentro il nostro organismo senza manifestarsi apertamente.

Diabete, nella giornata mondiale corriamo più veloci

Il 14 novembre prossimo ricorre la Giornata mondiale del diabete, giunta alla sua decima edizione. Lo slogan scelto quest’anno “Corriamo più veloci del diabete” non a caso sottolinea l’importanza, nella prevenzione della malattia, di un’attività fisica costante. L’esercizio praticato con regolarità, se abbinato ad una dieta sana ed equilibrata, crea le basi di uno stile di vita capace di arginare il rischio di ammalarsi e di essere contagiati da quella che ormai è una vera e propria epidemia, dilagante anche e soprattutto a causa di un’alimentazione scorretta e di una vita sempre più sedentaria, fattori di rischio dell’obesità che sappiamo essere strettamente legata al diabete.

Il 13 e il 14 novembre prossimo, l’appuntamento è in tante piazze italiane con stand dedicati, presidi diabetologici con medici, infermieri, associazioni, a disposizione dei pazienti per consulti ed informazioni sulla patologia e soprattutto per il test della glicemia, ovviamente gratuito.
Inoltre, si potrà conoscere, grazie ad un apposito questionario diagnostico, la percentuale di rischio di diabete da qui a 10 anni.

Bambini a scuola, come tutelarne la salute

Sta iniziando la scuola in questi giorni. Il calendario è diverso a seconda delle città, ma tutti i genitori ed i bambini sono indaffarati per gli ultimi acquisti, ansiosi ed emozionati per le nuove avventure, ed anche un po’ preoccupati  per vari motivi. Noi di Medicinalive non possiamo che analizzare la correlazione che c’è tra la scuola e la salute dei bambini.

Non so a voi, ma la prima cosa a cui penso sempre sono gli zainetti, sempre troppo pesanti per i miei gusti! A questo proposito la settimana scorsa il Codacons ha diffuso una sorta di decalogo su come deve essere quello giusto per non pesare troppo sulla colonna vertebrale dei bambini.

Il problema si pone principalmente alle elementari ed essendoci già passata, vi posso dire che non è semplice vincere la battaglia contro la seduzione della pubblicità. Ma non bisogna mollare.

Abbronzatura: come mantenerla

Come fare a mantenere l’abbronzatura più a lungo possibile? Molti  fortunati sono ancora in vacanza a godersi il caldo massaggio del sole. La maggior parte degli italiani però, dopo questo week-end da bollino nero è tornata a casa e comincia già a combattere con le spellature e le chiazze tipiche della tintarella che se ne va.

Il meccanismo è normale ed automatico. Le cellule della pelle si rinnovano automaticamente all’incirca ogni 4 settimane, ma già dopo 10 giorni dall’ultima esposizione solare, cominciano a dare segni di cedimento. Così le parti colorate dalla melanina lasceranno necessariamente il posto alle nuove più candide.

Per fortuna esistono dei trucchi per rallentare questo meccanismo o per fare in modo che avvenga in modo graduale, senza quelle brutte spellature e squamature che danno l’effetto “sporco”….e che compaiono proprio il giorno prima di tornare in ufficio.

Alimentazione, nell’Ue cala il ricorso ai pesticidi

Buone notizie sul fronte dell’alimentazione. Secondo un’indagine dell’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) il ricorso ai pesticidi sui prodotti alimentari all’interno dell’area Ue è diminuito. I dati fanno riferimento al 2008, visto che per elaborare tutte le informazioni ci è voluto più di un anno, ma essi mostrano un miglioramento rispetto all’anno precedente dello 0,7%. Può sembrar poco, ma stiamo parlando quasi di una completa eliminazione dei pesticidi dai prodotti alimentari presenti in Europa, dato che si è passati dal 4,2% al 3,5%.

Ciò significa che ben il 96,5% dei prodotti analizzati rispetta i livelli massimi di residui di pesticidi legalmente ammessi nell’Ue, una quantità davvero minima che basta seguire le norme igieniche di base per eliminare. Nell’analisi sono stati presi in esame oltre 70 mila campioni di 200 tipi diversi di prodotti alimentari, sottoposti a ricerca di 862 tipi di pesticidi, ed è stato rilevato che la maggior parte degli alimenti “contaminati” erano stati importati, e non prodotti, nell’area Ue.